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Vivo Immerso nell' Eternit deteriorato. Aiuto

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  • Vivo Immerso nell' Eternit deteriorato. Aiuto

    Salve a tutti, mi chiamo luca e ho 27anni, vi scrivo dalla provincia di Chieti.
    Vivo in un quartiere di case popolari (per la gran parte appartenenti ad un azienda regionale ATER,e in buona parte riscattate dagli inquilini negli ultimi anni).
    Per farla breve nel quartiere ci sono 9 palazzine ciascuna da 2 piani e queste palezzine hanno tutte il tetto ricoperto con tegole in ETERNIT. Queste tegole sono state messe nel 1960 e sono molto deteriorate,tant'é che osservando da vicino le tegole le fibre di amianto sono visibilissime in grandi quantità  ad occhio nudo; in oltre 2 settimane fa a causa di una forte grandinata la situazione è peggiorata. Infatti sono scesi dai canali di scolo grandi quantità  di fango rosso proveniente dallo sfaldamento superficiale delle tegole, e immagino ke in questo fango ci sia anche amianto. Ora parte di questo terriccio è stata portata via dal vento o "scopato via" dalle signore che fanno pulizia.
    A parte questo episodio, qui sono presenti circa 2500mq di eternit altamente deteriorato in un area di circa 20000mq (la superficie del quartiere),quanto è grave da 1 a 10 secondo voi la situazione? Molto immagino!
    Purtroppo per decenni si è ignorato o minimizzato il problema e c'è chi come l'ente territoriale (ATER Chieti) proprietario delle case e del quartiere ha fatto finta di nulla e sperato che la bolla non scoppiase. Conosco la legge in materia e Sono Consapevole del fatto che è il proprietario a doversi occupare del controllo del eternit e di una sua eventuale bonifica, quindi per gli alloggi di proprietà  del ATER dovrà  essere quest'ultimo a doversene occupare, mentre per gli alloggi acqustati se ne dovrà  occupare il proprietario. L ATER è proprietario ancora della maggior parte delle case e fa intendere che conosce il problema, ma non ha i soldi per intervenire. Per la mia palazzina ci stiamo gia muovendo,abbiamo ricevuto il sopralluogo di una ditta specializzata e sono in attesa del preventivo. Ma qui è tutta la zona che deve essere bonificata.
    Cosa mi consigliate di fare? Se mi rivolgo all'ufficio di igiene del mio comune cosa succederà ? SE l'ATER non ha i soldi (o meglio li ha ma deve distribuirli su tutto il territorio e non solo in questo quartiere) ha la facoltà  di non intervenire tempestivamente? Ora che la bolla è esplosa mi hanno anke fatto intendere che sono consapevoli che qui i tetti sono illegali ma che se interverranno sarà  un intervento graduale, magari da farsi un po per volta in 4-5 anni credete sia accettabile??
    Sinceramente non sapevo fosse cosi rischioso vivere o lavorare in zone dove è presente, anche se in minime concentrazioni, amianto disperso nell'aria. Sono un po (un bel po) preoccupato per la mia salute, so che le cause del inspirazione si manifestano dopo decenni, ma sapete dirmi se è possibile effettuare dei controlli già  da ora per conoscere se è quanto amianto è presente nel mio corpo?
    Vi ringrazio per l'attenzione!
    Ps: non conoscevo questo forum, è molto interessante, credo in tutti i principi che portate avanti!
    Ciao, Luca

  • #2
    Ciao, Luca
    La tua è una situazione abbastanza comune dato che l‘eternit è presente in più del 50% degli edifici costruiti fra gli anni 50 e gli anni 90. Di solito si interviene nelle scuole, negli ospizi, negli ospedali, ecc. gli edifici residenziali non sono considerati delle priorità , in genere. Purtroppo il cemento-amianto è presente un po‘ dovunque.
    Per valutare l‘esposizione alle fibre nella tua zona, dovresti rivolgerti ad un tecnico della ASL che lavora nell‘ufficio competente. Lui provvederà  a fare i dovuti rilevamenti per verificare l‘esposizione. Poi sulla base dei risultati, ti chiarirà  la situazione dicendoti le eventuali urgenze e le tempistiche.
    La scelta di rivolgersi ad una ditta specializzata è un‘ottima cosa, il fai da te in questi casi è sconsigliatissimo. Molti Comuni, provvedono poi a pagare tutte le spese di bonifica, se effettivamente ce n‘era la necessità , quindi la tua idea di rivolgerti anche agli uffici comunali è giusta.
    Per quanto riguarda l‘esposizione che hai subito, dubito molto che serva un esame medico per rilevare le fibre che hai inspirato. Di solito questi esami si fanno alle persone che sono state esposte per lungo tempo ad alte concentrazioni di fibre, solitamente per motivi professionali¦ mi riferisco quindi a chi usava l‘amianto a spruzzo o lavorava con l‘amianto friabile¦ la tua situazione è ben diversa. E‘ vero che vi sono molte variabili in gioco, ma sicuramente è meglio prima vedere i rilevamenti del tecnico ASL.
    Ti saluto
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      INFORMAZIONE

      Salve scusate sono nuovo e volevo dire una cosa riguardo questo discorso. Lei dice che bisogna respirare una quantità  di fibre per ammalarsi,ma allora perchè in internet circolano informazioni che dicono basta respirare una sola fibra per beccare il tumore? Garzie.

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      • #4
        Dimenticavo che pure io ho lo stesso problema dell eternit.

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        • #5
          Ti faccio un esempio: anche per le radiazioni, l'assorbimento di una dose piccola può essere associato un rischio teoricamente non nullo di sviluppare un problema sanitario. Allo stesso modo, si può discutere della singola fibra di amianto. Questo per dire che il rischio nullo non è statisticamente accettabile. Quello che si vuole dire è che un rischio statisticamente significativo, è correlato ad esposizione a concentrazioni "rilevanti" di fibre. Non si può quindi escludere a priori che UNA fibra generi un problema sanitario. Diciamo che è IMPROBABILE. Certo è che se si vuole creare il panico, basta dire che una fibra provoca un tumore: in questo caso, la tesi non mi trova d'accordo
          Il mio sito web:
          www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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          • #6
            Si lo so ma in internet dicono troppe cose e giustamente uno si preoccupa. Io purtroppo vivo nell ansia ogni giorno,e spero che quest amianto lo tolgono al più presto. Ho un altro problema a casa mia. Ho un tetto di eternit sanissimo,io lo colorato con del semplice ducotone per ben 3 volte. Ora sta facendo una muffa nera,però ripeto e sano. Mi devo preoccupare?

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            • #7
              Non c'è l'obbligo di rimozione dell'eternit se questo è integro in quanto non rilascia fibre. Se poi vuoi toglierti per sempre il problema dalla mente, allora basta una semplice bonifica.

              Per quanto riguarda la probabilità  di ammalarsi, ti sottolineo che è anche possibile che oggi tu venga colpito alla testa da un meteorite. La probabilità  che questo succeda è estremamente bassa, eppure fra i miliardi di persone che popolano questo pianeta si sono verificati dei casi del genere.
              Detto questo, che fai? Esci di casa con l'elmetto in testa?

              Purtroppo bisogna convivere con un certo livello di rischio causato dal fumo passivo (e questo se tu stesso non sei un fumatore), dal radon, dalle radiazioni UV, dai gas di scarico dei veicoli, dallo smog, dalle fibre di eternit aerodisperse, e via di questo passo. Quello che si può fare è impegnarsi a far sì che l'esposizione della popolazione diminuisca. Di conseguenza diminuiranno anche i rischi a cui saremo soggetti. Quindi metti da parte l'ansia e impegnati a migliorare le cose, per quanto sia possibile nei limiti del tuo tempo e delle tue disponibilità .
              Ti saluto e stai sereno.
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              • #8
                Grazie per la risposta.

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                • #9
                  Signor Davide,oggi vicino casa mia hanno fatto una cosa tremenda. Quel tetto di cui le parlavo io l hanno rotto a colpi di martello,io ho chiamato i vigili. Ora davvero rischio per la mia salute? Che mi consiglia di fare? Grazie.

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                  • #10
                    Più che altro sono i tuoi vicini che hanno subito l'esposizione.
                    E ora si beccheranno anche una bella multa.
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                    • #11
                      Purtroppo pure io perchè sono affianco. I vigili ancora non l hanno rimosso,io sto male e l ansia alle stelle. al momento della rottura io ero a casa,ma per sentito dire le fibre rimangono sospese nell aria. Ormai non c è più legge.

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                      • #12
                        Guarda che le fibre si disperdono, non dico che siano come le molecole di gas ma la loro velocità  di dispersione è enorme. Restano nell'area solamente i residui più pesanti, che inevitabilmente si depositano al suolo.
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                        • #13
                          Purtroppo io abito accanto,anche se quando è stato abbattuto sono rimasto in casa. Vivere nella paura non è bello,mi domando le leggi dove sono. Spero che almeno lo toglieranno al più presto.

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                          • #14
                            Mi scusi ho ripetuto la risposta senza volerlo per due volte.

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