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Provincia di Ancona I SETTORE AFFARI GENERALI E POLIZIA MUNICIPALE Reg. n. 11 Provvedimenti contingenti per la riduzione della concentrazione di polveri sottili PM10 nell’aria. Limitazioni alla circolazione stradale dei veicoli più inquinanti. IL SINDACO Premesso che: il Piano di Azione approvato dalla Regione Marche con DACR 52/2007, in applicazione del D.Lgs. n. 351/1999 art. 7 comma 2, prevede una serie di misure da adattare nel breve periodo per ridurre il rischio di superamento dei valori limite per l’inquinamento atmosferico, individuando le autorità preposte alla gestione della situazione di rischio; il Piano di Risanamento e Mantenimento della qualità dell’Aria Ambiente ai sensi del D. Lgs. n. 351/1999, artt. 8 e 9, approvato con Deliberazione Amministrativa dell’Assemblea Legislativa Regionale n. 143 del 12/1/2010 prevede una serie di misure strutturali da adottare nel medio e lungo periodo, per ridurre le emissioni di sostanze inquinanti in atmosfera, investendo i maggiori settori emissivi; il D. Lgs. n. 155 del 13-08-2010 di recepimento della DIR 2008/50/CE, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa, delinea un nuovo quadro gestionale della qualità dell’aria al fine di garantire un approccio coerente ed uniforme in materia di valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente nel quadro del riparto di competenze tra Stato, regioni ed enti locali; Considerato che: - di concerto con la Provincia di Ancona e l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPAM), è in corso il monitoraggio della qualità dell’aria mediante l’utilizzo di una centralina dislocata stabilmente in via Czestochowa, nonché in considerazione di quella temporaneamente installata in via Rosario, angolo via Martin Luther King, anche tramite polverometri per il rilevamento dei valori di polveri sottili (PM10), i cui dati vengono validati dall’ARPAM di Ancona; - la delibera di G.R. n. 1867 del 19/07/1999 avente ad oggetto “mobilità sostenibile nelle aree urbane” individua il comune di Loreto tra le zone a rischio di inquinamento atmosferico; - la DACR 52/2007 comprende il Comune di Loreto in Zona A in cui è concreto il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme degli inquinanti in atmosfera (PM10); - dai dati della qualità dell’aria rilevati dal sistema delle centraline relativamente al particolato fine PM10 si evince un’elevata criticità soprattutto nel periodo invernale e primaverile stante il superamento dei valori limite di concentrazione annuale e giornaliera introdotti dal Decreto n. 60/2002; - a seguito degli interventi di limitazione della mobilità privata a motore e di altre misure strutturali attuate negli ultimi anni si sono determinate delle riduzioni dei fattori di inquinamento; ma la qualità dell’aria presenta ancora condizioni critiche per cui si rende necessario proseguire nel percorso di rientro dei valori degli inquinanti entro i limiti attraverso una serie di interventi sia nel breve che nel medio/lungo termine per il controllo degli episodi acuti ed il progressivo allineamento ai valori stabiliti dalle norme vigenti; - il traffico veicolare rappresenta una delle più significative componenti dell’inquinamento atmosferico nelle aree urbane, pertanto è indispensabile attivare azioni che consentano di limitare gli apporti dei gas di scarico degli autoveicoli tramite specifiche misure per la limitazione della circolazione di alcune categorie di veicoli più inquinanti sia per la vetustà che per le intrinseche caratteristiche motoristiche (motori a due tempi); - è necessario richiamare l’attenzione della popolazione su un uso più consapevole e razionale delle auto private, stimolando il senso di responsabilità sociale e di partecipazione collettiva alla soluzione dei problemi legati al traffico; - il risanamento e la tutela della qualità dell’aria costituiscono un obiettivo irrinunciabile e inderogabile nelle politiche di questa Amministrazione, valutate le implicazioni sulla salute dei cittadini e sull’ambiente; Preso atto: - di quanto stabilito dall’Accordo di Programma sottoscritto il 18/11/2010 tra la Regione Marche, l’UPI Marche e l’Anci Marche “sull’inquinamento dell’aria ambiente da polveri sottili”; - di quanto stabilito dalla Deliberazione della Giunta Regionale Marche n. 1755 del 6/12/2010 “Provvedimenti contingenti per la riduzione della concentrazione di polveri sottili PM10 nell’aria ambiente – Accordo di Programma Regione Marche, Province, Comuni di Zona A” che prevede misure e provvedimenti di divieto di circolazione in una zona appositamente individuata, limitazione della temperatura negli edifici, riduzione dei limiti emissivi negli stabilimenti industriali. Visti: - il D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale”; - la Direttiva 21/5/2008 n. 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa; - il D. Lgs. 13/8/2010, n. 155 “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa; - la Delibera Amministrativa del Consiglio Regionale n. 52 del 8/5/2007 “Valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente (D. Lgs. 4/8/1999, n. 351): zonizzazione del territorio regionale, piano di azione, individuazione autorità competente”; - la Delibera dell’Assemblea Legislativa Regionale n. 143 del 12/1/2010 “Piano di risanamento e mantenimento della qualità dell’aria ambiente ai sensi del D. Lgs. 4/8/1999, n. 351, artt. 8 e 9”; - l’art. 7 comma 1 lettera b) del Nuovo Codice della Strada” D. Lgs. 30/4/1992, n. 285 e successive modifiche; - la Delibera di Giunta municipale del Comune di Loreto, n. 176 del 01/07/2008 con la quale è stato delimitato il Centro Abitato; - l’art. 7 comma 1 lettera b) del “Nuovo Codice della Strada” D. Lgs. 30/4/1992, n. 285 e successive modifiche e integrazioni che prevede che i Comuni possono, con ordinanza del Sindaco, limitare la circolazione nei centri abitati di tutte o di alcune categorie di veicoli per accertare e motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti, nonché gli artt. 5 e 6 che demandano al Sindaco la facoltà di adottare provvedimenti relativi alla circolazione nel territorio comunale. Dovendo quindi provvedere in merito; ORDINA 1. Per i motivi riportati in premessa, i quali debbono intendersi qui interamente riportati e riprodotti, il divieto di circolazione, nelle zone del Centro storico e di Villa Musone così come definite nella Delibera di G.M. n. 176 del 01/07/2008, dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12 e dalle ore 14,30 alle ore 18 delle seguenti categorie di veicoli (anche se provvisti di Bollino blu attestante il controllo dei gas di scarico): A) VEICOLI ORDINARI - autovetture diesel pre Euro, Euro 1 e 2 senza filtro antiparticolato (FAP); - veicoli commerciali leggeri (fino a 3,5 t. di MTT) diesel pre Euro, Euro 1 e 2 senza FAP; - veicoli commerciali pesanti (superiori a 3,5 t. e fino a 7,5 t. di MTT) diesel pre Euro, Euro 1 e 2 senza FAP; - veicoli commerciali pesanti (superiori a 7,5 t. e fino a 14 t. di MTT) diesel pre Euro, Euro 1 e 2 senza FAP; - veicoli commerciali pesanti (superiori a 14 t. e fino a 32 t. di MTT) diesel pre Euro, Euro 1 e 2 senza FAP; - veicoli commerciali pesanti (superiori a 32 t. di MTT) diesel pre Euro e Euro 1 senza e con FAP; - veicoli commerciali pesanti (superiori a 32 t. di MTT) diesel Euro 2 senza FAP; - trattori stradali pesanti (oltre 14 t. e fino a 32 t. di MTT) diesel pre Euro, Euro 1 e 2 senza FAP (vedi nota); - trattori stradali pesanti (superiori a 32 t. di MTT) diesel pre Euro e Euro 1 senza e con FAP (vedi nota); - trattori stradali pesanti (superiori a 32 t. di MTT) diesel Euro 2 senza FAP (vedi nota); - bus urbani diesel pre Euro, Euro 1 e 2 senza FAP; - pullman (bus extraurbani) diesel pre Euro, Euro 1 e 2 senza FAP; - motocicli superiori a 50 cm3 2 tempi pre Euro; - ciclomotori fino a 50 cm3 pre Euro Nota: MTT = Massa Totale a Terra = Massa massima a carico tecnicamente ammissibile o a carico ammissibile (per gli autotreni è quella della combinazione motrice + rimorchio e per gli autoarticolati è quella della combinazione trattore + semirimorchio; per le motrici e per i trattori stradali che circolano isolati si considera la sola MTT dei medesimi). B) VEICOLI SPECIALI E’ consentito l’utilizzo sia dei mezzi agricoli sia delle macchine operatrici nei cantieri e nelle zone agricole o di verde pubblico e privato, fermo restando che il trasporto dei medesimi nel luogo di impiego deve avvenire mediante altro veicolo consentito. ECCEZIONI AL DIVIETO DI CIRCOLAZIONE PER I SEGUENTI VEICOLI: - automezzi per il trasporto pubblico (in servizio di linea, inclusi gli scuolabus, mentre rientrano nel divieto quelli a noleggio e quelli turistici in genere); - taxi e veicoli NCC (noleggio con conducente); - veicoli delle forze di polizia; - veicoli di altri ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria in servizio; - veicoli delle forze armate; - veicoli sanitari e di soccorso (compresi: ambulanze ed automediche; veicoli dei medici in visita domiciliare; veicoli dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile, dei servizi tecnici degli Enti Locali e dei servizi tecnici delle aziende che eserciscono pubblici servizi (acqua, gas, energia elettrica, telefoni, igiene urbana, ecc.); - veicoli diretti alle strutture sanitarie di tipo ospedaliero, previo adeguata documentazione; - veicoli per il trasporto dei disabili; - veicoli elettrici, ibridi, a gas metano, GPL; - è consentito l’utilizzo sia dei mezzi agricoli sia delle macchine operatrici nei cantieri e nelle zone agricole o di verde pubblico e privato, siti nei luoghi compresi nella zona interdetta; - manifestazioni sportive di auto d’epoca. Che il presente provvedimento sia applicato dagli organi preposti a controllarne l’osservanza a decorrere dall’apposizione della segnaletica stradale. Che per consentire l’attività di controllo degli organi addetti alla vigilanza è fatto obbligo di esporre in modo ben visibile i contrassegni e di esibire, su richiesta dei medesimi organi, le certificazioni/attestazioni che documentano le circostanze di eccezione indicate nella presente. Eventuali deroghe alla presente ordinanza, qualora si rendessero necessarie, potranno essere disposte dal Comando P.M. ORDINA INOLTRE 1 - Ai legali rappresentanti delle attività industriali e commerciali ricadenti nel territorio del Comune di Loreto: a) - qualora siano titolari di impianti autorizzati alle emissioni in atmosfera ai sensi del D. Lgs. 152/2006, di adottare opportuni accorgimenti finalizzati alla riduzione del 10% dell’emissione di polveri rispetto alla quantità attualmente autorizzata, entro 60 giorni dall’entrata in vigore del presente provvedimento; b) - qualora siano titolari di impianti che utilizzano la combustione di biomasse, di dotarsi di idoneo impianto di abbattimento delle polveri, entro 9 mesi dall’entrata in vigore del presente atto; 2 - Ai responsabili degli impianti di riscaldamento installati presso edifici pubblici e privati ricadenti nel territorio del Comune di Loreto: a) - riduzione della temperatura impostata negli impianti di riscaldamento: a1) non superiore ai 18° (gradi) per gli edifici rientranti nella categoria E8 (edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali assimilabili) di cui al D.P.R. n. 412/1993; a2) non superiore ai 20° (gradi) per gli edifici rientranti nelle sigle E1, E2, E4, E5, E6 di cui al D.P.R. n. 412/1993 (edifici adibiti a residenza, uffici, attività ricreative e di culto, attività commerciali, sportive). b) - il divieto di accensione degli impianti termici a biomassa e dei caminetti tradizionali utilizzati per il riscaldamento domestico se non dotati di alcun sistema di abbattimento, quando nell’unità abitativa è presente un altro tipo di riscaldamento autonomo o centralizzato. RENDE NOTO - in sede di applicazione della presente ordinanza si prevede di effettuare verifiche periodiche sull’andamento dei parametri relativi all’inquinamento atmosferico rilevato dalla centralina di via Czestochowa per valutare le necessità di ulteriori misure di limitazione della circolazione o rivolte alla migliore gestione del provvedimento; - l’inosservanza delle prescrizioni di cui al presente atto, inerenti la circolazione stradale, è punita con l’applicazione della sanzione amministrativa prevista dall’art. 7 c. 1b) e c. 13 bis del Codice della Strada, per le violazioni delle altre disposizioni si applica la sanzione prevista dall’art. 7 bis del D. L.vo n. 267/2000; - per controllare la categoria (classe ambientale) del proprio veicolo (Euro 0/pre Euro, Euro 1 o Euro 2) e le sigle di omologazione dei veicoli dotati di filtro antiparticolato (FAP) occorre verificare quanto riportato nella carta (libretto) di circolazione; - gli atti istruttori citati nel presente provvedimento sono depositati presso il Comando di Polizia municipale di Loreto ove con le modalità di legge è possibile prenderne visione ed estrarne copia nei giorni ed orari di ricevimento; - avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR Marche entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio o, in alternativa, al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione; - le limitazioni alla circolazione stradale stabilite dalla presente ordinanza decorrono a partire dall’undicesimo giorno successivo all’entrata in vigore della presente Ordinanza, compatibilmente con l’avvenuta apposizione della segnaletica stradale e termineranno, salvo proroga, il 31-03-2011; - la presente ordinanza, in corso di validità, annulla e sostituisce ogni altro atto in contrasto con la stessa. DISPONE 1) che l’Ufficio tecnico comunale provveda all’apposizione, nei lunghi indicati dal Comando di Polizia municipale, di idonea segnaletica conforme al Codice della Strada ed al relativo Regolamento di Esecuzione, necessaria per dare esecuzione al presente atto e portarlo a conoscenza dell’utenza, da mantenere in maniera efficiente; - che il presente provvedimento venga reso noto ai cittadini ed agli enti interessati con il più ampio utilizzo degli strumenti di informazione e comunicazione (televisione, radio, giornali, sito internet, ecc.) atti a garantire la massima e tempestiva diffusione alla popolazione; 2) che il Comando Polizia municipale provveda all’invio della presente ordinanza per portarla a conoscenza di: - Prefetto di Ancona, - Questore di Ancona, - Comando Provinciale Arma dei Carabinieri di Ancona, - Comando Compagnia Carabinieri di Osimo (AN), - Comando Stazione Carabinieri di Loreto (AN), - Comando Polizia stradale Ancona, - Comando Distaccamento Polizia stradale Porto Recanati (MC), - Comando Tenenza Guardia di Finanza di Osimo (AN), - Regione Marche, - Provincia di Ancona, - A.R.P.A.M. di Ancona, - A.S.U.R. zona territoriale n. 7 di Ancona, - Responsabile Operatori Ecologici comunali (sig. Mauro Sarnari), - Responsabile Lavori Esterni Ufficio tecnico comunale (sig. Andrea Angeletti), - D.T.T. – Ufficio Provinciale di Ancona, - Società Autostrade Direzione 7° Tronco di Pescara, - ANAS, - Automobile Club Italiano di Ancona, - Direzione locale ENEL, - Direzione locale Telecom, - Direzione locale Astea (acqua e Gas), Loreto, 17 febbraio 2011 IL SINDACO v. (Dott. Paolo NICCOLETTI) 1 |
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Si tratta di un'ordinanza di tipo "standard" come ne vengono emesse spesso nei comuni del nord Italia.
E' interessante notare come nell'ordinanza ci sia anche l'obbligo per le attività industriali (e quindi anche per la fonderia) di "adottare opportuni accorgimenti finalizzati alla riduzione del 10% dell’emissione di polveri rispetto alla quantità attualmente autorizzata". Vedremo alla prova dei fatti se ci saranno benefici.
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ABITANDO NOI DEL COMITATO DI QUARTIERE, QUI DAVANTI ALLA FONDERIA ''RAG ALL'', POSSIAMO RITENERE CHE IN QUESTO MESE DI MARZO , LA PRODUZIONE DEI RADIATORI DI ALLUMINIO E' QUASI FERMA IN QUANTO, LE PUZZE NON SI SENTONO E I CAMINI FUMANO POCHISSIMO E.....LE MUCCHIE DI ''FERRACCIO'' ACCATASTATE A CIELO APERTO, DI FIANCO ALL'AZIENDA STANNO CRESCENDO IN UN MODO VERGOGNOSO.
ATTENZIONE!!! SE VENITE A LORETO NEL MESE DI MARZO, CI SONO ZONE A TRAFFICO LIMITATO E......I RILEVAMENTI DEL PM10 RISULTERANNO MOOOOLTO BASSI................CIAO. ....NE RIPARLIAMO AD APRILE. |
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Voi del comitato di quartiere siete mai stati ricevuti dalla dirigenza?
Avete avuto la possibillità di esporre direttamente i vostri problemi con i responsabili della fonderia? Certe volte, per evitare rogne in loco, i dirigenti fanno implementare i sistemi di abbattimento. L'ideale sarebbe comunque trovare una nuova area lontano dai centri abitati dove far traslocare l'attività.
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NON SO SE LE EMISSIONI DI CATTIVI ODORI DALLA FONDERIA DI ALLUMINIO, A PERIODI PIU' BREVI, SIANO DA CONSIDERARSI UN FATTO POSITIVO PER LA SALUTE. UNA ORA A MEZZOGIORNO , UNA ORA LA SERA.....UNA ORA DI NOTTE. CERTO E' CHE QUANDO NON SI SENTE QUELLA PUZZA, PARE CHE C'E' LA PACE IN QUESTA ZONA.
PERCHE' QUESTA DIMINUZIONE DI EMISSIONI? ...FORSE PER TUTTE LE LETTERE CHE ABBIAMO SPEDITO A DESTRA E A SINISTRA, NON LO SO. DEL RESTO, C'E' DA DIRE PURE CHE QUI A LORETO, DOPO LE ELEZIONI, E' CAMBIATO IL SINDACO, E' CAMBIATO L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE.....A PROPOSITO: IL SINDACO E' DI VILLA COSTANTINA, L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE E' DI VILLA COSTANTINA, LA FONDERIA STA' A 200 METRI.....SE NON JE LA FAMO MANCO STAVOLTA A RISOLVERE IL PROBLEMA ,SIGNIFICA CHE IN ITALIA NON C'E' LA DEMOCRAZIA, MA LA PREPOTENZA DI ALCUNI INDUSTRIALI. PRIMA VIENE LA SALUTE, SIGNORI MIEI, POI IL LAVORO!!! LE FONDERIE DI ALLUMINIO DI PRIMA CLASSE DEVONO STARE DISTANTI ALMENO 15 KM DAI CENTRI ABITATI !!!!!!!!! |
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Quote:
Conosci qualche operaio all'interno che ti possa dare delle indicazioni sulle attività in quegli orari?
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IL COMITATO DI VILLA COSTANTINA DI LORETO (AN) E' DECISO SEMPRE AD ANDARE AVANTI NELLA LOTTA CONTRO L' INQUINAMENTO DELLA FONDERIA DI ALLUMINIO ''RAG-ALL''.
I TEMPI SI STANNO ALLUNGANDO UN PO' TROPPO.... IN ESTATE LE PUZZE SONO DIMINUITE........MA QUELLA FONDERIA, DI CLASSE 1, STA TROPPO A RIDOSSO DI UN CENTRO ABITATO, DI UN CENTRO COMMERCIALE, DI UN PARCO GIOCHI PER BAMBINI...... SIGNORI MIEI, QUELLA FONDERIA , LI' NON CI PUO' STARE. GENTE, NON POSSIAMO MOLLARE LA PRESA PROPRIO ORA, VISTO CHE ULTIMAMENTE SONO EMERSE ANCHE DELLE ''LEGGEREZZE'' CLAMOROSE DA PARTE DELLA VECCHIA AMMINISTRAZIONE....... DEMOCRAZIA DOVE SEI?????? ......A PRESTO |
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Ciao Peppe, mi chiamo salvatore e scrivo da Lecce. Su un tuo post precedente hai scritto che le fonderie dovrebbero stare a 15 km dal centro abitato. Dove hai reperito questa informazione. Per me sarebbe molto importante a Lecce abbiamo un problema simile.
Grazie |
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