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tettoia in eternit sul lavoro

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  • tettoia in eternit sul lavoro

    ciao a tutti, sono nuovo del forum e devo veramente farvi i complimenti per il sito veramente interessante.
    ora, il mio problema è questo, lavoro da poco più di un anno in un'azienda come autista, ma il materiale che trasporto è immagazzinato sotto una tettoia in eternit di piu o meno 100 metri quadri. l'eternit è oramai completamente deteriorato, quardando su si vede benissimo la muffa, è grigio, bianco e verde!!! ora io sono prevalentemente fuori col camion ma mi capita di stare delle ore sotto questa tettoia, anche col muletto, con inevitabile spostamento delle polveri che da terra vanno per aria. secondo voi sono a rischio? il deterioramento rilascia molte fibre? oppure le fibre vengono rilasciate solo se l'eternit si rompe? cosa che perfortuna non succede...
    come mi dovrei comportare? di certo l'azienda non intende rimuoverlo per ora, dato che costa troppo... il lavoro mi piace e mi trovo veramente bene, ma la priorità  è la mia salute ovviamente....
    chi mi dà  un consiglio spassionato?
    grazie

  • #2
    ciao,
    effettivamente il deterioramento porta al rilascio di fibre nell'aria e questa cosa comporta l'obbligo per legge di intervenire.
    Nel tuo caso,per prima cosa andrebbe verificata la situazione per accertarsi se veramente il tetto è in eternit e se rilascia fibre. Va inviata una richiesta di verifica al Sindaco il quale provvederà  ad attivare l'Arpa per i dovuti controlli.
    I controlli possono anche essere svolti dall'Asl competente o da un laboratorio privato specializzato.
    Sulla base delle indicazioni ottenute, si deve agire di conseguenza.
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      lo è sicuramente, due mesi fa hanno smaltito la parete laterale e basta....
      ora, l'eternit è pure crepato, visto che ci piove addirittura dentro....
      mi sa che o non ci penso e continuo a lavorarci sotto oppure a malincuore mi devo licenziare.... e non vi dico quanto mi girano...

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      • #4
        beh, magari prima di licenziarti fai un piccolo prelievo di aria ambiente per vedere la concentrazione di fibre a cui sei esposto.
        Se è paragonabile a quella che respiri in ambiente "sano" allora non ti conviene. (ho messo le virgolette perchè le fibre di amianto si ritrovano sempre nell'aria).
        Ti puoi anche mettere d'accordo con un laboratorio per farti aiutare.
        In ogni caso, se l'eternit è deteriorato deve essere smaltito adeguatamente.
        Il mio sitoweb:
        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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        • #5
          si certo, è quello che effettivamente si dovrebbe fare, peccato però che il titolare non ci senta...
          ora vedo cosa posso realmente fare DA SOLO per capire com'è il reale stato dell'aria nel capannone.
          intanto grazie

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          • #6
            Se hai un medico competente aziendale o il tuo RSPP oppure un RLS (...e dovresti averli per legge!) puoi rivolgerti a loro. Fai presente la tua lamentela e loro dovranno parlarne con il tuo datore di lavoro che dovrà  valutare il rischio amianto per la tua mansione.
            A quel punto, in genere funziona così, il tuo datore di lavoro commissionerà  una indagine a qualche ditta competente in materia che analizzerà  la presenza di amianto nel posto indicato (in cui svolgi la tua mansione). Una volta avuti i risultati al tuo datore di lavoro e al tuo medico competente con l'RSPP aziendale spetterà  il compito di tutelare la tua salute (ordinando una bonifica, facendoti usare dei dpi, oppure con altre azioni...)...

            in genere dovrebbe funzionare così...più o meno!!!

            Buona fortuna!

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