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Cisterna eternit soffitta

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  • Cisterna eternit soffitta

    Salve,
    scrivo perché ogni tanto mi attanaglia l’ansia riguardo ad 2 cisterne in eternit che ho in una soffitta senza finestre non coibentata.
    Abbiamo comprato casa 2 anni fa e nell’esplorazione della soffitta abbiamo trovato queste cisterne piene d’acqua, ignoravamo di cosa erano fatte, abbiamo sollevato il coperchio ad una e lo abbiamo riabbassato bruscamente… (unica manipolazione fatta credo in decenni). Abbiamo scoperto solo dopo che si trattava di amianto.

    Le cisterne l’anno scorso durante i lavori di ristrutturazione sono state svuotate e confinate all’interno di un cubo di cartongesso.

    Le mie preoccupazioni sono:
    - l’aria della soffitta adesso può essere pericolosa? Ci andiamo poco ma comunque qualche scatolone di Natale e cose del genere ci vengono stoccate.
    il mio compagno dice che ora non c’è più pericolo perché le cisterne erano in buone condizioni, con le adeguate protezioni ha aspirato tutto il pavimento ma in modo abbastanza casalingo… può bastare?
    - come fare un analisi dell’aria? È possibile farlo in autonomia o serve una ditta specializzata? Queste ditte vengono solo per le misurazioni anche se l’eternit ormai è confinato? Quanto può costare?
    - il coperchio che è stato smosso era di un materiale leggero e sottile non credo potesse essere Eternit anche quello… era piatto e sottile un centimetro.. potrebbe essere stata semplice plastica? Sono una ragazza poca forzuta e l’ho sollevato con una mano un po’ schifata perché era polveroso e sporco.. non veniva toccato da 30 anni probabilmente.. Ricordo vagamente che gli angoli erano un po’ rovinati.. come mangiucchiati… non sapendo di cosa si trattasse non ho prestato molta attenzione.. mi chiedo: come erano fatti i coperchi di quelle cisterne all’epoca (anni 70/80)? Sinceramente sono giovane e non ho idea nemmeno se l’etenrit sia pesante oppure no perché non ci ho mai avuto a che fare, tranne che in quella esperienza. Smuovendolo potrei aver respirato delle fibre?
    -l’ultima domanda riguarda il fatto che per qualche tempo prima della ristrutturazione l’acqua delle cisterne è stata usata per doccia, pulizie ecc.. ovviamente non bevuta, però i piatti ci siano stati lavati.. so che il pericolo c’è solo però l’inalazione ma vorrei una conferma.

    Purtroppo chi ci ha venduto casa non ci ha avvertito di queste cisterne e quindi così è stato.. so che non ha senso rimuginare sul passato però la cosa che mi rincuorerebbe di più è quella di sapere che adesso la soffitta è sicura per lo stoccaggio di scatoloni e cose varie e che la mia bimba piccola quando faremo l’albero il prossimo Natale non rischierà niente…
    Per questo sarei disposta a valutare l’aria ma non sono riuscita a trovare informazioni a riguardo..

    Grazie!

  • #2
    Ciao Fedefede, una domanda preliminare. Sei sicuro che si tratti di manufatti in amianto? Il primo passo è essere certi della composizione del manufatto, facendolo analizzare in laboratorio.
    Posto che sia in amianto, la risposta a tutti i tuoi dubbi può arrivare solo a valle di una valutazione dell'eventuale concentrazione in aria di fibre di amianto. Perchè il risultato sia affidabile, il campionamento deve essere eseguito da professionisti. Ovviamente nessuno ti vieta di comprare una pompa, gli accessori di campionamento, i filtri ecc e condurre tu il campionamento. L'investimento iniziale (tra pompa e accessori, considera dei costi tra 500-1000 euro) non credo sia giustificabile, dato che poi dovrai sommare il costo di analisi (e l'analisi la può fare unicamente un laboratorio ed ha un costo che va nell'ordine del centinaio di euro ad anche un migliaio). Considera poi che il campionamento non può essere fatto "a senso" ma deve rispettare le indicazioni poste dalle leggi italiane in materia, altrimenti il referto del laboratorio potrebbe non avere alcun significato alcuno e, di conseguenza, il valore di concentrazione potrebbe essere del tutto casuale!

    Come avrai trovato indicato in decine di altre discussioni, puoi iniziare la tua ricerca di tecnici/laboratori dall'elenco di chi ha aderito alla campagna volontaria promossa dal ministero e che trovi qui. Ti basta selezionare la tua regione
    Il mio sito web:
    www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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    • #3
      Ciao! Allora si sono sicura che le cisterne siano amianto confermato recentemente dai vecchi proprietari. Comunque parlando con mio marito lui crede che il coperchio fosse in vetroresina.. è possibile?

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      • #4
        Possibilissimo. Prima col vetroresina ci facevano proprio le cisterne. Poi è stato sostituito da materiali completamente plastici. Non capisco però l'interesse a conoscere il materiale del coperchio, che secondo me era di semplice plastica. Il contatto che hai avuto alzandolo è totalmente ininfluente. L'amianto non può (che io sappia) superare la pelle. Né un manufatto a matrice compatta può spolverare talmente tanto da averti contaminato le mani per successiva inalazione o ingestione. Ogni preoccupazione relativa all'apertura del coperchio è ansia ingiustificata.
        Potete fare invece un campionamento d'aria ma dovete rivolgervi a una ditta specializzata.
        Invece dell'aspirapolvere (ce ne vorrebbe una con filtro "assoluto" ma i prezzi sono proibitivi) potreste pulire con stracci bagnati, se il pavimento lo consente e se è possibile areare i locali (per asciugare).
        Per quanto riguarda l'uso dell'acqua, tenete presente che molti dei tubi di adduzione dell'acquedotto sono ancora in amianto in molte città.
        Ma scusate, banalmente, senza cisterna l'acqua vi arriva lo stesso?

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