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Canna fumaria in amianto?

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  • Canna fumaria in amianto?

    Buonasera, innanzitutto complimenti per il forum, vi ho scoperto per casualità  e sono stato subito stupito in positivo.
    In casa ho un camino con annessa canna fumaria (non murata). Oggi quasi per errore è uscito il discorso in famiglia e i miei genitori sostengono sia in eternit. La canna è stata acquistata nel 1995. Ho provato a scattare delle foto ma la canna è verniciata esternamente e internamente ricoperta di fuliggine, e ad occhio inesperto non pare portare danni evidenti. Vorrei domandarvi se è il caso di far fare delle verifiche e quali sono i rischi che corro avendo questa canna dentro casa.
    Grazie

  • #2
    Considera innanzitutto che il bando dell'amianto, risalente al 1992, in teoria dovrebbe garantirne l'assenza nella canna fumaria acquistata nel 1995. Dico in teoria, perchè non è possibile escludere che qualche azienda "poco professionale" (per non dire altro), abbia comunque deciso di venderli per smaltire le scorte accumulate. Per escludere del tutto la presenza di amianto, è necessario campionare una piccola porzione del manufatto e farla analizzare in un laboratorio specializzato.

    Per quanto riguarda il rischio, una stima è sempre molto difficile perchè dipende da molteplici fattori (confinamento del manufatto rispetto agli ambienti di vita, stato di conservazione del manufatto, percentuale di amianto presente, capacità  dì accumulo delle fibre negli ambienti ecc). Anche in questo caso, è possibile stimare l'eventuale concentrazione di amianto in casa, attraverso campionamenti di aria ambiente e successiva analisi di laboratorio dei filtri. Ovviamente, tale indagine sarà  eventualmente da condurre solo successivamente ai risultati della prima analisi.
    Il mio sito web:
    www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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    • #3
      Originariamente inviato da SRA Visualizza il messaggio
      Considera innanzitutto che il bando dell'amianto, risalente al 1992, in teoria dovrebbe garantirne l'assenza nella canna fumaria acquistata nel 1995. Dico in teoria, perchè non è possibile escludere che qualche azienda "poco professionale" (per non dire altro), abbia comunque deciso di venderli per smaltire le scorte accumulate. Per escludere del tutto la presenza di amianto, è necessario campionare una piccola porzione del manufatto e farla analizzare in un laboratorio specializzato.

      Per quanto riguarda il rischio, una stima è sempre molto difficile perchè dipende da molteplici fattori (confinamento del manufatto rispetto agli ambienti di vita, stato di conservazione del manufatto, percentuale di amianto presente, capacità  dì accumulo delle fibre negli ambienti ecc). Anche in questo caso, è possibile stimare l'eventuale concentrazione di amianto in casa, attraverso campionamenti di aria ambiente e successiva analisi di laboratorio dei filtri. Ovviamente, tale indagine sarà  eventualmente da condurre solo successivamente ai risultati della prima analisi.
      Grazie mille, come si preleva un campione per poi inviarlo per le analisi?

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      • #4
        Benchè non sia un'operazione complessa è sempre bene rivolgersi a personale specializzato che possa sia riconoscere la porzione di manufatto più adatta, sia che possa condurre le operazioni con il minor disturbo per il materiale (e, conseguentemente, con minor rilascio di eventuali fibre). Ti consiglio di valutare di contattare direttamente un laboratorio che, solitamente, ti può fornire una quotazione sia per il prelievo che per l'analisi del campione. Puoi utilizzare sia un normale motore di ricerca (analisi amianto + nome della tua città ) oppure scorrere l'elenco dei laboratori che hanno aderito al programma di qualificazione del ministero. Ti consiglio di iniziare da quest'ultima. àˆ sufficiente che visiti il seguente sito: Laboratori che effettuano analisi sull‘amianto
        Nella parte bassa della pagina troverai la lista dei laboratori aderenti, suddivisi per regione. Apri il file PDF e ricerca i laboratori che offrono analisi MOCF (massa), FT-IR, DRX. Le sigle precedenti si riferiscono alla tipologia di analisi: i costi non differiscono molto tra loro. Assai più costosa è la tecnica SEM che, per il tuo caso, ti sconsiglio (per un motivo, appunto, unicamente economico)
        Il mio sito web:
        www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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        • #5
          Originariamente inviato da SRA Visualizza il messaggio
          Benchè non sia un'operazione complessa è sempre bene rivolgersi a personale specializzato che possa sia riconoscere la porzione di manufatto più adatta, sia che possa condurre le operazioni con il minor disturbo per il materiale (e, conseguentemente, con minor rilascio di eventuali fibre). Ti consiglio di valutare di contattare direttamente un laboratorio che, solitamente, ti può fornire una quotazione sia per il prelievo che per l'analisi del campione. Puoi utilizzare sia un normale motore di ricerca (analisi amianto + nome della tua città ) oppure scorrere l'elenco dei laboratori che hanno aderito al programma di qualificazione del ministero. Ti consiglio di iniziare da quest'ultima. àˆ sufficiente che visiti il seguente sito: Laboratori che effettuano analisi sull‘amianto
          Nella parte bassa della pagina troverai la lista dei laboratori aderenti, suddivisi per regione. Apri il file PDF e ricerca i laboratori che offrono analisi MOCF (massa), FT-IR, DRX. Le sigle precedenti si riferiscono alla tipologia di analisi: i costi non differiscono molto tra loro. Assai più costosa è la tecnica SEM che, per il tuo caso, ti sconsiglio (per un motivo, appunto, unicamente economico)
          Grazie ancora per la perizia di dettagli. Aggiungo un'informazione...risalendo alla storia della casa è stata ristrutturata nel 1995 utilizzando un fondo per il centro storico del mio comune, quindi tutto il progetto è stato studiato da un ingegnere e approvato dal comune stesso. A questo punto credo sia più improbabile si tratti di amianto, credo che in quell'anno il comune non avrebbe approvato una cosa simile, o mi sbaglio?

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          • #6
            In teoria non può averlo approvato. Ma rimane il fatto che un'impresa "truffaldina" potrebbe aver installato un manufatto contenente amianto. E il comune ne sarebbe stato all'oscuro. àˆ un'ipotesi poco probabile ma non irrealistica. Nella mia attività  lavorativa mi è capitato....
            Il mio sito web:
            www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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