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Inoltre non mi è chiaro fino a che punto le diverse tecnologie di trattamento domestico dell'aria possano avere un impatto in termini di abbattimento di microrganismi quali batteri, funghi e altro (per non parlare di quelle possono essere i possibili rimbalzi sulla salute dovuti a tale abbattimento). Qualcuno ha qualche suggerimento da darmi? Oppure sapete di qualche sito con informazioni specifiche al riguardo? Grazie Edo |
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ciao Edo,
la quantità di depuratori d’aria in commercio destinati all’uso domestico è impressionante. Se vai in un qualsiasi negozio ne puoi già trovare molti modelli diversi, e alcuni mi sembrano validi, anche se personalmente non ho mai letto delle pubblicazioni scientifiche inerenti la loro efficacia (perchè non le ho mai cercate, molto probabilmente ce ne sono). L’unico consiglio che mi sento di darti è quello di chiedere un dispositivo che non sia ozonizzante, cioè che non determini un’aumento della concentrazione nell’aria indoor dell’ozono (poi sta a te fidarti o meno di quel che dice il venditore, che può anche essere in buona fede). L’ozono è un potente inquinante e un irritante dei polmoni, per cui evita assolutamente questi dispositivi. Per valutare l’efficacia del dispositivo che vuoi acquistare devi anche conoscere la percentuale del particolato rimosso, in pratica l’efficienza, che è indicata dal produttore. Oltre a questo devi valutare l’ammontare di aria trattata: se il dispositivo tratta un centesimo del volume totale della stanza al minuto, allora forse lo strumento non è indicato dato che alcuni inquinanti possono formarsi ad una velocità maggiore di quella con cui vengono rimossi. Devi anche considerare il volume effettivo dell’aria che deve essere trattata: un singolo dispositivo portatile utilizzato dentro una stanza in un grosso palazzo che ha un gran numero di appartamenti o uffici può servire a poco, soprattutto se c’è un impianto di climatizzazione generale. Poi devi tenere ben presente che di solito questi dispositivi hanno una diminuzione della performance col passar del tempo, per cui devi attenerti scrupolosamente alle indicazioni rilasciate dal produttore; e non ti fidare molto degli apparecchi che “non richiedono manutenzione periodica”. Di solito gli apparecchi più costosi sono i più efficienti, comunque al loro costo devi aggiungere anche quello della manutenzione (che puoi anche fare personalmente). Magari sta anche attento al rumore che fanno gli apparecchi, in alcuni casi può diventare molto fastidioso. Visto che avrai un figlio fra poco ricordati di non fumare mai in casa (anzi sarebbe meglio non fumare mai): anche se acquisti uno di questi dispositivi, l’abbattimento dell’inquinamento generato dal fumo non è mai totale. Poi non ti fidare degli apparrecchi che non hanno un filtro interno tessile o a carboni attivi: se eliminano gli inquinanti solo con la precipitazione elettrostatica caricandoli elettricamente, allora è vero che gli inquinanti si depositeranno sulle superfici, ma è anche vero che poi possono facilmente risospendersi nell’aria. Devi comunque notare che i depuratori dell’aria indoor ripuliscono parzialmente l’aria, ma non reimmettono l’ossigeno consumato con la respirazione, per cui ritengo particolarmente utile una ripresa d’aria esterna che permetta di reintegrare l’ossigeno, almeno negli ambienti dove sono presenti molte persone o dove gli spazi sono molto ridotti (può essere che nel tuo caso un ripresa d’aria non sia necessaria se hai un adeguato ricambio d’aria). A tutti gli effetti, questo ricambio d’aria è indispensabile per limitare la proliferazione delle muffe; detto per inciso, se vedi della condensa formarsi sui vetri o sugli specchi, allora sicuramente la ventilazione è insufficiente. Se decidi di acquistare un depuratore, dà la preferenza a quelli dotati di filtri HEPA (High Efficiency Particulate Arrestance). E infine ricordati che una grossa importanza ha anche il posizionamento del dispositivo, è sempre meglio metterlo vicino alla fonte principale dell'inquinamento e posizionarlo in modo che faccia fluire l'aria depurata verso la zona più frequentata dagli abitanti della casa. Inoltre fa in modo che non siano presenti nelle vicinanze degli oggetti che possono ostacolare l'afflusso o il deflusso dell'aria. Ciao, ti saluto
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Il mio sitoweb: NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria __________________________________________________ Questo forum ti sembra utile? Se vuoi puoi contribuire alla sua gestione: |
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sono d'accordo con quanto detto dall'amministratore con qualche precisazione:
1)evitare i carboni attivi o consimili se non protetti da post filtrazione spinta, in ogni caso non sono efficaci in quelle condizioni di lavoro sui depuratori, velocità aria troppo elevata e poca quantità. 2)sostituzione del filtro molto frequente in caso di filtro meccanico (min.classe F8 meglio se H10 in poi), molto più di quello raccomandato, specie se in ambiente vi sono sostanze gassose condensate o presenza di sostanze microbiologiche. 3)utilizzare sistemi filtranti elettrostatici attivi certificati secondo la normativa UNI11254 e pulirli spesso, tanto è un'operazione facile e si puo fare da soli. 4)evitare filtri elettrostatici passivi in quanto poco efficenti o ionizzatori in presenza di particolato. |
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| depuratori |
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