lavoro in un laboratorio d'analisi ambientale e di recente è successo un fatto che mi ha particolarmente turbato: un mio collega che si occupa di preparativa ha scoperto di aver setacciato alcune terre e rocce da scavo contenenti amianto con concentrazioni tra 1000 e 6000 mg/kg.
Tutto questo è avvenuto, non essendoci una zona dedicata, in un'area comune del laboratorio frequentata da tutto il personale.
Volevo avere un vostro parere sull'accaduto e in particolare chiedervi con quale entità possono essersi rilasciate fibre nell'ambiente durante la setacciatura.
Grazie mille.

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