Ora posso esporre la situazione in cui purtroppo mi sono cacciato, cercando di essere breve anche se la questione non è semplice temo.
Ho appena fatto il compromesso d'acquisto per un'abitazione, con tanto di caparra e provvigione all'agente.
Grazie al dubbio di un amico scopro che il tetto è in eternit, notizia taciutami ovviamente dagli interessati alla vendita.
Tralascio per brevità tutte le reazioni e le ripercussioni che questa cosa ha suscitato in me, sia a livello fisico che nervoso.
Prima di porvi le fatidiche domande, aggiungo solo per giustificare la mia apprensione che in famiglia ho un'altissima incidenza tumorale (da parte di mio padre erano in origine 9 fratelli: di questi, compreso mio padre, 5 non han più nulla da raccontare, idem mio nonno, e ho già tre cugini intorno ai 40 colpiti dal male...), che tra l'appartamento e il tetto vi è un piano con un'altra abitazione (ammesso che possa rendere meno grave la faccenda...) e che a detta dell'agenzia pare siano stati effettuati lavori di bonifica, di cui ho ovviamente richiesto documentazione anche perchè non ho capito molto della spiegazione, 6 anni fà . Dal poco che ho capito tali lavori non hanno bonificato totalmente il tetto per via del costo (evidentemente si preferisce spendere in medici o peggio...) ma credo si siano limitati a interventi di ricopertura o verniciatura, sul genere di quelli di cui ho letto anche qui.
Quello che vorrei sapere prima di impazzire è questo:
- Qualcuno ha idea se vi siano gli estremi per richiedere l'annullamento del compromesso? (all'idea di come mi sono fatto gabbare, e soprattutto di entrare in una casa del genere mi vengono i conati...).
- E' possibile che l'intervento effettuato che mi possa garantire l'assoluta incolumità , come sul tetto ci fossero normale tegole in argilla?
- Se, come mi pare di aver capito su queste pagine, si: che tipo di documentazione devo esigere?
- In caso di ulteriori dubbi posso richiedere un controllo da parte di qualche ente preposto (asl, arpa, o altro...) che mi dia la garanzia di assoluta assenza di rischi?
- In buona sostanza: mi permetto di chiedervi cosa fareste al posto mio.
Per il momento non mi viene in mente altro, ma temo presto mi verranno in mente nuovi dubbi.
Mi scuso davvero per la lunghezza dell'intervento e per i toni tragici, ma potete immaginare cosa si provi in queste condizioni...
Grazie mille, di nuovo.


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