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Canne fumarie info

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  • Canne fumarie info

    Buona sera a tutti,
    ho una domanda che mi assilla. Se si hanno 3 canne fumarie in eternit nel sottotetto accessibile da una botola presente in una veranda. Considerando che la botola crea una barriera e il sottotetto non presenta finestre quindi eventuali dispersioni sono rimaste confinate nel sottotetto. Considerando anche che la botola è presente in una piccola veranda che viene arieggiata quotidianamente. L‘esposizione che potrebbe esserci nel minimo passaggio nella veranda e nel quantitativo di fibre nell‘aprire la porta di casa (presente in veranda) è alto oppure data la botola ,il minimo accesso al sottotetto ( 3-4 volte all anno quindi non c‘è modo di spostare eventuali fibre depositate )e le finestre sempre aperte nella piccola veranda sono sufficienti a non far entrare fibre in casa? Ho letto che le fibre che possono passare attraverso botole o finestre è minimo trascurabile come il quantitativo ambientale , è vero? Grazie

  • #2
    Buona sera volevo chiedere ancora una cosa. Chiudendo in foro del camino non in uso con un tappo . Si limitano le eventuali dispersioni?

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    • #3
      Buona sera volevo chiedere ancora una cosa. Chiudendo il foro del camino non in uso con un tappo . Si limitano le eventuali dispersioni?

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      • #4
        Qualcuno saprebbe aiutarmi? Sto andando in psicosi

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        • #5
          Per prima cosa, calma!
          Come spesso scritto su questo forum, una risposta certa a casi come il tuo non è possibile darla, dato che la dispersione dipende da numerosissimi fattori (tipo di manufatto, suo stato di conservazione, percentuale di amianto presente, condizioni ambientali, tipologia degli eventuali confinamenti ecc ecc).
          Di norma, i camini sono realizzati in cemento-amianto e, quindi, sono classificati come in matrice compatta. Di conseguenza, dovrebbero rientrare tra quelli meno suscettibili di dispersione. Se, però, lo stato manutentivo è scarso, sono possibili dispersioni. Ovviamente, l'eventuale passaggio di fibre negli ambienti di vita, dipende da quanto le tubature sono isolate.
          Come capirai, è necessario, sopratutto per tranquillizzarti, che tu ti rivolga a personale tecnico che, con un sopralluogo, possa effettivamente verificare il rischio.
          Il mio sito web:
          www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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          • #6
            Grazie SRA per la risposta, la botola si accede dal soffitto della veranda, dalla veranda si accede all appartamento attraverso una porta di ingresso ( no porta finestra) quello che mi chiedevo è aldilà  del confinamento della canna fumaria, se in caso in cui questa presenti crepe, se eventuali fibre depositate nella soffitta potrebbero entrare in casa passando da una botola in legno e poi dalla porta d ingresso, oppure eventuali fibre che passassero dalla botola sarebbero diluite nella veranda tenendo la porta aperta e quindi facendo arieggiare. Questa mia domanda deriva dal fatto che ho sentito pareri contrastanti, parlando con una persona che effettua bonifiche, mi disse che le fibre che si potrebbero staccare da in canna in eternit se questa non è stata smerigliata o danneggiata sono contenute anche in caso di degradazione moderata dovuta dal tempo e/o da infiltrazioni d acqua, e queste fibre la gran parte sarebbero comunque staccandosi legate a pezzi cementizi un altra parte potrebbe essere fibre libere ma contenute . Il problema diverso è per materiali friabili. Quanto mi è stato detto è corretto?

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            • #7
              Ti allego una foto X farti capire come più o meno sono, comunque mi hanno detto che non so messe male, e che la dispersione è contenuta.volevo un parere in più
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              • #8
                mi spiego meglio... allora parlando con un operatore che effettua per mestiere bonifiche, mi ha detto che le canne fumarie sono composte da cemento e amianto, che per loro natura non rilascia fibre e per questo viene definito compatto in quanto le fibre sono legate al cemento. Una dispersione grave di fibre avviene in caso di manufatto compatto solo quando questo viene rotto in piccoli pezzi , smerigliato in quanto viene a meno il legame con il cemento e l‘operazione in se fa si che ci sia liberazione. In una realtà  dove il manufatto non viene toccato, anche in una situazione degrado , come potrebbe essere per effetto del tempo, piccole crepe , il materiale rimane comunque compatto e una eventuale dispersione sarebbe comunque considerata bassa.Mi è stato detto inoltre che per il modo di produzione le canne fumarie e il linoleum risultano meno pericolosi, in quanto la trama e le operazioni di produzione fanno si che il materiale risulti più resistente rispetto alla trama e alle coperture fatte in fibrocemento. Effettivamente questo L ho ritrovato anche in una scheda dell ARPA, dove viene indicato espressamente che un rischio reale lo si ha durante attività  dirette sul manufatto durante tutte le attività  che comportano una sbriciolatura o riduzione in polvere attraverso l‘utilizzo di attrezzi , degradazioni modeste senza attività  sul manufatto , risulta una dispersione bassa trascurabile. Inoltre mi è stato detto che infiltrazioni di acqua dove il manufatto risulta bagnato evitano la dispersione dell aria delle fibre .Mi è stato poi detto che barriere quali porte , botole, finestre comunque creano una barriera che limita ulteriormente la dispersione.Discorso invece completamente diverso per il friabile. àˆ corretto quanto detto? Quindi verosimilmente se quanto detto è corretto si deve affrontare il problema con accorgimenti ma non bisogna pensare che siamo destinati a mesotelioma e morte certa per la presenza di canne fumarie degradate ( come si vedono girando per Le città ) .

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                • #9
                  SRA scusami se ti disturbo, ma che ne pensi di quanto scritto?

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                  • #10
                    Eccomi: quanto scritto è essenzialmente corretto e, generalmente, condivisibile.
                    Mi sono permesso di consigliarti di rivolgerti ad un tecnico che effettui un'ispezione in considerazione del fatto che, per tua stessa ammissione, sei piuttosto "agitato" per la questione.
                    Il mio sito web:
                    www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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                    • #11
                      Grazie SRA, ancora una cosa ti chiedo. Io ci andavo spesso nella soffitta, in quanto ci mettevo, i cambi stagionali dei vestiti, L albero di Natale , L equipaggiamento sci etc.. so che non si può fare una stima dell esposizione, ma secondo te è stato molto pericoloso l‘essersi recati nella soffitta? Inoltre come faccio a pulire gli attrezzi e vestiti qualora li dovessi prendere?
                      Grazie molte

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