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disperato a 33 anni

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  • disperato a 33 anni

    salve sono nuovo iscritto e premetto che sono molto ipocondriaco.
    vi spiego cosa non mi fa piu vivere tranquillamente e se potete aiutarmi a capire che cosa devo fare e come devo comportarmi.
    vivo in un condominio dove era presente tetto con amianto ( da circa un anno è stato rimosso) e io dalle medie fino alle superiori nel periodo estivo andavo sul terrazzo condominiale a prendere il sole. Mia madre su quel terrazzo condominiale andava a stendere i panni per farli asciugare prima rispetto al balcone di casa.
    ora ho 33 anni e leggendo su internet su l'eternit e l'inalazione delle fibre mi sento un " morto che cammina".
    quante fibre avro' inalato? e quante sui panni che mia madre stendeva? ( fodere cuscini, lenzuola ecc ecc).
    NON SO PIU COSA FARE! Se vado a parlare con un pneumatologo possso verificare se sono prossimo a sviluppare un mesotelioma pleurico? QUALI ANALISI DEVO FARE? Sono destinato a morire per una degligenza che da piccolo/ ragazzo spensierato non potevo sapere. Grazie a chi potrà  rispondermi

  • #2
    nessuno sa aiutarmi?

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    • #3
      Il primo, secondo e anche terzo consiglio che mi sento di darti è che tu abbia meno ansia. Sicuramente questo atteggiamento ti crea più danni alla salute che un'esposizione come quella che hai descritto all'amianto!
      Con questo credo di aver già  dato una prima risposta al tuo quesito. Come spero tu abbia fatto, avrai letto tante altre discussioni su questo forum che partono dai tuoi stessi dubbi. Ancora una volta ripeto che dare una misura certa dei rischi, dei pericoli, delle probabilità  ecc ecc non è possibile.
      Certo è che le malattie amianto-correlate si possono sviluppare nei lavoratori esposti cioè in tutte quelle figure professionali (cavatori, operai che lavoravano amianto, muratori ecc ecc) che hanno inalato decine-centinaia di fibre/litro per 8 ore di lavoro al giorno per decine di anni. Al loro confronto, tu hai vissuto un'esposizione minima (sempre che ci sia stata), della quale niente si può dire dal punto di vista medico ed epidemiologico.
      Vista questa tua "disperazione" (disperato a 33 anni....) e la tua ipocondria, non ti può far certo male prendere appuntamento con uno pneumologo ed esporgli i tuoi dubbi. Lui ti consiglierà  su quali eventuali analisi fare.
      Il mio sito web:
      www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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      • #4
        grazie della risposta si sono ipocondriaco e sto eseguendo delle sedute con il psicologo. Questa cosa dell'amianto/eternit mi è tornata in mente e destabilizzato nuovamente dopo aver sentito i telegiornali sull'incendio di Pomezia. Per esempio i TG dicono che il capannone bruciato rischio fibre nell'aria di amianto ( scusate ho letto che l'eternit non prende fuoco..... ) forse perchè sono crollate le mura e il tetto si è spezzato.

        Caro SRA, anche se vado dal pneumatologo ho scoperto anche leggendo su internet che non esiste cura o accertamenti che si possono fare. Se tra 30 anni mi ammalo di tumore al polmone di mesotelioma pleurico questo è stato causato da queste esposizioni che ho avuto. oltre la beffa pure il danno perchè sto tipo di tumore non è curabile.
        La colpa è anche della ignoranza e dello stato che per non fare allarmismo non ti tutela.
        NON POSSO VIVERE CON STI DUBBI E QUESTA ATTESA...

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        • #5
          Esiste la sorveglianza sanitaria degli esposti amianto, quindi esiste una procedura per la valutazione. In ogni caso, se leggi CON CALMA la pagina dedicata ai mesoteliomi dell'AIRC (Mesoltelioma « Tumori | AIRC), troverai scritto che "Il mesotelioma è una patologia piuttosto rara e per questo motivo non sono previsti screening per la diagnosi precoce in persone non a rischio.".
          Ti invito a riflettere sui termini usati: "rara" e "non a rischio". Tu non sei una persona a rischio perchè la tua esposizione è stata sicuramente di bassa intensità . Rara significa che c'è una bassa possibilità  che tu possa contrarre un mesotelioma. Siccome la scienza medica ragiona per statistiche, nessuno potrà  dirti che la possibilità  è zero.
          Più di così non so come aiutarti. Eviterei poi di associare la mancata tutela statale con il non fare allarmismo. Entriamo in un discorso delicato, soggetto a fraintendimenti se discusso in un forum. Dico solo che allarmismo è dire che chiunque abbia inavvertitamente avvicinato un materiale contenente amianto o un qualsiasi altro inquinante, sia un condannato alla pena capitale. Informazione è invece dare gli strumenti al cittadino per capire come comportarsi.
          Il mio sito web:
          www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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          • #6
            Esiste la sorveglianza sanitaria degli esposti amianto, quindi esiste una procedura per la valutazione. In ogni caso, se leggi CON CALMA la pagina dedicata ai mesoteliomi dell'AIRC (Mesoltelioma � Tumori | AIRC), troverai scritto che "Il mesotelioma è una patologia piuttosto rara e per questo motivo non sono previsti screening per la diagnosi precoce in persone non a rischio.".
            Ti invito a riflettere sui termini usati: "rara" e "non a rischio". Tu non sei una persona a rischio perchè la tua esposizione è stata sicuramente di bassa intensità . Rara significa che c'è una bassa possibilità  che tu possa contrarre un mesotelioma. Siccome la scienza medica ragiona per statistiche, nessuno potrà  dirti che la possibilità  è zero.
            Più di così non so come aiutarti. Eviterei poi di associare la mancata tutela statale con il non fare allarmismo. Entriamo in un discorso delicato, soggetto a fraintendimenti se discusso in un forum. Dico solo che allarmismo è dire che chiunque abbia inavvertitamente avvicinato un materiale contenente amianto o un qualsiasi altro inquinante, sia un condannato alla pena capitale. Informazione è invece dare gli strumenti al cittadino per capire come comportarsi.
            Il mio sito web:
            www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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            • #7
              grazie mille per ora. Ne parlero' con il mio medico curante e psicologo.
              grazie ancora

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              • #8
                buon giorno, stamani sono andato dal mio medico di base e ho riportato il problema.
                Lui mi ha detto di non entrare in LUP altrimenti non vivro' mai bene.
                Mi ha detto che effettivamente la probabilità  che io sia stato esposto all'amianto cè (essendo stato sempre a prendere il sole e con i panni stesi) ma ora visto che ormai è stato fatto tempo fà  di stare tranquillo perchè comunque tutti lo siamo stati chi in più chi in meno dose. (lui dice che sicuramente le mie esposizioni possono essere nulle visto ma nesuno puo' dirlo)
                Fare delle lastre TC specifiche per visualizzare le fibre di eternit inalate non ne ho necessità  in quanto non sono un lavoratore particolarmente esposto.
                MI ha detto VIVI la vita e non pensarci.
                Speravo in una risposta un po piu' tranquilla sinceramente.
                STO VIVENDO DI RIMORSI PER UNA ******************** DI ABBRONZATURA......

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                • #9
                  e poi mi viene da pensare: ma se avessi Sfrullinato, Fresato un pezzo di eternit come magari oggi si fa con una lamiera mandorlata IO OGGI sarei dovuto andare a comprarmi il posto al cimitero.
                  Come fa a vivere questa gente? questi operai saltuari che lo hanno lavorato ( non in fabbrica eternit) nella quotidianità ... .. .

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                  • #10
                    ho la sfortuna di essere nato in un condominio con tetto in eternit;
                    di aver preso sullo stesso terazzo il sole e di mia madre che mia ha messo in serie pericolo con i panni da stendere. ( il problema non è il suo ma il mio che da piccolo a oggi sono passati 33 anni) Lei oggi ne ha 65 ma sta bene ( l'eternit era fresco )

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                    • #11
                      SRA ti chiedo di delucitarmi su questo aspetto che oggi sono venuto a conoscenza.
                      Ho contattato il capocondominio e lui mi ha detto che nel tetto è stato rimosso l'eternit presente in quanto aveva ragiunto il suo stato di conservazione e cmq miha sottolineato che non si trovava in ottime condizioni ( qualche tegola staccata e spezzata).
                      Ora dopo stamni il medico di famiglia cosi oggi il capocondominio mi dice questo ti chiedo se sono stato esposto a basse o alte dosi di polveri sottili di eternit?
                      ti ricordo che la mia frequenza nel prendere il sole sul terrazzo era nel periodo estivo e che da quando non ci sono andato piu a prendere il sole saranno passati all'incirca 10 anni. Resta cmq i panni stesi di mia madre.
                      Sono ad altro rischio o le polveri si sarebbero dovute concentrare sotto il mio naso e quindi sono fottuto a vita?
                      ti prego di darmi un tuo contributo in merito .
                      grazie

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                      • #12
                        Niente da fare immagino

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                        • #13
                          Nessuna risposta??

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                          • #14
                            Originariamente inviato da ispanico0774 Visualizza il messaggio
                            Nessuna risposta??
                            Devi darti una calmata, la tua esposizione è paragonabile a quella di altre decine di milioni di italiani. Devi considerare che la superficie totale dei manufatti in eternit presenti in Italia è all'incirca pari a quella di 400mila campi di calcio, mica sei solo tu quello che ha passato anni in prossimità  dell'eternit.

                            Ti consiglio comunque di non pressare troppo per avere risposte, il forum non è un ufficio informazioni pagato dal servizio pubblico. Lo stesso SRA per risponderti, a titolo gratuito, deve ritagliarsi del tempo dal suo lavoro. Io invece avevo impegni all'estero e per 2 settimane ho abbandonato il forum. Gran parte di questa mattinata la sto dedicando proprio per dare delle risposte, ma è chiaro che pure io devo lavorare.
                            Il mio sitoweb:
                            NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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                            • #15
                              chiedo scusa a tutto lo staff, solo che sto veramente in ansia e a volte non mi rendo conto. (sto stressando tutti a casa e tra i miei amici).
                              Davide, ma come può essere la mia esposizione paragonabile a quella di decine di milioni di italiani? io sono stato su un terrazzo a prendere il sole dove il tetto era in amianto quindi la distanza tra me e tetto e la quantità  di fibre in quel luogo erano più concentrate rispetto a chi le inala in ambienti dove non vi sono o in generale.
                              Cmq ho prenotato una consulenza dal pneumatologo vediamo che ne pensa e se devo tranquilizzarmi o fare accertamenti diagnostici preventivi. ( magari da anticipare un probabile mesetelioma)
                              grazie e scusate ancora staff.

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