Volevo chiedervi un parere.
Leggendo dei criteri per la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento-amianto, mi è venuto un dubbio.
Alcuni di questi "criteri" introduco (oltre ai soliti parametri come presenza di crepe/rotture/stalattiti ecc...) un "fattore moltiplicativo" derivante dall'età del manufatto.
Altri, come questo, no:
"https://www.vegaengineering.com/linea-guida-linee-guida-per-la-valutazione-dello-stato-di-conservazione-delle-coperture-in-cemento-amianto-e-per-la-valutazione-del-rischio-a-cura-della-regione-emilia-romagna-assessorato-sanita-servizio-sanita-pubblica--98.pdf"
Ora volevo chiedervi, in che modo l'età del manufatto influenza la dispersione di fibre?
Una volta eroso lo strato più esterno (che ho letto, impiega circa 5/10 anni per erodersi) il materiale non dovrebbe aver una dispersione pressochè identica nel corso degli anni essendo costituito da una miscela omogenea di cemento+amianto?
Domanda stupida, ma che mi ronza in testa da molto tempo xD

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