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Escursione in una fabbrica dismessa

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  • Escursione in una fabbrica dismessa

    Buona sera a tutti, scrivo per avere un opinione sull‘esposizione ad amianto che io ed alcuni amici abbiamo incontrato qualche anno fa quando eravamo soliti visitare una cava dismessa per fare fotografie ed esplorare i dintorni, premetto che il tempo di permanenza totale tra tutte le visite si aggira intorno alle 10/12 ore e che la mia preoccupazione deriva dal fatto che abbiamo attraversato più di una volta dei nastri trasportatori all‘aperto con una tettoia che si è poi rivelata essere interamente in eternit anche danneggiato (e non fibra di vetro come pensavamo, essendo dipinta di verde).
    Ora, non abbiamo mai danneggiato al momento materiale ma sono seriamente preoccupato riguardo alla quantità  di fibre che potremmo aver inalato, confido in un vostro parere per tranquillizzarmi dato che in questi giorni la cosa sta diventando una fobia.

  • #2
    Diciamo che siete stati "abbastanza" incauti, non solo per l'amianto ma per la pericolosità  connessa a tutti i fabbricati abbandonati.
    In ogni caso, non guardiamo al passato. Dare un giudizio è complesso, come sempre, perchè bisognerebbe capire quanto danneggiato era, quante fibre si erano staccate, se c'erano altri manufatti in amianto ecc ecc.
    In linea di principio, al solito, vale la regola generale secondo cui la tua esposizione è di breve durata e di bassa intensità . Quindi il rischio è qualificabile come "basso" (in linea di principio, si intende)
    Il mio sito web:
    www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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    • #3
      Certo certo siamo stati decisamente incauti, ciò che mi spaventa al di là  della nostra esposizione è che lo stabilimento ha chiuso nel 2008 e fino a quella data i vari operai sono rimasti a lavorare in quel labirinto tossico.
      In quanto a noi, guardando un articolo di giornale alcuni pannelli risultavano rotti e le parti cadute a terra dai settori del nastro sopraelevato ma le condizioni generali del materiale (onnipresente) erano buone e fortunatamente da quei tunnel in cui non c‘era nessun muro tra noi e l‘eternit ci siamo passati poche volte. Sembra inoltre che la società  proprietaria dello stabilimento monitori tuttora la quantità  di fibre aerodisperse per assicurarsi che rimanga entro i limiti di legge.

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      • #4
        Se stanno eseguendo un monitoraggio, evidentemente non ci sono problemi, altrimenti avrebbero dovuto provvedere ad una messa in sicurezza
        Il mio sito web:
        www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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