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Fori nella facciata del palazzo.
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Le percentuali di impiego di amianto sono variabili, per non dire casuali, poichè spesso erano aggiunte direttamente in cantiere dai manovali, senza troppa cura sulle quantità . Per questo, innanzitutto, è necessaria l'analisi di laboratorio per determinare se e quanto amianto è presente. Nel dubbio, è meglio non forare niente e attendere le analisi. La foratura degli intonaci genera una disgregazione molto forte della matrice (la classica "nuvola" di polvere): se questa contiene amianto, è evidente che la dispersione può essere elevata.
Se le operazioni sono affidate a ditte terze, è giusto che siano prima condotti le opportune indagini. Se è un lavoro "in economia", cioè effettuato da te, ti consiglio di spendere qualche decina di euro e toglierti il dubbio. Considera però che l'uso di amianto negli impasti cementizi è molto variabile: potresti trovare una parte con amianto e quella adiacente senza. O, addirittura, una parete che in parte ha amianto e in parte no. Per questo, un solo campionamento potrebbe non essere sufficiente.Il mio sito web:
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va bene, ci rinuncio. è impossibile controllare tutto. Mi metterò una mascherina la prossima volta. Non si può fare un lavoro in economia per mettere dei fisher per una valore di 30 euro e poi spendere 600 per una campionatura. Solo adesso che conosco la questione starò più attento, ma cosi facendo dovrebbero essere morti migliaia di operai che ogni giorno rifanno facciate.... è assurdo... ma purtroppo è cosi.
La quantità di esposizione, pur se occasionale è tale da poter produrre una malattia aminato correlata con una singola esposizione. Cioè in soldoni è possibile morire di amianto per aver fatto dei buchi su una parete?
La mia non è ansia, ormai l'ho passata quella fase, è inutile tanto è ovunque. La mia è una curiosità .
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La maggior incidenza riguarda gli operatori a diretto contatto con la sostanza. Non conosco le statistiche riguardo i muratori che eseguono ristrutturazioni di facciate ma considera che la presenza dei amianto negli intonaci non era poi così frequente.Originariamente inviato da fabios_fab Visualizza il messaggioSolo adesso che conosco la questione starò più attento, ma cosi facendo dovrebbero essere morti migliaia di operai che ogni giorno rifanno facciate.... è assurdo... ma purtroppo è cosi.
La quantità di esposizione, pur se occasionale è tale da poter produrre una malattia aminato correlata con una singola esposizione. Cioè in soldoni è possibile morire di amianto per aver fatto dei buchi su una parete?
In risposta alla tua domanda, come detto tante altre volte, la tua è un'esposizione occasionale, di breve durata e breve intensità connessa, pertanto, a un rischio contenutoIl mio sito web:
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Premesso che non sono medico e, quindi, una risposta più scientifica ti può essere fornita solo da chi ha conoscenza nel campo, direi che anche il semplice respirare polvere può indurre tosse e espettorato. La presenza di amianto non credo incida in tal sensoOriginariamente inviato da fabios_fab Visualizza il messaggioil mio dubbio è anche un altro. se ci fosse stato amianto non avrei dovuto tossire e produrre molti muchi? cioè questo è indice di presenza di amianto? se non ho avvertito nessuna delle due cose?Il mio sito web:
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