5 anni ho ristrutturato un appartamento in città (Firenze) degli anni 50, dove ho sempre vissuto.
Ho cambiato la piantina della casa, spostando dei muri per sfruttare al meglio gli spazi. Avendo sempre vissuto in questa casa, avevo capito come volevo cambiarla.
Ho spostato anche un muro tra una camera e un bagno. Nel bagno era presente una colonna (dove c'erano e ci sono i tubi di scarico delle acque chiare) che ho allargato per pareggiare la parete tra queste due stanze.
Arrivo al dunque. Quando il muratore è arrivato a sistemare questo muro ci siamo accorti che la tubatura degli scarichi è in amianto.
Abbiamo valutato la possibilità di cambiarla, ma era un lavoro enorme per tutto il condominio e non essendoci problemi non l'abbiamo fatto.
Sono interventi veloci, hanno lasciato il minimo indispensabile il tubo aperto all'aria. La casa era inagibile e sempre areata. E poi il tutto è stato richiuso in sicurezza.
Mi fido di chi ha fatto i lavori, e mi hanno assicurato che non ci sarebbero stati problemi.
Però ogni tanto, ciclicamente, il mio pensiero torna a questa tubatura. In questa colonna, dove dentro io ho l'amianto, e più che altro a questo tubo che è rimasto esposto per un po' di tempo (non ricordo quanto, forse 10 o 20 giorni... in attesa di spostare il muro intorno al tubo). Il tubo non è stato toccato.
Chiaramente poi abbiamo sistemato tutti i muri, imbiancato, pulito ecc... ed è passato del tempo (mesi) tra quando il muratore è intervenuto e quando mi sono trasferita nella casa.
Secondo voi questa situazione potrebbe comportare dei rischi di saluti per la mia famiglia?
se il tubo è stata a visto consideriamo 1 mese nella casa (SENZA essere toccato) poteva essere un problema?
grazie mille per chi mi aiuterà
roberta

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