annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Amianto dovunque!

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Amianto dovunque!

    Carissimi,
    ho avuto dei "contatti" con l'amianto, recentemente, ed ho cominciato ad informarmi (dopo) sull'amico.

    Vengo al dunque....2 anni fa abbiano acquistato un terreno...e parecchie volte abbiamo camminato su macerie di vecchia data.....che poi abbiamo visto avevano vari pezzi di eternit disperso che sapientemente noi pestavano ulteriormente. Chiaro che ci saremo fatti qualche tirata extra...io i miei figli, mia moglie ed altri 10-15 che ci sono passati sopra varie volte. Addirittura, io-idiota-non-informato, ho preso vari cocci e 2 lastre che una notte mi hanno "appioppato" e le ho spostate...1 mi si è anche spaccata in mano.
    Poi 15gg fa, dovendo smaltire, ho cominciato a prendere visione del problema...per 1 settimana ho rischiato il suicidio prima e l'infarto dopo.
    I migliori commenti che trovavo, su siti "specializzati" (addirittura medici) erano, in pratica;
    -Tra 20 e 50 anni dalla prima esposizione si soffre e si muore. Non esiste soglia minima...basta 1 fibra. Controllatevi.
    -Basta una fibra....................iscrivetevi all'associazione esposti.
    Che se è vero che il "placebo" ormai è considerato "medicina" vorrei capire quanti "possibli ammalati" lo diventino veramente dopo le attente letture Internet...ed il placebo-al-contrario.
    -Poi ci sono gli avvocati...style USA e UK........(che-noi-prendiamo-sempre-il-peggio). Evvia altre iscrizioni ad associazioni e compagnia....

    -Ho chiamato degli "esperti... 2 dei quali mi "cosigliano controlli" che con una fibra inalata si è a rischio...belin!!!!.
    OK..in parte capisco "l'enfasi".......ma credo gli stessi "esperti" (ed i responsabili dei siti, specialmente se Medici) dovrebbero fare + attenzione alle coronarie altrui, e magari essere un poco + chiari.
    Solo un paio di medici specializzati esponevano il dato statistico (non sentimentale) che comunque il mesotelioma su soggetti non ad esposizone "professionale" è di rarissimi casi sul totale...di miliardi di persone che hanno comunque amianto nei polmoni..che siamo in pratica tutti......!
    Ringrazio il medico che, senza saperlo, ha salvato una vita.

    Passata la depressione ed il rischio miocardico, ho cercato altre info + variegate, ho scaricato pagine e pagine...anche da siti esteri.....ho telefonato a vari "esperti", anche avvalendomi di amici all'estero. Ho anche fatto ricorso ai ricordi dei miei primi 47 anni, mi sono poi guardato attorno;
    -Dai parenti ed amici muratori che venivano a casa bianchi dopo ore di "Eternit e Moletta" (Suocero Compreso)
    -Dai tetti delle cabine del Lido di Venezia. Dove il passaggio tra una cabina e l'altra (1 metro) è il punto di scolo di pioggia ed altro...e ci abbiamo giocato e dormito (era il posto più fresco) in migliaia. Varie volte siamo saliti sui tetti a prendere i palloni (in solo costume).....aggrappati all'Eternit con le unghie.... un paio di volte a-me-medesimo è rimasto in mano il triangolino di Eternit, con probabile ottimo-grautito-aereosol-salso-bromo-asbestoso.
    -Dal genero al padre che lavoravano ai cantieri (Venezia, non Marghera) che con la polvere d'amianto pura hanno impastato-per-anni boccole di varie sagome..vicendo nella nebbia di amianto..... tornando a casa bianchi di polvere. E sembra che il "meso" non l'abbia avuto nessuno....e nemmeno parenti stretti (parliamo migliaia)...alcuni l'asbestosi comunque sì.
    -Il condomonio dove ora abito ha dei tubi con amianto (impianto anni 20-40 restaurati nel 60-70) condutture spesso non bene "ricoperte" di quella specie di "gesso-blocca-tutto". In alcuni magazzini il gesso è crepato e l'interno è a vista.
    -Ho individuato decine di aree dismesse (poi mi sono fermato........) ognuna con centinaia o migliaia MQ di eternit allo sfascio, caduto a terra, mal accumulato....tutto a ridosso di abitazioni e strade di forte passaggio....viali pedonali.

    Ho anche "scoperto" (pure dalle vostre chat) delle info "tecniche" che tutti i "tecnici" dei siti sopra menzionati omettono, a questo punto........ ne sono certo, volontariamente. Forse i responsabili dei vari gruppi (siano Associazioni o Gruppi Ricerca) hanno molto a cuore gli "iscritti".....ma no....sono prevenuto.

    Nota Di Colore.
    Tipo il paradosso Associazionismo Sportivo-Coni..ma non solo.
    Una persona fa un corso e gli danno il tesserino.....che non sempre viene annullato se l'anno dopo non si rinnova (in passato era prassi..ora va meglio), ..e comunque se un bimbo od adulto fanno 3 corsi in un anno si beccano 3 tesserini.
    Morale...1.000.000 di persone fanno 3 corsi all'anno.........ed ognuna delle federazioni potrebbe dichiarare 1.000.000 di praticanti. Diciamolo..un poco come e tessere dei partiti...

    Ovvero.....l'amianto esiste in natura da sempre.......si aerodisperde da solo....(chiaro in quantità  non "industriali"), lento ma inesorabile. E non c'è differenza qualitativa (se vogliamo dire così), tra quello che si aerodisperde per azione umana, per processo naturale, o per consumo dei manufatti.....come direbbero a napoli..."L'Amianto-nu-tiene-pensieri"...beh..non sarebbe proprio l'amianto, ma ci sta bene......!

    Ho letto da rapporti vari che nell'aria se ne può monitorare una presenza di varie centinaia di particelle per metro cubo d'aria........presenza considerata "accettabile e normale". Pure nelle campagne non si è esenti....con quello che combinano poi molti contadini dietro le loro siepi......con tetti di centinaia di metri "scomparsi-nella-notte" mi sa che se si analizzano troviamo la sorpresa. A proposito di Aria....bruciano o sotterrano tutto......non portano niente in discarica.....anche quelli che usano tonnellate di nylon per le serre stagionali.......quando non va nel "Pan e Vin" stagionale (fuochi della befana), lo bruciano di notte quando c'è nebbia.

    Ho trovato anche una nota della SUVA Svizzera, forse pure più "abbondante" nei livelli.
    Io viaggio spesso in Oriente, ovvero Cina (dove sono anche ora....)........allora ho approfondito. Bene...anzi male.....ogni giorno che passo in una loro metropoli respiro una quantità  di amianto pari a quella che da noi si respira (salvo situazioni specifiche) in 1 mese. Ho contattato un amico del posto, un "indigeno-sensibile" e mi ha riportato di studi dove si sono trovate fino a 20.000-50.000 particelle disperse nell'aria di certe città .
    Ma bastasse l'amianto....a Canton (ma non solo) l'aereosol caldo-umido è micidiale. E poi trovi il beota di collega che afferma "5 anni fa era peggio"....solo che invece 5 anni fa le polveri erano quelle che vedevi...ora anche i Cinesi si sono fatti furbi e preferiscono anche loro le PM2 alle PM10.....potenza della globalizzazione. E quindi si respira "trasparente"..si respira meglio...meglio.
    In varie fabbriche che ho visitato l'Eternit vecchio sgretolato è nei cortili lasciato all'autoestinzione per aereosol (per carità ...da noi non è molto meglio). Spesso è ancora nel soffitto, semplicemente ricoperto con ondulato in ferro......buchi a vista e quindi polveri in caduta libera.
    Chissà  quante volte ho transitato in aree dove l'amianto lo lavorano...senza nessuna precauzione...e me lo sarò portato pure a casa. Senza far dogana e dazio.
    Parliamo un attimo dei freni delle macchine? Chi controlla il prodotto? Io so come funziona; si fà  tutto sulla fiducia successiva alla "certificazione". Controlli reali pressochè Zero.
    Date un occhio ai siti delle ditte produttrici o venditrici di dischi e freni per autovetture (per fare un caso semplice). Tutte propongono listini per accessori con e senza asbesto; chi li controlla poi.... è un mistero.
    Provare per credere.....inviare una mail di richiesta offerta per 10.000 freni o dischi all'asbesto...da spedire in Italia.......! Sorpresa....no problem. Anzi...sono loro a suggerire una piccola omissione sulla composizione..et voilà ! E chissà  quante volte li mandano "all'asbesto" e non lo sa nessuno.

    Ho consultato una ditta che lavora da anni nel settore rettifiche auto. A parte la quantità  industriale che si sono sorbiti per tutte le lavorazione che operavano ......mi confermano che una % elevata di macchine vecchie (e d'epoca), quelle da 500km all'anno, hanno i freni "ante 90" ..ed anche i dischi. Per non parlare delle coibentazioni, manicotti vari...

    Mi fermo in quanto temo di avervi già  portato via troppo tempo.......potrei andare avanti 20 pagine, con tutto quello che ho "raccolto" nel mese precedente.
    Quanto ho esposto vi sembra pertinente? Mi sbaglio io o troppi incorrono in terrorismo mediatico?
    Grazie per aver accettato lo sfogo.

    Cordialmente.
    Massimo

  • #2
    Ciao Massimo,
    in effetti siamo tutti esposti all'amianto, chi più chi meno. E dato che è stato dichiarato carcinogeno riconosciuto, qualcuno potrebbe anche dire che basta una fibra per beccarsi una malattia, ma in realtà  le cose non stanno proprio così. Sicuramente se si è predisposti a sviluppare delle forme tumorali, per motivi che non sto adesso a specificare, bastano delle esposizioni relativamente basse. Comunque si è visto statisticamente che la stragrande maggioranza di chi è stato colpito da malattie causate dall'amianto è stato esposto per motivi professionali o paraprofessionali, quindi ad una concentrazione di fibre estremamente elevata, per molte ore al giorno. Questo discorso vale sicuramente per l'asbestosi e per il cancro al polmone, la cui comparsa è strettamente correlate alla entità  della esposizione. Discorso diverso invece per il mesotelioma, in quanto non presenta una chiara correlazione dose/risposta (e in questo senso il mesotelioma si distingue da tutti i tipi di tumore provocati da causa o concausa nota, sia professionali che no). Tanto per farti un esempio, le donne che durante la guerra allestivano le maschere antigas che prevedevano l'uso dell'amianto nei filtri, sono state colpite da mesotelioma anche a seguito di un'esposizione breve, di poche settimane. In pratica la malattia si è manifestata come nelle persone che sono state esposte per anni o decenni.
    In ogni caso queste malattie si manifestano decine di anni dopo l'esposizione, in genere 30/40.
    Senza scherzare, al momento la situazione più grave è quella relativa al fumo di sigaretta, che causa 90.000 morti solo in Italia (un terzo delle morti per cancro e il 15% di tutte le cause di morte). Tanto per farti un raffronto, l'amianto causa circa 1.600 morti all'anno.

    Comunque fai bene a preoccuparti della situazione, è sempre meglio limitare per quanto possibile l'esposizione all'amianto per non correre inutili rischi.

    Da quel che ho capito mi scrivi dalla Cina. Ho postato vari articoli sull'inquinamento in Cina e con il tasto ricerca puoi trovarli dentro il forum. Dalle tue parole si capisce chiaramente che la situazione delineata dagli articoli è effettivamente grave e reale. Purtroppo la spinta alla produttività  cinese pone in secondo piano la tutela della salute e dell'ambiente e questa cosa porterà  ad un disastro negli anni a venire, un disastro di cui si vedono già  le avvisaglie adesso con gli oltre 700mila morti all'anno per colpa dell'inquinamento dell'aria.

    Ti saluto
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

    Commenta

    Sto operando...
    X