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cornicioni in eternit

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  • cornicioni in eternit

    Buona sera.
    Mi congratulo innanzi tutto per l'utilità  di questo sito.
    Vivo in provincia di Roma, a Tivoli, dove molti palazzi presentano strutture in eternit.
    Il mio è uno di questi, è stato costruito negli anni 60 e ho la fortuna di abitare all'ultimo piano, a circa 3 metri dalle tegole di eternit oramai usurato.
    Leggo che dovrebbe essere la ASL di competenza a controllarne il deterioramento, ma è evidente l'erosione della struttura.
    Inoltre sono presenti dei cassoni in eternit (abbiamo bisogno dell'autoclave... ebbene sì, proprio nella città  di Villa D'Este!) che non sono stati smaltiti ma accatastati in un vano del terrazzo condominiale.
    Ovviamente sono rotti.
    Tutta la zona ha situazioni simili oltre al fatto che a un km di distanza in linea d'aria è presente una struttura ricoperta in eternit il cui tetto è crollato.
    Non cito l'ignoranza dei miei vicini e condomini, i quali se ne infischiano.
    Potrei raccontarvi simpatici aneddoti sui tentativi di rimuovere le tegole di cui sopra ma tralascio per brevità .
    Scrivo perché gli altri condomini non vogliono fare segnalazione alla ASL, che è di competenza nel Lazio.
    Si è scelto in sede di assemblea condominiale di resinare la struttura.
    Vorrei sapere se resinare le tegole è valido in caso di usura, se è vero che isolare il materiale è sufficiente e se nel caso di tegole usurate passare la resina può essere ancora più pericoloso di quanto la situazione già  non sia.
    Vorrei inoltre sapere se la ditta che passa il materiale isolante è obbligata a rilasciare cerificazione in quanto vorrei trasferirmi a lavori effettuati vendendo quindi l'appartamento dopo che il materiale è stato messo in sicurezza.
    Soprattutto però vorrei sapere se esiste la possibilità  di fare privatamente un'analisi delle polveri presenti nel mio appartamento.
    Lo scopo sarebbe quello di capire effettivamente il rischio cui sono sottoposta, non quello di produrre una documentazione ufficiale.
    Leggo infatti che esistono dei valori limite di esposizione, presumo perciò che si possano effettuare delle analisi in tal senso, quello che vorrei sapere è se esistono dei laboratori che le effettuano oltre alla ASL di competenza.
    Questo mi aiuterebbe molto, non ce la faccio più a vivere nella preoccupazione senza avere certezze.
    Perdonate la lunghezza del post, grazie per un'eventuale risposta.

    Alessandra

  • #2
    Il trattamento dell'eternit può essere fatto essenzialmente per due motivi: o si tratta così com'è con la resina per poi toglierlo, oppure viene impregnato e incapsulato per mantenerlo in loco. Nel secondo caso le tegole dovrebbero anche essere ripulite e raschiate, cosa che inizialmente aumenta la dispersione delle fibre; inoltre poi sarebbero da fare controlli periodici per vedere che l'incapsulamento tenga nel tempo.
    Oltretutto l'incapsulamento non può essere fatto se il materiale è troppo deteriorato.
    Inutile dire che consiglio la rimozione, così si elimina il problema una volta per tutte spendendo un tot. L'incapsulamento infatti posticipa solamente la rimozione, non la rende superflua.
    Logicamente il lavoro va fatto da ditte specializzate che hanno la relativa autorizzazione, alla fine del lavoro rilasciano quanto di dovere.
    Solitamente le ditte specializzate hanno anche gli strumenti per rilevare la concentrazione di fibre nell'aria, quindi si potrebbe chiederne un controllo anche in fase di sopralluogo.
    Eventualmente si può anche chiedere ad un laboratorio ambientale, fanno un prelievo di aria e la filtrano, poi analizzano il tipo di fibre raccolte e il numero di quelle d'amianto, in base al volume campionato determinano la concentrazione.
    In ogni caso, per la stragrande maggioranza le patologie da amianto si verificano per esposizione professionale o paraprofessionale, e questo non è il tuo caso. Quindi aspetta tranquilla i necessari interventi e non preoccuparti più di tanto.
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      Ti ringrazio per le informazioni che mi confermi e che in parte ero riuscita a reperire.
      Purtroppo viviamo una situazione molto strana.
      Il problema non è il costo, perché i soldi sono già  stati stanziati da un anno a carico di tutto il condominio.
      I condomini, tutti tranne me, sono spaventati dalla rimozione a causa di una ditta chiamata precedentemente che ha commesso una gravissima negligenza.
      Questa opzione è perciò per ora una strada difficilmente percorribile, per quanto io non possa che concordare in pieno con tutto quello che scrivi.

      L'unica cosa che mi rimane da fare è parlare personalmente con la nuova ditta contattata, informandomi direttamente piuttosto che attraverso il nostro amministratore di cui non è possibile fidarsi.

      Un'ultima domanda... come posso controllare l'abilitazione della nuova ditta a questo tipo di lavori?
      C'è un elenco di riferimento?

      Ti ringrazio ancora per la risposta e rinnovo i complimenti per il sito.

      Alessandra

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      • #4
        Ciao Alessandra, per vedere se la ditta scelta è abilitata vai a questo sito del ministero:
        Albo Nazionale Gestori Ambientali

        vai su Categoria (in arancione), selezioni Lazio e poi Roma,
        infine dove c'è scritto di nuovo Categoria selezioni 10A oppure 10B
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        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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        • #5
          Salve, porto su questo post per domandare... finalmente passeranno sulle tegole un materiale isolante e ne toglieranno una parte, dopo tante storie e strazi.

          Prima di resinare le tegole dovranno.... cartavetrarle, essendo piene di muschio.

          L'amministratore dice che non ci sono problemi, quindi che potrei anche tenere aperte le finestre... a me sembra un'assurdità ... Tralascio i commenti ma vorrei sapere... meglio lasciare l'appartamento? E se sì per quanto? Come procedere dopo? Avrei modo anche con qualche sacrificio di allontanarmi per un po'... I cornicioni sono a meno di un paio di metri dalla mia testa, ho 2 balconi che fanno angolo.
          Potrei usare qualche accorgimento per limitare le polveri al minimo?

          Grazie.

          Alessandra

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          • #6
            Ti basta tenere ben chiuse le finestre in quei giorni in cui lavoreranno, sperando che sappiano fare bene il loro mestiere.
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            • #7
              Buon pomeriggio a tutti!
              Leggo sempre con interesse le informazioni relative a questa sezione del forum!

              Scrivo per aggiornare sugli sviluppi del mio caso.

              Sono stati svolti i "lavori".

              E' stata usata una vernice bianca, allego foto dei risultati:



              La vernice è stata passata appena... intanto scopro che la strada dove vivo è piena di cornicioni, comignoli, tettoie fatte in questo materiale ;-).

              Questo è l'altro lato del palazzo, non trattato (per questioni condominiali):



              Lo so, purtroppo si vede pochissimo perché dovrei fare le foto da un punto più appropriato.

              Però si vedono i balconi, la poca distanza tra le mie finestre e la tettoia e dall'erosione evidente si può capire la situazione del materiale...

              L'amministratore di condominio mi dice che l'unica certificazione è quella relativa al materiale.

              La ditta è di sua conoscenza.

              Purtroppo di più non si poteva ottenere, non in questa cittadina.

              Nessuno sembra rendersi conto.

              Parliamo di un posto in cui qualche mese fa hanno eliminato un'enorme tettoia in amianto relativa a un capannone, vicina a una scuola, alla stazione e a delle abitazioni.

              La tettoia cadeva a pezzi, le tegole in terra ma per anni non hanno fatto nulla e la gente andava a correre in zona, compresi i miei vicini.

              Mi rendo conto sempre più che il problema non è solo nell'amianto in sé quanto (soprattutto) nella disinformazione e nell'ignoranza della gente!

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              • #8
                Originariamente inviato da lorale Visualizza il messaggio
                Purtroppo di più non si poteva ottenere, non in questa cittadina.

                Nessuno sembra rendersi conto.

                Mi rendo conto sempre più che il problema non è solo nell'amianto in sé quanto (soprattutto) nella disinformazione e nell'ignoranza della gente!
                Hai provato a portare il problema amianto in sede di Consiglio Comunale? Mi sembra che sia abbastanza diffuso nella tua zona, da quel che ho capito non riguarda solo il tuo condominio.
                Se lo fai l'amministrazione è costretta a rispondere della cosa e deve esporsi per forza.
                Se nessuno se ne occupa, si continua a far finta di niente.
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                • #9
                  Capisco sia difficile rendersene conto ma purtroppo è meglio lasciarlo perdere, il consiglio comunale!

                  Come dicevo ci hanno messo 20 anni a eliminare un capannone immenso, completamente corrotto, accanto a una scuola... si conoscono tutti, diciamo che asl, amministratori e comune sono molto in sintonia.

                  Una situazione simile a quella di casa mia si ripete ogni 300 metri circa.
                  C'è chi passa il pomeriggio sul dondolo accanto alla sua bella tettoietta in eternit, sotto cui accatasta amorevolmente la legna!!!

                  Chiaramente il giardinetto ha l'affaccio su strada.

                  Il chiosco davanti all'ospedale ha una tettoia di eternit mezzo rotto di circa 25 metri.

                  Ci sono numerosi edifici in condizioni simili a quella della foto, alcune tegole sono belle e cadute da un pezzo e pace a chi ci è passato vicino in quel momento.

                  La mia soluzione è andarmene, anche se conosco bene i rischi legati all'esposizione che comunque c'è stata.
                  Ma francamente non è questo che mi fa rabbia, oramai l'ho accettato.

                  Se chi vive qui (non sono di Tivoli) accetta questa situazione senza problemi (mi hanno spesso presa per matta...) non ci posso fare niente.
                  Non potete immaginare quanto c'è voluto e quante lamentele per far passare questa benedetta vernice.

                  Ciò che vorrei capire è se adesso il palazzo è "legalmente" a posto, tutto qui. E poi, lo dico francamente, andarmene.

                  Potresti, o qualcuno potrebbe dirmi qualcosa circa le foto che ho postato (tanto per curiosità  personale)?

                  Scusate lo sfogo ma qui la situazione non è normale.
                  Siamo al paradosso che si sono lamentati con me perché, facendo passare la resina, forse chi sa è tossica e magari li faccio ammalare...

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                  • #10
                    Personalmente le foto che hai postato non mi chiariscono la situazione.

                    Magari puoi tu guardare delle immagini che ho messo io, così vedi delle tettoie in eternit sicuramente degradate.

                    http://www.inquinamentoatmosferico.c...rnit-help.html

                    ciao
                    Il mio sitoweb:
                    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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                    • #11
                      Originariamente inviato da lorale Visualizza il messaggio
                      Buon pomeriggio a tutti!
                      Leggo sempre con interesse le informazioni relative a questa sezione del forum!

                      Scrivo per aggiornare sugli sviluppi del mio caso.

                      Sono stati svolti i "lavori".

                      E' stata usata una vernice bianca, allego foto dei risultati:



                      La vernice è stata passata appena... intanto scopro che la strada dove vivo è piena di cornicioni, comignoli, tettoie fatte in questo materiale ;-).
                      Scusami ma non capisco assolutamente NULLA da questa foto.
                      L'Eternit, in questa foto, dove caspita sarebbe? Il cornicione rosso per caso?
                      O cosa?
                      Proprio una foto infelice, ma ti prego di spiegarmela perché il cornicione è così anche da me, anche da un sacco di altre parti, se è per questo, ma è il classico cornicione di cemento..
                      Fammi capire!

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                      • #12
                        ah... adesso credo di aver capito, ingrandendo la foto a dovere. C'è un tetto di Eternit SOPRA il cornicione rosso, ok capito tutto :-)
                        Ed è stato verniciato con vernice bianca (spero primer aggrappante) che non si vede assolutamente bene dalla foto.
                        Capita la situazione, ma mamma mia che pessimo lavoro, se è come si intravede!
                        Tanto valeva non farlo, no?

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                        • #13
                          Ciao Costanzio, mi scuso per non aver risposto prima.
                          Hai capito comunque la situazione.
                          Non so se valeva la pena di fare il lavoro o meno, so solo che la sostanza usata per ricoprire le tegole è un isolante specifico per l'ternit che a parole dovrebbe incapsulare le fibre d'amianto, così ci ha detto alcuni giorni fa chi ha svolto i lavori, ovviamente senza alcuna protezione.
                          Chi sa se è vero... considera però che in ogni caso è meglio di niente, parlare di eternit "degradato" nel caso specifico è poco.

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