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Cemento amianto e carta da parati

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  • Cemento amianto e carta da parati

    Ciao a tutti, mi sono appena iscritto a questo forum anche se è da un po' che lo seguo. Trovo questo sito molto interessante perchè le varie tematiche vengono trattate con molta praticità  e senza terrorismi di alcun genere.
    Vorrei sottoporvi due mie esperienze per capire se dovrei preoccuparmi oppure no.

    1) Prima esperienza. Mesi fa ho soggiornato per alcuni giorni in un appartamento, all'ultimo piano, di un edificio abbastanza mal messo con tetto in cemento amianto fatiscente. Con la fortuna che mi ritrovo, proprio in quei giorni avevano deciso di sostituire il tetto a causa del suo cattivo stato. Ero in un paese ex sovietico, i lavori sono stati eseguiti dagli operai senza alcuna precauzione per sé e per gli altri. Per motivi che non sto a spiegarvi, le finestre dell' appartamento in cui ero sono state in parte aperte. Io ho cercato di stare in casa il meno possibile, ma comunque ho dovuto soggiornarvi alcuni giorni.

    2) Seconda esperienza. Vivo ormai da anni in un piccolo appartamento avente della carta da parati molto vecchia e rovinata in più parti. Ho iniziato dei lavori di ristrutturazione e ho rimosso personalmente la carta dalle pareti di mezza casa, senza protezioni non sapendo che nella carta da parati potesse essere usato dell' amianto. Per varie ragioni ho dovuto sospendere per un po' di mesi i lavori, lasciando nell' altra metà  dell' apartamento la carta da parati.

    Alla luce di queste mie esperienze, è ragionevole pensare che io sia una persona particolarmente a rischio di contrarre patologie correlate all' amianto?
    Come dovrei coninuare i miei lavori di ristrutturazione in casa?
    Dovrei ricorrere a laboratori per fare analizzare la carta, fare visite mediche o far rilevare se la concentrazione di fibre di amianto del mio appartamento è maggiore alla contaminazione di fondo?

    Indagando qua e la nella rete, ho notato che l' argomento "amianto" è un argomento molto difficile da trattare e pieno di contraddizioni. Ho notato che ci sono opinioni assolutamente contrastanti ed estreme, c'è chi minimizza e chi invece fa del terrorismo del tipo "se avete della carta da parati in casa siete a rischio mesotelioma".
    Inoltre non ho capito come mai, quando si parla di amianto, si fa sempre riferimento alle tettoie di cemento amianto, con le quali l'amianto stesso è generalmente identificato dalla gente comune, e non si parla mai della miriade di manufatti contenenti amianto comunemente usati all' interno delle case, che proprio perchè presenti all'interno potrebbero essere (mia opinione da ignorante) ancora più dannosi.

    Scusate se mi sono dilungato eccessivamente, e un grazie in anticipo a chiunque voglia rispondermi.
    Ultima modifica di Vic; 19-03-2011, 11:52.

  • #2
    Ciao Vic e benvenuto nel forum.
    Per quel che ne so, la carta da parati che conteneva l'amianto era in genere quella vinilica, comunque se hai dei dubbi ti basta portare un campione in un laboratorio e là  ti fanno un'analisi al microscopio.

    Per quanto riguarda la tua esperienza all'estero, direi che gli unici che correvano dei grossi rischi erano gli operai che lavoravano sull'eternit senza protezioni: considerato che è presumibile che facciano spesso questa attività , è logico supporre che inalano ogni giorno un bel po' di fibre di amianto. Curiosità  mia: li sentivi tossire spesso?

    Per quanto riguarda il problema amianto, se bastasse inalare una piccola quantità  di fibre per beccarsi il mesotelioma allora saremmo già  tutti morti: le fibre di amianto sono presenti dovunque, anche se a bassa concentrazione. La pericolosità  dell'amianto non è paragonabile a sostanze come la diossina o il plutonio (visto i problemi che ci sono in questo periodo col nucleare).
    E' giusto bonificare, ma non ha senso farsi prendere dall'isterismo e dall'ansia di natura ipocondriaca.
    Come ho già  avuto modo di scrivere, la stragrande maggioranza delle morti per amianto si è avuta nell'ambito di persone esposte per motivi professionali o paraprofessionali a concentrazioni di fibre molto elevate, e questo per anni.
    Ciao
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      Davide,

      Grazie per la pronta risposta. Concordo con te quando dici che non è il caso di farsi prendere da ansie eccessive. Nel mio caso, più che di ansia si è trattato di stupore e sgomento, perchè più indagavo sull' argomento più mi rendevo conto di quanto uso si sia fatto di tale materiale.
      Appena avrò tempo provvederò a fare analizzare la carta da parati, nel caso mi confermino la presenza di amianto, secondo te il mio aver convissuto per anni con questa carta molto vecchia, e il fatto di averla in parte rimossa personalmente, mi rende un soggetto a rischio? (io credo di no, perchè secondo me sarebbe un livello di esposizione comunque molto al di sotto di quello di un esposizione professionale, ma mi interessrebbe un tuo parere).
      Nel dubbio, comunque, grazie anche a quanto ho letto su questo forum, ho smesso completamente di fumare

      Tornando all'esperienza straniera, non ricordo se gli operai tossissero o meno, ma sono rimasto stupito dalla enorme differenza di sensibilità  che in quelle zone hanno rispetto a tali argomenti. Inoltre viaggiando molto in tutto il mondo per lavoro, ho notato che ci sono molte zone in cui, almeno apparentemente, il cemento amianto è diffusissimo. Parlo sempre dei paesi ex sovietici, ma anche di paesi asiatici e in parte dell' America Latina. Ho notato delle zone in cui la quasi totalità  degli edifici aveva tetti in cemento amianto. Secondo te è solo la mia impressione da profano, o che tu sappia in tali zone l'amianto è realmente più diffuso? Si hanno dati sugli effetti tra la popolazione nei vari paesi?

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      • #4
        Originariamente inviato da Vic Visualizza il messaggio
        secondo te il mio aver convissuto per anni con questa carta molto vecchia, e il fatto di averla in parte rimossa personalmente, mi rende un soggetto a rischio?
        La cosa mi sembra estremamente improbabile

        Originariamente inviato da Vic Visualizza il messaggio
        Nel dubbio, comunque, grazie anche a quanto ho letto su questo forum, ho smesso completamente di fumare
        Queso mi fa piacere, dimostra che questo forum ha un impatto positivo su chi lo legge.
        Per aiutarti a tenere duro e a non ricascarci, ti faccio vedere un po' di foto di una campagna antifumo:
        http://www.inquinamentoatmosferico.c...di-fumare.html

        Originariamente inviato da Vic Visualizza il messaggio
        Tornando all'esperienza straniera, non ricordo se gli operai tossissero o meno, ma sono rimasto stupito dalla enorme differenza di sensibilità  che in quelle zone hanno rispetto a tali argomenti. Inoltre viaggiando molto in tutto il mondo per lavoro, ho notato che ci sono molte zone in cui, almeno apparentemente, il cemento amianto è diffusissimo. Parlo sempre dei paesi ex sovietici, ma anche di paesi asiatici e in parte dell' America Latina. Ho notato delle zone in cui la quasi totalità  degli edifici aveva tetti in cemento amianto. Secondo te è solo la mia impressione da profano, o che tu sappia in tali zone l'amianto è realmente più diffuso? Si hanno dati sugli effetti tra la popolazione nei vari paesi?
        Io sono stato in Cina e devo dire che c'è amianto dappertutto. Addirittura là  non è nemmeno considerato pericoloso e continuano a scavarlo nelle miniere e ad utilizzarlo praticamente in ogni cosa.
        Ne usano ancora 600mila tonnellate all'anno e più di un milione di persone lo lavorano quotidianamente. E' anche per questo che bisogna avere un occhio di riguardo sui prodotti importati dalla Cina, c'è il rischio che lo contengano.
        Fra qualche anno i cinesi si accorgeranno dell'enorme errore fatto, ma per il momento il loro Governo si limita a dire che è un materiale sicuro.
        Comunque se vuoi parlare dell'amianto nel mondo è meglio aprire un nuovo thread.
        ciao
        Il mio sitoweb:
        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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        • #5
          Davide, grazie per le rassicurazioni, e grazie per il tuo contributo "antifumo". Credo proprio che non ci ricascherò, anche perchè preoccuparsi per l' amianto ed essere fumatore mi sembra un paradosso enorme, perchè per come ho capito ci sono molte più probabilità  di morire fumando..

          Credo comunque che aprirò una discussione sull' amianto nel mondo, perchè mi sembra un argomento estremamente interessante.

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