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amianto in una stanza nelle cantine

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  • amianto in una stanza nelle cantine

    Buongiorno, avrei bisogno nuovamente di un vostro consiglio.
    Nei locali delle cantine nei mesi scorsi abbiamo avuto delle perdite dalla fossa biologica, che ora stiamo rifacendo nuova. Le cantine saranno risanate. Per controllare dove fare la nuova fosse biologica mesi fa fu aperta una vecchia porta in metallo che era siliconata. Questa porta fa accedere ad una piccola stanza (circa 3 mq2) che era piena di vecchio materiale e calcinacci. La porta non è stata di nuovo siliconata, ma è stata chiusa, però un po' di aria passa.

    Oggi controllando con il responsabile dei lavori ci siamo accorti che dietro questa porta nei detriti c'è anche amianto. Abbiamo richiuso subito la porta. Non siamo entrati abbiamo proiettato della luce dentro per vedere.

    Due domande:
    - ci siamo detti di fare un cartongesso in modo da isolare i detriti e l'amianto. E' una scelta corretta? il cartongesso isola l'amianto?
    - in questi mesi la porta è stata praticamente socchiusa, ma nessuno è entrato nella stanza, e nessuno ha mosso i detriti. Potrebbero essere entrate delle particelle di amianto anche nelle nostre cantine?

    Grazie a questo periodo, ogni volta che ero scesa in cantino avevo la mascherina. Che userò anche per vuotarle prima dei lavori.

    Le cantine saranno tutte imbiancate, e disinfettate. Converebbe prima fare il cartongesso e poi ripulire le cantine in modo da non aver problemi?

    grazie per un vostro consiglio
    roberta

  • #2
    Se il cartongesso è correttamente posato, è come una normale parete di laterizio e quindi offre un confinamento fisico al passaggio delle fibre. Ovvero hai, di fatto, bonificato l'area. Se non si tratta di una quantità  significativa di materiali, ti consiglio di verificare se il tuo comune offre il ritiro gratuito dei manufatti. Ti libereresti così, a costo zero, del problema!

    àˆ possibile che alcune fibre siano passate ma determinare quante è impossibile e servirebbe una indagine ambientale. Rimane il fatto che il tempo di esposizione è certamente stato molto contenuto e, conseguentemente, è da reputare contenuto anche il rischio.

    Se vuoi far realizzare il cartongesso, per la sicurezza degli operai e tua, è il caso che le cantine siano pulite, rimuovendo la polvere con stracci bagnati, che evita il sollevamento di eventuali fibre. Se proprio vuoi essere sicura, indossa una mascherina FFP3 (se la trovi) e compra una tuta in Tyvek usa e getta che trovi in un qualsiasi negozio di edilizia
    Il mio sito web:
    www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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    • #3
      Grazie per la risposta.
      Proverò a cercare una FFP3 perchè comunque dovremo vuotare le cantine prima di fare i lavori. E' anche vero che la cantina è molto umida, e non ha scambi d'aria, quindi magari qualche fibra è circolata, ma spero comunque contenuta, la porta comunque è chiusa anche se non ermeticamente ma nessuno ha toccato in questo momento i calcinacci. Forse questo problema risale ad anni fa (da dove derivano questi calcinacci? come sono stati messi lì? purtroppo non ho queste domande). E negli anni ho portato in casa degli oggetti tenuti in cantina molte volte.

      Per il cartongesso se ne occuperà  una ditta professionista che ha visto la presenza di amianto, quindi penso prenderanno le dovute precauzioni.

      Comunque il geometra che segue i lavori, sia la ditta che sta lavorando comunque in garage e in parte alle cantina era tranquilla avendo chiuso la porta...mi chiedo possibile siano tranquilli? eppure loro un po' sono stati in cantina..è anche vero che gli oggetti sono i nostri...

      la mia cantina è quella più vicino alla "porta incriminata" e in direzione del filo di luce creato dalla porta...ma comunque a distanza di 1 metro e mezzo direi. le altre cantine sono più lontane e con un angolo nel mezzo...

      grazie mille
      roberta

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      • #4
        scusami un'altra domanda...
        Se DOPO la realizzazione del cartongesso, l'ambiente sarà  sanificato con passaggio di prodotti opportuni (cmq abbiamo avuto fuori uscita di una fossa biologica!), imbiancatura e inserimento di un NUOVO pavimento (vorremmo mettere il gres)..... anche se qualche fibra è uscita, con questa pulizia poi dovremmo essere sicuri nell'andare in cantina e lasciare le nostre cose giusto?
        grazie

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        • #5
          Sono professionisti e sanno a quali rischi possono essere sottoposti. Anche posto che esistano delle fibre aerodisperse, è ragionevole ipotizzare che la concentrazione è bassa. Il tempo di esposizione è minimo, quindi non credo ci siano i presupposti perchè si debbano preoccupare. Ovviamente, avranno l'accortezza di lavorare con la massima cautela.
          I consigli che ti ho dato sono perlopiù legati a fornirti il maggior senso di sicurezza. àˆ meglio essere troppo prudenti che troppo poco!

          Con la pulizia sei a posto
          Il mio sito web:
          www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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          • #6
            grazie mille per la risposta e le specifiche
            si è vero sono professionisti e le paranoie non devono impedirci di vivere. oggi sono stata in cantina per buttare tutta la roba.. dovremo tornare qualche volta ma molto più velocemente per levare le ultime cose. e poi attendiamo cartongesso e la pulizia.

            anche oggi eravamo con mascherina abbiamo lavato subito tutti i vestiti comprese le scarpe anche perchè erano piene di polvere.

            saluti e grazie
            roberta

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