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Clima: The Suncene

Effetto Serra e Riscaldamento Globale


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Vecchio 17-08-2009, 08:45
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predefinito Clima: The Suncene

Il Sole e le variazioni decadali nelle temperature terrestri | Climate Monitor

Crutzen prendendo un abbaglio colossale ha ribattezzato l'Holocene, il nostro periodo interglaciale, con Antropocene.
Non è più accettabile, bisogna rinominare: The Suncene!
In un altro forum Claudio Gravina ha citato Landschein, in effetti lo scienziato solare, che iniziò come astrologo ma finì per pubblicare su solar phisics la rivista più autorevole sul sole, aveva già intuito che :
- le oscillazioni oceaniche erano correlate al sole
- i cicli solari erano influenzati da giove e luna
Landschein non riuscì a dimostrarlo ci è riuscito ora Nicola Scafetta un fisico italiano che insegna in USA.
Su climate monitor c'è una tabellina dell'IPCC sulle forzanti radiative che hanno causato il riscaldamento globale:
- al sole è attribuito il valore di circa il 7,5%
- ai gas serra antropogenici il 92,5%.
Questo non è più accettabile!
Quindi se già la mitigazione climatica con il protocollo di Kyoto era ridicola ed inefficace, cioè qualche centesimo di grado ogni 50 anni, dopo la scoperta di Scafetta la riduzione delle emissioni è assolutamente inutile, perchè è il sole che guida il clima non la CO2!
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Vecchio 17-08-2009, 12:20
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Crutzen non ha preso nessun abbaglio, anzi mi sembra che l’abbaglio l’hai preso tu. Come al solito capisci “fischi” per “fiaschi”.
Il premio Nobel per gli studi sull’atmosfera non vuole ribattezzare l’Olocene, ma ha proposto di definire “Antropocene” il periodo storico più recente che ha visto l’enorme impatto della popolazione umana sul clima e sui vari ecosistemi. L’inizio di questo periodo coinciderebbe simbolicamente con l’invenzione della macchina a vapore del 1784. Personalmente, visto le conseguenze che ci sono state a partire dalla Rivoluzione Industriale, ritengo che la proposta sia plausibile e che possa essere accettata. L’uomo sta operando una serie enorme di cambiamenti a carico del Pianeta e sta realizzando una delle più grandi estinzioni di massa della storia, e per giunta ad una velocità mai vista prima. Dato che l’inizio di alcune ere viene fatto coincidere proprio con le estinzioni di massa delle varie specie viventi che popolano la Terra, allora anche l’attuale periodo storico può essere definito con un neologismo appropriato.

Poi, le altre tue affermazioni fatte sulla base del lavoro di Scafetta non hanno senso: mancano i vari nessi logici. Non fai il passo più lungo della gamba, arrivi direttamente a fine corsa senza aver fatto neanche 10 metri, se capisci quello che intendo.

Ti saluto

P.S. Tralascio le considerazioni sul termine “suncene” perché non ha minimamente senso né dal punto di vista scientifico, né da quello linguistico.
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Vecchio 21-08-2009, 11:57
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Allora diciamo che Crutzen ha battezzato l'ultima parte dell'Holocene come antropocene per via dell'influenza dell'uomo sul clima, ed è lo stesso periodo preso in analisi da Scafetta che invece conclude che è il sole a guidare il clima non l'uomo. Quindi Antropocene andrebbe ribattezzato con Heliocene ( mi dicono che suoni meglio di Suncene)



Nel 2007 N. Scafetta e B. West hanno dimostrato che il riscaldamento globale è correlato ai cambiamenti dell’attività solare. (1) Lo studio è fondamentale nella comprensione dei fenomeni dei cambiamenti climatici: gli autori utilizzano per i confronti le ricostruzioni delle temperature fatta da Moberg (linea rossa) integrata con le temperature troposferiche (linea azzurra). e della radiazione solare (TSI) fatta da Wang integrata con i dati del satellite Acrim (linea nera) o da Lean (linea tratteggiata)
La terra provenendo da un periodo di raffreddamento come la piccola glaciazione si scalda gradatamente anche se le variazioni nella radiazione solare sono minime. Il pianeta assorbe energia e ci vuole molto tempo di inerzia prima che raggiunga l’equilibrio.
Le conclusioni sono che le variazioni della radiazione solare, anche se di piccola entità, determinano i cambiamenti climatici. Questo perché probabilmente le variazioni solari sono amplificate dalla reazione dell’atmosfera.


I due autori utilizzano la ricostruzione delle temperature fatta da Moberg (2) cioè quella del prossimo grafico in figura 2, perché è considerata la più affidabile



Figura 2
http://tamino.files.wordpress.com/2007/10/moberg05.jpg

Sono molto evidenti sia il periodo caldo medievale che la piccola glaciazione, una differenza enorme rispetto alla ricostruzione di Mann inserita nei rapporti dell’IPCC.
Mentre se avessero utilizzato il famigerato Hokhey stick di Mann, non avrebbero trovato nulla


Figura 3
http://www.ncdc.noaa.gov/paleo/pubs/...ium-camera.pdf

Ricordo che la ricostruzione di Mann è stata molto contestata fino ad essere definita su Science, spazzatura
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  #4 (permalink)  
Vecchio 21-08-2009, 12:27
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RIFERIMENTI

1. 1) http://www.fel.duke.edu/~scafetta/pdf/2007JD008437.pdf
N. Scafetta e B.West : Phenomenological reconstructions of the solar signature in the Northern Hemisphere surface temperature records since 1600 JOURNAL OF GEOPHYSICALRESEARCH,VOL.112D24S03,doi:10.1029/2007JD008437, 2007
1. 2 Highly variable Northern Hemisphere temperatures reconstructed from low- and high-resolution proxy data : Abstract : Nature
Anders Moberg1, Dmitry M. Sonechkin2, Karin Holmgren3, Nina M. Datsenko2 and Wibjörn Karlén3 “Highly variable Northern Hemisphere temperatures reconstructed from low- and high-resolution proxy data” Nature 433, 613-617 (10 February 2005) | doi:10.1038/nature03265
1. 3 Reconstructing Past Climate from Noisy Data -- von Storch et al. 306 (5696): 679 -- Science Hans von Storch,1* Eduardo Zorita,1 Julie M. Jones,1 Yegor Dimitriev,1 Fidel González-Rouco,2 Simon F. B. Tett3: Reconstructing Past Climate from Noisy Data Originally published in Science Express on 30 September 2004 Science 22 October 2004: Vol. 306. no. 5696, pp. 679 – 682 DOI: 10.1126/science.1096109.

CORRELAZIONI TRA RADIAZIONE SOLARE E CAMBIAMENTI CLIMATICI

Gli esperti F. Christiansen, J. Haigh, H. Lundstedt, in un rapporto che è lo stato dell'arte sulle peer review in merito, evidenziano inequivocabili correlazioni tra i cambiamenti climatici e le variazioni solari. Per ottenere quelle tra le temperature troposferiche e il flusso degli uv e dei raggi cosmici, hanno filtrato la ricostruzione delle temperature da tutti i valori che potrebbero falsare la correlazione, come l’attività dei vulcani, le oscillazioni oceaniche e el nino la nina, il trend di fondo del riscaldamento ecc.
Inoltre hanno usato i dati delle temperature ottenuti dalle radiosonde, per evitare errori di misurazione, come le isole di calore, o gli errori di prelievo nei dati marini.

Da questo lavoro di sintesi sono tratti i seguenti grafici


a) Correlazione tra i raggi cosmici in rosso e le temperature troposferiche ottenute con le radiosonde e filtrate.



b) Correlazione tra le temperature troposferiche ottenute con le radiosonde, in blu, e il flusso degli uv


c) Correlazione tra le macchie solari e la temperatura, si noti la diminuzione della temperature negli anni 40-70 e la corrispondente diminuzione delle macchie solari.


d) Correlazione tra la nuvolosità (in blu) e i raggi cosmici (in rosso) e quelli uv (in verde). Si noti il picco di bassa nuvolosità del 1998 anno tra i più caldi del secolo, caretterizzato da un eccezionale evento El nino.


DA
http://www.spacecenter.dk/publicatio...nal_Report.pdf

Freddy Christiansen, Danish National Space Center
Joanna D. Haigh, Imperial College
Henrik Lundstedt, Swedish Institute of Space Physics
“Influence of Solar Activity Cycles on Earth’s Climate Final Report Task 700 Summary Report”
ESTEC Contract no. 18453/04/NL/AR Issue 1, September 4, 2007 Danish National Space Center Scientific Report 2/2007



Secondo Katya Georgieva l’ effetto del sole sul clima si suppone che sia attraverso:
- la modulazione del flusso di raggi cosmici e dei raggi ultravioletti che colpiscono l’ozono stratosferico
- e / o la formazione di aerosol di ionizzazione che fungono da semi di nebulizzazione,
- e / o con la modifica del circuito elettrico globale
- e, infine, a causa della variazione della trasparenza dell'atmosfera.
Tuttavia, il meccanismo non è chiaro, e non è incluso nei modelli di simulazione del clima ma è possibile che il ruolo del sole nel cambiamento globale sia molto più importante di quello accettato finora

http://www.iop.org/EJ/article/1755-1...8-27ee1c1f3eca
Katya Georgieva “The role of the sun in climate change” Earth and Environmental Science 6 (2009) 092016 doi:10.1088/1755-1307/6/9/092016

la teoria dell'effetto serra antropogenica come principale guida del riscaldamento globale, è un ipotesi che non ha mai avuto dimostrazioni e nemmeno riscontri reali, sia ora, sia nella storia della terra.


Adesso Scafetta ha dimostrato perchè questa teoria è fallace.
Ne consegue che tutte le politiche energetiche che si basano sulla mitigazione climatica, con la riduzione delle emissioni di gas serra, come giustificazione dei costi aggiuntivi, siano fallaci.
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Vecchio 24-08-2009, 11:00
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Originariamente inviata da Claudio Costa Visualizza il messaggio
Allora diciamo che Crutzen ha battezzato l'ultima parte dell'Holocene come antropocene per via dell'influenza dell'uomo sul clima, ed è lo stesso periodo preso in analisi da Scafetta che invece conclude che è il sole a guidare il clima non l'uomo.
No, Scafetta non dice questo, questo è quello che tu ti sei sognato. Leggiti le pubblicazioni invece di ripetere pedissequamente quello che vedi riportato da altri (e che forse nemmeno loro hanno letto).
Tanto per citare Scafetta e West: “We estimate that the sun contributed as (…) 25–35% of the 1980–2000 global warming”. “These results, (…) confirming that anthropogenic-added climate forcing might have progressively played a dominant role in climate change during the last century…”


Quote:
Originariamente inviata da Claudio Costa Visualizza il messaggio
Quindi Antropocene andrebbe ribattezzato con Heliocene ( mi dicono che suoni meglio di Suncene)
Non è che suoni meglio, si tratta di terminologia: non ha molto senso legare un termine inglese con uno in greco.
In ogni caso, è il concetto stesso che non ha senso, il sole ha sempre avuto molta influenza sul clima terrestre, per cui non ha senso battezzare questo periodo “heliocene” presupponendo un’azione del sole sulla Terra paragonabile a quella che aveva nei milioni di anni già trascorsi. Al contrario “antropocene” ha senso, in quanto in nessuna altra epoca storica c’è mai stato un simile impatto dell’uomo a carico della Terra (e non mi riferisco solo al clima).


Quote:
Originariamente inviata da Claudio Costa Visualizza il messaggio
Nel 2007 N. Scafetta e B. West hanno dimostrato che il riscaldamento globale è correlato ai cambiamenti dell’attività solare.
Guarda che anche l’IPCC sostiene che l’attività solare ha un’influenza sui cambiamenti climatici, non è che sia chissà che novità o scoperta. Le differenze stanno nell’entità. Per Scafetta e West l'azione del sole è un pò più forte di quella calcolata dall'IPCC, ma neanche di molto. In ogni caso l'IPCC ha stimato l'azione del sole sulla base di moltissime pubblicazioni, non su di un solo lavoro.

Per quanto riguarda le altre pubblicazioni che hai citato, per ogni pubblicazione che riporti io te ne posso riportare mille. E dopo ti sfido a leggerle tutte per dimostrare che sono sbagliate.
Ma tanto sono sicuro che tu dopo non ti metti a leggerle, ti ricordo che a suo tempo hai riportato delle pubblicazioni che non hai letto a sostegno delle tue argomentazioni. E oltretutto ti ricordo che hai anche scritto un libro per criticare i Report dell’IPCC SENZA MAI AVERLI LETTI (per tua stessa ammissione), vedi qui:
Non può essere la CO2 la causa del riscaldamento. Ecco le prove!
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Vecchio 06-11-2009, 11:49
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Ma non è Scafetta West del 2006 il riferimento al post Suncene, ma Scafetta 2009
e Scafetta epa 2009 che era la conferenza che adesso però han tolto dal sito di EPA
http://www.fel.duke.edu/~scafetta/pd...ASP_1_2009.pdf

N. Scafetta, “Empirical analysis of the solar contribution to global mean air surface temperature change,” Journal of Atmospheric and Solar-Terrestrial Physics (2009), doi:10.1016/j.jastp.2009.07.007

Dice che le variazioni solari sono responsabili per il 65% del riscaldamento degli ultimi 50 anni, e lo dice in una peer review su una rivista ISI: per l'IPCC le variazioni solari solo il 3,5% dei riscaldanti il 7,5% sul totale delle forzanti...10 volte meno.
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Vecchio 06-11-2009, 12:44
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Direi che Scafetta non ha le idee molto chiare, in: “Phenomenological solar contribution to the 1900–2000 global surface warming” afferma che non può negare che l’azione dell’uomo sia preponderante e la causa principale del riscaldamento globale, ed ipotizza che nel periodo 1980-2000 il sole avrebbe contribuito solo al 25-35% di quest’aumento.
E adesso scrive che le variazioni solari sono responsabili per il 65% del riscaldamento degli ultimi 50 anni?
Ti riporto semplicemente quello che ho già scritto leggendo le sue pubblicazioni:
Scafetta non ha dimostrato niente, ha solo fatto delle ipotesi e creato degli elaborati grafici utilizzando delle variabili e degli algoritmi che se leggermente modificati andrebbero a cambiare totalmente i grafici da lui riportati. In effetti lui stesso si chiede se quello che ha supposto non sia nient’altro che una coincidenza dovuta a degli involontari artifici matematici.
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Vecchio 06-11-2009, 15:20
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Originariamente inviata da Davide Visualizza il messaggio
Direi che Scafetta non ha le idee molto chiare, in: “Phenomenological solar contribution to the 1900–2000 global surface warming” afferma che non può negare che l’azione dell’uomo sia preponderante e la causa principale del riscaldamento globale, ed ipotizza che nel periodo 1980-2000 il sole avrebbe contribuito solo al 25-35% di quest’aumento.
E adesso scrive che le variazioni solari sono responsabili per il 65% del riscaldamento degli ultimi 50 anni?
Ti riporto semplicemente quello che ho già scritto leggendo le sue pubblicazioni:
Scafetta non ha dimostrato niente, ha solo fatto delle ipotesi e creato degli elaborati grafici utilizzando delle variabili e degli algoritmi che se leggermente modificati andrebbero a cambiare totalmente i grafici da lui riportati. In effetti lui stesso si chiede se quello che ha supposto non sia nient’altro che una coincidenza dovuta a degli involontari artifici matematici.
Esatto!
Diciamo che è sbalordito dalla ricostruzione delle temperature del passato fatta a partire dai dati Acrim, praticamente identica a quella reale.
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Tag
cambiamenti climatici, effetto serra, negazionisti, riscaldamento globale

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