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sono nuova del forum e vorrei alcuni chiarimenti. Non ho trovato nel forum una sezione più appropriata e spero che qui vada bene. Abito in una villetta con un piano semi-interrato in cui ho il mio studio. Passo tutta la mia giornata in questo locale e di recente ho sentito parlare di un gas chiamato radon. Su internet ho trovato molte informazioni ma non sono riuscita a capire la reale pericolosità. Potrei avere alcune delucidazioni? può essere realmente pericoloso? vi ringrazio Cristina |
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La problematica è abbastanza ampia...
in generale si può dire che il radon è un gas radioattivo naturale, incolore e inodore, prodotto dal decadimento radioattivo del radio, elemento naturalmente presente in quantità variabile nella crosta terrestre. La principale fonte di radon nell’ambiente è costituita dal suolo, da alcuni materiali di costruzione e, in qualche caso, dall’acqua. Essendo prevalentemente esalato dal terreno, il radon è naturalmente presente in atmosfera in concentrazioni che generalmente non comportano problemi di alcun tipo. Le problematiche connesse con la salute umana sono legate agli ambienti abitativi e/o lavorativi e sono dovute alla capacità del Radon di accumularsi negli ambienti chiusi, determinando concentrazioni anche elevate tanto più pericolose quanto maggiore è il tempo di esposizione. Il radon penetra negli edifici dalle crepe e fessure presenti nei muri e pavimenti degli ambienti posti a contatto con il terreno; per questo i locali più a rischio sono generalmente quelli interrati o seminterrati, taverne e cantine. Attualmente la normativa italiana (il D. Lgs. 241/2000) prevede limiti di concentrazione di Radon esclusivamente per ambienti chiusi adibiti ad attività lavorative. In questo caso il limite è di 500 Bq/m3 come concentrazione media annua. Per gli ambienti residenziali ci si riferisce, generalmente, alla Raccomandazione europea 90/143/Euratom non ancora recepita in Italia. Questa consiglia quale livello di riferimento per gli edifici residenziali esistenti il valore di concentrazione media annua pari a 400 Bq/m3 e 200 Bq/m3 per gli edifici in fase di progetto. Non è facile sapere a priori se il radon è presente in concentrazioni elevate nelle abitazioni perché dipende molto dalla composizione del terreno sui cui sorgono gli edifici. Alcune regioni hanno creato delle mappe (rintracciabili anche in rete) basate sulle misure effettuate, dalle quali è possibile ricavare qualche indicazione di massima. Spero di essere stato sufficientemente chiaro… ciao
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Effettivamente il radon può essere molto pericoloso.
Dalle mie parti c'è un bunker costruito sotto il monte Venda, nei Colli Euganei. Si tratta di una ex base dell'aeronautica utilizzata dalla NATO per le comunicazioni. Beh... fra quelli che lavoravano là dentro finora ci sono stati più di 50 morti per tumore ai polmoni. Inizialmente si riteneva che la causa fosse esclusivamente dell'amianto, ma adesso sembra che la quasi totalità dei decessi sia da imputare proprio al radon (anche se non si può escludere una concausa). Comunque questo è un caso limite, di sicuro non è relazionabile alla tua situazione, si tratta di persone che vivevano all'interno di gallerie tutto il giorno.
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Innanzitutto, grazie per la velocità nella risposta.
Devo dire che ora sono un po' spaventata...tantopiù che sono al 3° mese di gravidanza. Mi consigliate di ridurre la mia permanenza nello studio? Abitando a Milano dove posso trovare le mappe di cui mi parlavate? sono di facile lettura anche per una persona nn esperta? grazie Cristina |
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la tematica "radon" è un po' sottovalutata, ma non è necessario spaventarsi...
come detto, ogni luogo fa storia a sé perchè le concentrazioni dipendono da molti fattori. Paradossalmente, il problema sta diventando più attuale ora perchè le case sono costruite in modo da ridurre gli sprechi energetici, e gli infissi moderni limitano gli scambi d'aria con l'esterno... Alcuni dati sulla lombardia sono riportati in quest'articolo, anche se in parte è un po' tecnico... Ovviamente la certezza di non essere esposti al radon si può ottenere sono con apposite misure, non particolarmente costose. Spero di esserti stato utile. Ciao
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Beh, Stella...arieggiare i locali produce sempre una diminuzione in concetrazione di un qualsiasi inquinante, radon compreso. Rimangono però due questioni irrisolte: se la fonte di radon è "interna" all'abitazione, solamente un efficace intervento di "rimozione" della fonte stessa, può eliminare il problema (che altrimenti ti si ripresenterà inalterato nel tempo). Inoltre, se la concetrazione di radon è elevata anche esternamente all'abitazione (cosa possibile), non fai altro che sostituire aria "inquinata" con altra aria "inquinata". Direi che quello del giornale è un semplice consiglio, non certo una soluzione.
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