Ignoravo del tutto invece la possibilità della presenza di amianto negli intonaci e nella colla per piastrelle (e a volte anche nelle stesse piastrelle, se ho capito in modo corretto). Bene, ora la mia domanda è questa: qui sul forum l'attenzione è alta da parte di tutti, degli utenti che chiedono informazioni (magari esagerando sulla percezione del rischio o sull'onda dell'ansia), e di chi risponde (che giustamente adotta sempre un principio di massima cautela). Se esco dal forum e mi guardo intorno però, se penso alla sensibilità media sul tema quando si parla - esempio molto comune - di ristrutturazioni, sinceramente la situazione mi sembra tragica.
Mi spiego meglio: io non ho mai visto o stentito di ristrutturazioni in cui l'impresa o il committente abbia voluto accertarsi della presenza di amianto in prodotti da rimuovere che non fossero immediatamentw riconoscibli (parto dal presupposto che il 90% della popolazione, e quindi anche dei committenti, nemmeno sa della possibilità di amianto in intonaci e colla per piastrelle).
Rimozione di piastrelle da stanze di appartementi all'interno di condomini, rimozione dell'intonaco, lavori attorno a muri scrostati: non ricordo di aver mai sentito di analisi preliminari, non ho mai visto un prelievo. Mi chiedo: è un problema di attenzione e di consapevolezza bassissime anche da parte degli operatori dell'edilizia, o se è una percentuale di rischio che viene ritenuta in qualche modo "accettabile" in quanto la presenza di amianto è (teoricamente) minore rispetto ad altre situazioni più "conclamate"?
Leggevo, sempre qui sul forum, che è abbastanza raro in realtà trovare amianto nei vecchi intonaci casalinghi, così come nella colla e nelle piastrelle domestiche. Ok, ma ripeto: come è possibile che fra gli addetti ai lavori - che quindi si trovano costantemente in situazioni di rischio potenziale - l'attenzione sia così bassa? O forse mi sbaglio io? E come si può sperare che i committenti ne vengano a conoscenza (o che per lo meno ci sia una consapevolezza crescente) se poi le stesse ditte non si pongono il problema, se non in casi in cui la presenza di amianto è evidente?
Come avrete capito non è un post che mira ad avere risposte pratiche, ma giusto una riflessione carica di una certa perplessità. Volentieri leggerò chi darà la sua opinione.

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