annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Tetto del vicino in amianto

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Tetto del vicino in amianto

    Buonasera a tutti gli utenti di questo utilissimo forum e grazie anticipatamente per le risposte che eventualmente mi voleste dare. Vivo in un appartamento a Roma, al quarto piano di un palazzo di sei piani. Di recente ho saputo che parte del tetto era rivestita da pannelli di eternit (cemento amianto), completamente rimossi lo scorso anno e sostituiti con altri in diverso materiale. Purtroppo il palazzo è diviso a metà  tra due condomini e soltanto il mio ha deliberato questa opera di bonifica. Il condominio adiacente non ha ancora deliberato l'intervento, stante l'inerzia dei proprietari che, per la maggior parte dei casi, non ci vivono, concedendo gli appartamenti in affitto. A parte ogni considerazione circa una simile noncuranza nei confronti della salute degli altri, mi chiedo quanto debba realisticamente preoccuparmi. Il palazzo è degli anni 60. Il tetto sicuramente ha subito la normale usura del tempo. Ho un balcone della camera da letto che dista poco dal tetto non bonificato (quarto piano di un palazzo di sei), anche se in obliquo (in quanto il nostro tetto è stato bonificato). Quanto devo preoccuparmi? Secondo voi, immaginando che il vento possa spazzare via e far volare in aria le fibre eventualmente rilasciate dal tetto, quanti rischi in più corro a viverci (e dormirci) così relativamente vicino? In sostanza, rischio di respirare più fibre di quante sono normalmente presenti nell'aria delle grandi città ? Cambiereste casa? Il più anziano degli inquilini del palazzo, memoria storica del condominio, è ben consapevole di tutto quanto ho scritto (anzi, è lui che mi ha riferito le informazioni). Ciò nonostante sente di essere tranquillo. Gode di ottima salute, dopo cinquanta anni che abita il palazzo, e non ha mai sentito di nessuno degli altri storici condomini che si sia ammalato negli anni. Mi sto forse preoccupando eccessivamente? La mia esposizione all'amianto potrebbe dirsi superiore a quella che normalmente dobbiamo subire nelle grandi città ? Grazie ancora per la vostra cortese e competente attenzione. (P.S. Vivo in una città  molto inquinata, che attraverso in motorino ogni giorno, respirando chissà  quali sostanze; tornato a casa, mi piacerebbe sapere di non stare respirando più cattive sostanze di quante non ne sia costretto a respirare per il semplice fatto di vivere in una metropoli; questo pensiero sta cominciando a tormentarmi).

  • #2
    Ciao Mattia, per essere sicuri che l'eternit presente nell'altro condominio sia deteriorato, servirebbe un controllo. Se non lo è, allora al momento non c'è un rilascio di fibre.
    Comunque non credo che un tetto in eternit in più o in meno faccia una gran differenza. Devi sapere che solo di onduline di eternit dovrebbero essere smaltiti 500 Kg per abitante. E adesso considera che la popolazione italiana supera i 60 milioni. Fa' il conto e vedi com'è la situazione.
    In ogni caso, se è deteriorato è bene sostituirlo, magari approfittando dei finanziamenti per l'installazione dei pannelli solari.
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

    Commenta


    • #3
      La ringrazio vivamente per la Sua gentile e pronta risposta. Dall'idea che mi sono fatto guardandomi un po' intorno, riesco bene a comprendere i numeri cui Lei fa riferimento (rapporto eternit da smaltire per persona). Ho trascorso qualche giorno di forte preoccupazione. Successivamente, leggendo la Sua risposta, le altre che ho letto su questo competente forum e facendo ricorso anche al buon senso, mi sono tranquillizzato. Comincio a dedurre che un tetto in più o in meno, più o meno vicino alle nostre finestre che sia, non incide significativamente sulla quantità  di fibre di amianto che respiriamo e abbiamo respirato da sempre nelle nostre città . Se basta una minima quantità  di fibre per contrarre alcune malattie, allora le ho già  sicuramente respirate, come probabilmente le abbiamo respirate tutti. Se altre patologie dipendono da un'esposizione prolungata e massiccia alle fibre di amianto, credo che questo problema riguardi purtroppo soprattutto chi ci ha lavorato e chi ne ha lavato i vestiti. Un tetto deteriorato è buona norma che venga rimosso, per evitare di contribuire all'inquinamento generale dell'aria, ma non deve indurre ad allarmismi chi ne abita nelle strette vicinanze. Ho compreso bene lo stato generale del problema? Ancora grazie.

      Commenta


      • #4
        Molto bravo, hai compreso perfettamente la situazione.
        Purtroppo la situazione è problematica, le fonti inquinanti sono dovunque e ci sono 2 miliardi e mezzo di metri quadrati di eternit da smaltire.
        Il mio sitoweb:
        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

        Commenta

        Sto operando...
        X