sto traslocando in una casa in cui è presente un camino inutilizzato da anni a causa della scoperta della canna fumaria in eternit. La scoperta è avvenuta perchè al proprietario di casa che abita al piano di sopra, trasudava del fumo dalla parete in cui è murata la canna fumaria. Rotto il muro si sono accorti che la canna in eternit era bucata. Il camino dunque non è usato da almeno 3 anni, e il focolare è tappato da uno sportello in legno. Ho notato inoltre che il comignolo, posto a sei / sette metri al di sopra, risulta danneggiato e credo faccia entrare un po' d'acqua piovana, infatti il focolore è molto umido. Il proprietario mi ha ripromesso di provvedere nei prossimi mesi al risanamento mediante l'inserimento di una canna in acciaio al suo interno.
Vorrei sapere se nonostante l'inutilizzo e la "chiusura" del focolare sia possibile che si siano staccate delle fibre che, cadute all'interno della canna fumaria, abbiano potuto inquinare l'appartamento.
Stavo valutando la possibilità di murare il focolare del camino, per essere più sicuro.
Chiedo inoltre se la procedura di inserimento della nuova canna fumaria in acciaio possa essere un'operazione rischiosa per l'eventuale inquinamneto dei locali.

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