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Tecniche analisi di laboratorio

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  • Tecniche analisi di laboratorio

    Per verificare la presenza di amianto nel muro ove sono incassati i caloriferi in casa, mi sono rivolta ad un primo laboratorio che mi ha proposto il prelievo e l'analisi di campioni tramite difrattometria a raggi x ed il monitoraggio delle fibre aerodisperse mediante tecnica MOCF. Grazie alla lettura delle risposte date in questo utilissimo forum, ho preferito rivolgermi ad un secondo laboratorio che mi potesse proporre un prelievo di fibre aerodisperse con metodica SEM. Quanto al prelievo ed all'analisi di campioni del rivestimento del muro intorno ai caloriferi, mi propone "un'analisi qualitativa e quantitativa dei campioni di massa in spettrofotometria IR- Caratterizzazione del campione massivo rispetto alla presenza di amianto (analisi qualitative e quantitativa). Nel caso di campioni con spettri di dubbia interpretazione, viene effettuta un'analisi qualitativa con microscopio elettronico a scansione SEM/EDAX". La SEM è più precisa anche per i campioni di materiale? Devo richiederla specificatamente?
    Vi ringrazio. Sono molto in ansia.

  • #2
    Provo a risponderti nel modo più chiaro possibile. Tutte le tecniche analitiche che citi, sono "valide" ovvero sono tra le tecniche esplicitamente individuate dal DM 06/09/1994 per la ricerca e identificazione di amianto in campioni massivi e/o per la valutazione della concentrazione di fibre aerodisperse.
    Ciò detto, vorrei premettere un consiglio: la valutazione delle fibre aerodisperse-che sia effettuata con successiva analisi in MOCF o in SEM-è un passo che dovrebbe essere compiuto solo successivamente all'aver individuato la presenza di amianto all'interno, nel tuo caso, di casa. Non ha senso spendere soldi per valutare la concentrazione di fibre di amianto in ambienti in cui l'amianto non è presente.
    Pertanto, prima di gettare soldi dalla finestra, ti consiglio di far analizzare il campione, vedere il risultato e poi, eventualmente decidere se è opportuna la valutazione delle fibre aerodisperse.
    Ciò detto, per quanto riguarda l'analisi di campioni massivi, nella maggior parte dei casi (tra i quali direi che ricade anche il tuo), è più che sufficiente richiedere un'analisi DRX o FT-IR che hanno un costo sicuramente più contenuto dell'analisi in SEM. Se vuoi informazioni più dettagliate, puoi leggere questo documento: https://www.arpae.it/cms3/documenti/..._DM06set94.pdf oppure puoi entrare ancor più nello specifico scaricando il Decreto Ministeriale 06/09/1994 e consultando i relativi allegati.

    Per quanto relativo al monitoraggio delle fibre aerodisperse, MOCF e SEM forniscono due informazioni differenti ma entrambe valide. Ancora una volta, una premessa: detto che entrambe le tecniche sono valide e individuate dal solito DM 06/09/1994 per la determinazione delle fibre in aria, la MOCF fornisce, quale risultato, la concentrazione di TUTTE le fibre aerodisperse (fibre aerodisperse totali) presenti nell'ambiente, mentre la SEM fornisce la concentrazione delle sole fibre di amianto. Questa differenza è dovuta al fatto che il "potere risolutivo" delle due analisi è molto diverso. In tal senso, i limiti stabiliti dalla normativa sono diversi: se viene eseguita un'analisi MOCF, il limite di concentrazione è posto a 20 fibre/litro, per una SEM a 2 fibre/litro.
    Anche in questo caso, i costi delle due analisi sono del tutto diversi: per intenderci, una SEM costa dalle 3 alle 5 volte di più di una MOCF. Molti mi chiedono: "ma io voglio sapere quanto amianto respiro, quindi voglio la SEM". La mia risposta è la seguente: innanzitutto, è da comprendere l'obiettivo dell'analisi. Nella stragrande maggioranza dei casi, l'obiettivo è capire se esiste un plausibile rischio di contaminazione degli ambienti. Questa informazioni la fornisce, a prezzo tutto sommato contenuto, la MOCF. Secondo: l'obbligo di analisi SEM è posto solo per certificare la cosiddetta "restituibilità " degli ambienti dopo una bonifica. Ovviamente non è questo il tuo caso e, comunque, sappi che spesso le ASL (o ATS o come ora si chiamano le aziende sanitarie!), consce del costo elevato delle analisi SEM, consentono di svolgere analisi MOCF. Quindi, il mio consiglio è, se vuoi un'informazione attendibile senza spendere cifre importanti, di richiedere una MOCF.

    Quindi, nel tuo caso, io farei prima analizzare il campione con tecnica FT-IR o DRX, attenderei il risultato. In caso di presenza di amianto, e se viene ritenuto necessario dal tecnico o se tu vuoi toglierti qualsiasi dubbio, farei eseguire un campionamento con successiva analisi MOCF.

    Spero di aver risposto ai tuoi dubbi!
    Il mio sito web:
    www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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    • #3
      Grazie!

      La ringrazio moltissimo per le spiegazioni.
      Purtroppo l'ansia (dovuta anche al fatto che devo pulire oggetti, libri... presenti in casa al più presto) mi ha portato a firmare il preventivo subito (prima della sua risposta).
      Grazie mille se vorrete ancora rispondere e seguirmi in questo percorso così faticoso per me.

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