sono nuovissimo del forum perché prima d'ora non ho avuto di questi problemi. Dopo tanti anni finalmente nel condominio di casa dei miei genitori, dove non vivo più da tempo, si sono decisi a fare i lavori che prevedono la rimozione del tetto in eternit. Io calcolate che ho abitato dagli 0 ai 19 anni sotto quel tetto, attaccato, essendo all'ultimo piano.
Quindi la prima domanda è:
1) risentirò in futuro di questa esposizione prolungata a un materiale così nocivo? Ricordo delle estati veramente caldissime in cui in casa mia e soprattutto in camera mia si bolliva...
La seconda domanda invece è relativa a quello che succederà adesso. Quando andranno a rimuovere il tetto, noi abbiamo i condizionatori proprio sotto, sui nostri balconi. Quindi:
2) Questo eternit si potrà "infiltrare" attraverso i condizionatori ed entrare in casa? Come si fa a mantenere le stanze completamente scevre da rischi a una distanza così minima?
Ci tengo a precisare che il tetto non risulta sbriciolato (almeno non credo) e che era stata passata anni fa una mano di una sorta di "vernice" stabilizzante che doveva proprio evitare sgretolamenti, anche se io ho sempre sentito gazzelle e beccacce che picchiettavano col becco sopra la mia testa (quando magari tornavo in vacanza dai miei e dormivo nella mia vecchia stanza) quindi boh, potrebbero aver creato sbriciolamenti.
Ora devo tornarci per una settimana ad agosto, nel pieno dei lavori. Cosa mi consigliate di fare?
Grazie.

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