Da sempre so che l'amianto è esposizione dipendente e chi si è ammalato in tempi relativamente brevi (comunque di anni) era esposto a enormi quantità , che suppongo nemmeno sono 'inimaginabili'. Chi siè ammalato con tempi di latenza maggiori ha avuto esposizioni minori o indirette.
Leggevo che chi oggi ci si ammala per esposizione all' amianto ancora come residuo dell'epoca in cui veniva ampiamente usato.
Se nel mio vicinato una persona manomette amianto incosapevolemnte, apparte lui stesso, gli altri che vivono attorno sono a rischio?
Una normale giornata di sole è sufficiente per diluire l'inquinamento causato? Che comunque penso sia relativamente modesto. Queste esposizioni isolate potrebbero causare problemi?
Infine oggi c'è chi si esaspera per l'amianto perchè lo vede ovunque e chi non sa cosa sia. Come istruire adeguatamente la popolazione sia da un punto di vista tecnico che psicologico?
Grazie.

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