annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Eternit nell''aeratore

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Eternit nell''aeratore

    Salve a tutti,volevo chiedere i vostri pareri su quanto segue:
    Nel 1997 ho fatto il servizio di leva all'ospedale militare di anzio, dove si sono verificati tra i civili ed anche tra qualche notare casi di asbestosi e uno di mesotelioma.
    Nella camerata dove dormivamo, alcuni ragazzi che hanno fatto il servizio con me ricordano un impianto di aerazione con alette, dal quale si intravedeva "sembra" una bacchetta di eternit lunga 12-15 cm. La camerata era posta in mezzo ad una boscaglia ed era uno stanzone di circa 35 mt per 10. Gli stessi si ricordano anche un particolare e cioè che la sera si spazzava e si raccoglieva della polvere, una bella montagnetta, la mattina si faceva lo stesso e si raccoglieva lo stesso quantitativo....possibile fosse polvere di amianto proveniente dall'aeratore? Il tetto del capannone era in eternit. Si racconta pure che le palme circostanti fossero piene zeppe di polvere? Amianto anche quello o solo polvere ambientale? Spero in VS considerazioni e consigli..... sinceramente mi sto spaventando molto

  • #2
    Benvenuto John, innanzitutto.
    Rispondere alla tua domanda non è semplice perchè la "polvere" può contenere di tutto e l'eventuale presenza di amianto è ovviamente legata alle superfici dei manufatti presenti e allo stato di conservazione delle matrici. Onestamente, avevo sentito qualche notizia riguardo all'ospedale militare di Anzio: una veloce e normale ricerca su Google a riguardo evidenzia diverse notizie correlate a malattie e decessi amianto-correlati.
    Non do giudizi ne pareri a riguardo poichè non conosco la situazione, posso solo consigliarti di rivolgerti al tuo medico, così da approfondire la questione. Lui ha tutti gli strumenti per aiutarti. Per ora non spaventarti: credo però che la tua situazione, per come l'hai esposta, meriti un approfondimento.
    Il mio sito web:
    www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

    Commenta


    • #3
      Grazie del benvenuto,
      L'anno scorso, a distanza di 20 anni esatti da quando ho iniziato l'esposizione, ho fatto una TAC spirale che a dire di uno dei più grandi ricercatori sul mesotelioma, non presenta correlazioni con malattie asbesto correlate. Ho chiesto anche quali siano secondo lui, i rischi che corro di contrarre altre malattie asbesto correlate, e la risposta è sembrata rassicurante (il mio rischio è quasi nullo). Detto questo faccio una panoramica di quello che sembra sia successo a posteriori (dopo la partenza mia e dei ragazzi dello scaglione 11/96). Nel 97 uno dei ragazzi che era con noi è deceduto per carcinoma polmonare (fumava tanto). Non si sa ci sia correlazione con esposizione in ospedale. Un maresciallo medico é deceduto qualche anno dopo con lo stesso male (anche lui fumava)...poi vi sono stati casi tra i civili, tra cui tre casi di asbestosi, uno di placche pleuriche e un mesotelioma. Quindi è fuori di dubbio che nella struttura vi fosse una forte presenza di amianto.
      Per quel che mi riguarda, non sono mai stato un fumatore accanito (fumavo tre si/quattro sigarette la settimana ora da febbraio scorso nemmeno una). La mia paura vera è il mesotelioma che può colpire anche a 40 anni di distanza anche se sembra che solo il 5% degli esposti si ammali di questa incurabile malattia. Spero solo di essere fortunato in tal.senso anche se non vi nascondo che vivo nell'angoscia e nella paura. Ultima considerazione: personalmente penso, se quella polvere fosse stata amianto, su 30 che eravamo in camerata, un paio almeno non avrebbero dovuto contrarre asbestosi? Come faccio a postare una foto della camerata per farvi bene o male capire come era fatta la stanza, in modo tale che chi conosce l'amianto può dire se secondo lui c'era nelle pareti, nel pavimento etc?

      Commenta


      • #4
        Originariamente inviato da John Visualizza il messaggio
        Grazie del benvenuto,
        L'anno scorso, a distanza di 20 anni esatti da quando ho iniziato l'esposizione, ho fatto una TAC spirale che a dire di uno dei più grandi ricercatori sul mesotelioma, non presenta correlazioni con malattie asbesto correlate. Ho chiesto anche quali siano secondo lui, i rischi che corro di contrarre altre malattie asbesto correlate, e la risposta è sembrata rassicurante (il mio rischio è quasi nullo). Detto questo faccio una panoramica di quello che sembra sia successo a posteriori (dopo la partenza mia e dei ragazzi dello scaglione 11/96). Nel 97 uno dei ragazzi che era con noi è deceduto per carcinoma polmonare (fumava tanto). Non si sa ci sia correlazione con esposizione in ospedale. Un maresciallo medico é deceduto qualche anno dopo con lo stesso male (anche lui fumava)...poi vi sono stati casi tra i civili, tra cui tre casi di asbestosi, uno di placche pleuriche e un mesotelioma. Quindi è fuori di dubbio che nella struttura vi fosse una forte presenza di amianto.
        Per quel che mi riguarda, non sono mai stato un fumatore accanito (fumavo tre si/quattro sigarette la settimana ora da febbraio scorso nemmeno una). La mia paura vera è il mesotelioma che può colpire anche a 40 anni di distanza anche se sembra che solo il 5% degli esposti si ammali di questa incurabile malattia. Spero solo di essere fortunato in tal.senso anche se non vi nascondo che vivo nell'angoscia e nella paura. Ultima considerazione: personalmente penso, se quella polvere fosse stata amianto, su 30 che eravamo in camerata, un paio almeno non avrebbero dovuto contrarre asbestosi? Come faccio a postare una foto della camerata per farvi bene o male capire come era fatta la stanza, in modo tale che chi conosce l'amianto può dire se secondo lui c'era nelle pareti, nel pavimento etc?
        Da una vecchia foto si capisce ben poco.
        Comunque non si capisce che scrivi a fare qui, se hai già  fatto dei controlli medici e hai sentito il parere tranquillizzante di uno dei più grandi esperti in Italia in tema di malattie correlate all'amianto.
        Oltretutto non hai sintomi specifici, quindi non hai nessun motivo evidente per scrivere "vivo nell'angoscia e nella paura". E' semplicemente una reazione esagerata che potrebbe pericolosamente sfociare nell'ipocondria.
        Il mio sitoweb:
        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

        Commenta


        • #5
          Davide ,
          Ho scritto per rendere pubblico uno schifo perpetrato nei confronti di ragazzi (perché all'epoca quello eravamo), che invece di trascorrere un anno di aggregazione, si sono ritrovati a parlare di malattie mortali. Spero solo che nessuno dei ragazzi che mi hanno preceduto o che sono stati con me, contragga malattie del genere per un anno trascorso ignari del problema.
          Mi scuso se questo mio post ti ha infastidito.
          Saluti
          John

          Commenta


          • #6
            Il tuo post non mi ha infastidito e sinceramente sono sorpreso che tu non abbia capito quello che ho scritto, quindi te lo rispiego.
            Visto che sei in perfetta salute e che hai semplicemente frequentato per qualche mese degli ambienti militari, come milioni di altre persone in Italia, trovo fuori luogo lo scrivere "vivo nell'angoscia e nella paura". Una condizione del genere non sarebbe auspicabile nemmeno per un malato da amianto, figuriamoci per una persona che sta bene e che non ha nessun sintomo specifico.
            Il mio sitoweb:
            NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

            Commenta

            Sto operando...
            X