Vivo in un quartiere di case popolari (per la gran parte appartenenti ad un azienda regionale ATER,e in buona parte riscattate dagli inquilini negli ultimi anni).
Per farla breve nel quartiere ci sono 9 palazzine ciascuna da 2 piani e queste palezzine hanno tutte il tetto ricoperto con tegole in ETERNIT. Queste tegole sono state messe nel 1960 e sono molto deteriorate,tant'é che osservando da vicino le tegole le fibre di amianto sono visibilissime in grandi quantità ad occhio nudo; in oltre 2 settimane fa a causa di una forte grandinata la situazione è peggiorata. Infatti sono scesi dai canali di scolo grandi quantità di fango rosso proveniente dallo sfaldamento superficiale delle tegole, e immagino ke in questo fango ci sia anche amianto. Ora parte di questo terriccio è stata portata via dal vento o "scopato via" dalle signore che fanno pulizia.
A parte questo episodio, qui sono presenti circa 2500mq di eternit altamente deteriorato in un area di circa 20000mq (la superficie del quartiere),quanto è grave da 1 a 10 secondo voi la situazione? Molto immagino!
Purtroppo per decenni si è ignorato o minimizzato il problema e c'è chi come l'ente territoriale (ATER Chieti) proprietario delle case e del quartiere ha fatto finta di nulla e sperato che la bolla non scoppiase. Conosco la legge in materia e Sono Consapevole del fatto che è il proprietario a doversi occupare del controllo del eternit e di una sua eventuale bonifica, quindi per gli alloggi di proprietà del ATER dovrà essere quest'ultimo a doversene occupare, mentre per gli alloggi acqustati se ne dovrà occupare il proprietario. L ATER è proprietario ancora della maggior parte delle case e fa intendere che conosce il problema, ma non ha i soldi per intervenire. Per la mia palazzina ci stiamo gia muovendo,abbiamo ricevuto il sopralluogo di una ditta specializzata e sono in attesa del preventivo. Ma qui è tutta la zona che deve essere bonificata.
Cosa mi consigliate di fare? Se mi rivolgo all'ufficio di igiene del mio comune cosa succederà ? SE l'ATER non ha i soldi (o meglio li ha ma deve distribuirli su tutto il territorio e non solo in questo quartiere) ha la facoltà di non intervenire tempestivamente? Ora che la bolla è esplosa mi hanno anke fatto intendere che sono consapevoli che qui i tetti sono illegali ma che se interverranno sarà un intervento graduale, magari da farsi un po per volta in 4-5 anni credete sia accettabile??
Sinceramente non sapevo fosse cosi rischioso vivere o lavorare in zone dove è presente, anche se in minime concentrazioni, amianto disperso nell'aria. Sono un po (un bel po) preoccupato per la mia salute, so che le cause del inspirazione si manifestano dopo decenni, ma sapete dirmi se è possibile effettuare dei controlli già da ora per conoscere se è quanto amianto è presente nel mio corpo?
Vi ringrazio per l'attenzione!
Ps: non conoscevo questo forum, è molto interessante, credo in tutti i principi che portate avanti!
Ciao, Luca


Commenta