Macchia di umidità al piano superiore del condominio, il muratore spacca il muro e vede che si è rotta la braga. Vorrebbero sostituirla subito, ma io sapendo che si tratta di tubi in amianto, pretendo che si fermino e chiamino una ditta specializzata. Il muratore non richiude il muro, che resta aperto per una settimana, e poi finalmente interviene questa ditta. Io non ero presente, ai lavori, ma da quello che mi è stato raccontato credo siano state adottate almeno alcune precauzioni (sicuramente allestimento ed isolamento del cantiere ed incapsulamento del tubo prima di procedere a segarlo).
Ora i miei problemi sono tre:
1 le persone che sono rimaste in casa in quella settimana hanno corso dei rischi visto che il "buco" nel muro non è stato chiuso e trattandosi di una cucina hanno continuato ad usarla?
2 l'intervento è stato eseguito a porte e finestre chiuse. Dopo ovviamente è stato aperto tutto e sono stati lavati pavimenti e mobili. Il problema è che la porta si apre su un corridoio cieco in cui si trovano varie librerie a giorno (che erano state coperte con un telo di quelli sottili tipo quello che si mette a protezione dei mobili quando da pittura) che si è tutto impolverato (e spolverato con spugna bagnata). Poi il telo è stato rimosso. Mi chiedo: poichè le librerie sono piene di libri ed è impensabile mettersi a pulirli tutti ad umido c'è il rischio che trattandosi di un telo sottilissimo si siano depositate delle fibre sui libri? sarebbe pericoloso maneggiarli? cosa devo fare?
3 Infine dopo quanto tempo, facendo areare l'ambiente la concentrazione di fibre di amianto dovrebbe tornare sulla normale soglia?
Ringrazio anticipatamente chi mi risponderà .

... avevo pensato ad una bella passata di aspirapolvere con filtro hepa, ma essendo senza sacco il problema poi sarebbe svuotarlo!
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