ieri mentre mi trovavo all'interno del locale tecnico del condominio, si è "stappato" lo sportello della camera di combustione di una canna fumaria in presunto amianto. Da questa è uscita una sorte di polvere/fuliggine. Io ero ad una distanza di circa un metro, pertanto suppongo di averla inalata. Il tutto si è verificato in una manciata di secondi in quanto ho subito chiuso tutto e sono uscito.
In un primo momento, vista l'estemporaneità della situazione, non ho dato importanza alla cosa. Invece documentandomi ho letto che alcuni danni irreversibili possono non essere causati dal tempo di esposizione o dalla quantità di fibre inalate ma anche che maggiore è l'esposizione, maggiore è il rischio.
Preciso che l'esposizione è durata una manciata di secondi e che la quantità di polvere fuoriuscita non è stata eccessiva.
Inoltre, la canna fumaria è stata già attenzionata da chi di dovere e si attendono le dovute analisi.
Per cui, se la canna fumaria fosse realmente in amianto, mi chiedo:
- la fuliggine presente potrebbe essere mista a polvere di amianto? oppure vista la natura presumibilmente compatta del materiale questo rischio è remoto?
- tale tipo di esposizione istantanea, potrebbe comportare l'inalazione delle microparticelle che negli anni potrebbero causare i danni previsti?
- la presenza di secrezioni mucose limita il passaggio di queste particelle?
- gli abiti possono essere tranquillamente lavati in lavatrice o devono subire un particolare trattamento?
Ringrazio in anticipo per la disponibilità

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