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Credo di aver respirato parecchio amianto

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  • Credo di aver respirato parecchio amianto

    Scusate se apro un nuovo Topic, ma sono molto preoccupato. Io ho solo 20 anni e l'altro ieri l'ho interamente passato a spaccare delle lastre che sembravano essere di cemento, mentre a fine giornata la notizia che era Eternit.. Io avevo indosso una semplice mascherina e dei guanti da lavoro. Sono preoccupatissimo e non mi era mai capitato di rompere dell'amianto, penso di averne respiarto parecchio. Facendo poi qualche ricerca su internet e vedendo come normalmente viene maneggiato, mi sono venuti i brividi. Non riesco nemmeno a dormire dalla paura. Inoltre ho saputo che basta una sola fibra per compromettere la salute e io in un' intera giornata chissà  quante ne ho respirate. Corro dei seri rischi?

  • #2
    E' un'esposizione occasionale ed eri parzialmente protetto. Può essere che tu abbia inalato un po' di fibre ma da quello all'ammalarsi ce ne corre parecchio. La stragrande maggioranza degli ammalati ha respirato fibre di amianto per mesi e mesi, se non anni, spesso senza protezioni.
    A te sembra di avere respirato parecchia polvere? tossivi spesso? la produzione di catarro è una forma di difesa contro le polveri.

    E a parte questo, perchè hai fatto una cosa del genere? e' stata una tua iniziativa o ti hanno detto di farlo sul lavoro?

    Se hai problemi di natura psicologica o fisica ti consiglio di consultare il tuo medico personale, quello della mutua, oppure il medico del lavoro.
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      Salve Davide.
      Sinceramente non ricordo di aver tossito spesso, e non ti so dire quanta ne abbia respirata, anche se credo che in un'intera giornata tutto può essere successo.. Comunque la mascherina un minimo spero che l'abbia fatto. Mi hanno detto di farlo, io lavoro solo occasionalmente perchè frequento le scuole serali.
      Non credo di avere problemi fisici o psicologici, ma non vedo cosa possa centrare.

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      • #4
        Non ti sembra di avere problemi psicologici? guarda che hai scritto "Non riesco nemmeno a dormire dalla paura". Non ti sembrerà  una cosa normale questa.
        E' bene specificare la cosa perchè l'esposizione all'amianto può essere collegata anche ad un danno morale per turbamento psichico.
        Inoltre se ti hanno detto di trattare in quel modo l'eternit senza le dovute precauzioni c'è una condotta illecita del datore di lavoro.
        Detto questo, che fine ha fatto quell'eternit sbriciolato? è stato portato in una discarica specifica per l'amianto? e come è stato trasportato?
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        • #5
          Ammetto che il non dormire forse è eccessivo, ma io sono di natura uno molto pauroso e suscettibile. No comunque non credo di aver problemi psicologici, (bhè ho 20 anni, sto ancora vivendo una crisi esistenziale se la vuoi considerare un problema grave) Quell'eternit mi hanno assicurato che poi non sarebbe stato disperso, ma che sarebbe stato portato nelle aree apposite per smaltirlo. Sinceramente però sono più preoccupato per la mia salute in questo momento.. Tornando quindi alla domanda iniziale secondo te, non corro rischi gravi perchè anche se dovessi aver respirato amianto per una giornata, rimane un caso isolato?

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          • #6
            Se si spacca l'eternit con martello o con una mazza il rilascio delle fibre è basso. Per sua natura l'eternit rilascia fibre quando viene tagliato ad alta velocità .
            Comunque non so in che condizioni era e non so nemmeno se era già  polverulento.
            Di sicuro non corri rischi gravi, ma non posso escludere che hai respirato un po' di fibre. Però ti ripeto che per ammalarsi generalmente bisogna respirarne molte e per molto tempo.

            Detto questo, ti avviso che nell'episodio che hai citato ci sono gli estremi per un intervento delle forze di polizia o dei carabinieri.
            ciao
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            • #7
              Grazie mille, ora sono un pochino più tranquillo. (spero che tu non l'abbia detto solo per tranquillizzarmi ma perchè i fatti sono realmente così).

              Per il resto, gli ho già  detto che io non lavorerò più per loro, poichè l'eternit deve essere gestito da ditte apposite e non da ragazzi ventenni disinformati. (anche se ripeto è stata la prima volta che l'ho maneggiato)

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              • #8
                Originariamente inviato da oracle Visualizza il messaggio
                Grazie mille, ora sono un pochino più tranquillo. (spero che tu non l'abbia detto solo per tranquillizzarmi ma perchè i fatti sono realmente così).

                Per il resto, gli ho già  detto che io non lavorerò più per loro, poichè l'eternit deve essere gestito da ditte apposite e non da ragazzi ventenni disinformati. (anche se ripeto è stata la prima volta che l'ho maneggiato)
                Quella gente va solo denunciata, altro che!
                Inquinano l'ambiente, fanno lavorare i dipendenti senza tutela a rischio della salute e non rispettano neanche le leggi.

                Loro sapevano benissimo cosa era e se ne sono fregati.

                e chissà  dove hanno buttato l'eternit... secondo me nel primo fosso che hanno trovato.

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                • #9
                  vai a denunciarli alla polizia.

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                  • #10
                    Ciao a tutti! Volevo semplicemente dirvi che anche se in pochi lo sanno, oggi esistono dei metodi ( certo non sicuri al 100% e scevri da errori ) per vedere, prima che uno si ammali, se è stato esposto ad una quantità  significativa di amianto ( se uno ha respirato poche fibre non trova niente ). Bisogna andare in una clinica abbastanza attrezzata di medicina del lavoro ( credo che in ogni ospedale regionale più o meno ce ne dovrebbero essere, almeno dalle mie parti è così ) dove possono tramite degli aereosol ecc... indurre l'espettorazione di muco dalle vie aeree più profonde, e poi in questo materiale loro ricercano le fibre con delle colorazioni specifiche ( se uno ci ha lavorato parecchio viene positivo anche anni dopo il termine del lavoro ). Se il tutto viene positivo, ed uno si ammala di patologia amianto correlata anche molti anni dopo, è molto probabile che riesca ad ottenere un risarcimento - che non risolve la cosa ma forse serve economicamente.

                    Poi richiedendolo le fibre possono essere ricercate anche nei pezzi operatori, biopsie ecc... però anche lì servono dei metodi specifici e quindi bisogna pensarci, ma si spera di non arrivarci a quei livelli.

                    Mi sembrava interessante la mia " scoperta " della ricerca nell'espettorato tramite analisi microscopica, per cui l'ho voluta condividere, perchè molta gente che probabilmente sul lavoro anni fa è stata esposta, non sa che cosa può fare, e questa è una delle opzioni intanto per dimostrare che la cosa effettivamente è avvenuta. Oltretutto la procedura ha pure un costo molto contenuto.

                    Comunque, non credo si debba arrivare a tanto nel caso descritto quì sopra nel topic, perchè Davide ha perfettamente ragione, non è stata una esposizione continuativa ;-) l'importante è che oramai si sappia con cosa si ha a che fare e non ci si fidi più di gente che pur di risparmiare poche centinaia di euro non ha problemi a mettere a repentaglio la tua incolumità .

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                    • #11
                      Originariamente inviato da gattosoriano Visualizza il messaggio
                      Ciao a tutti! Volevo semplicemente dirvi che anche se in pochi lo sanno, oggi esistono dei metodi ( certo non sicuri al 100% e scevri da errori ) per vedere, prima che uno si ammali, se è stato esposto ad una quantità  significativa di amianto ( se uno ha respirato poche fibre non trova niente ). Bisogna andare in una clinica abbastanza attrezzata di medicina del lavoro ( credo che in ogni ospedale regionale più o meno ce ne dovrebbero essere, almeno dalle mie parti è così ) dove possono tramite degli aereosol ecc... indurre l'espettorazione di muco dalle vie aeree più profonde, e poi in questo materiale loro ricercano le fibre con delle colorazioni specifiche ( se uno ci ha lavorato parecchio viene positivo anche anni dopo il termine del lavoro ). Se il tutto viene positivo, ed uno si ammala di patologia amianto correlata anche molti anni dopo, è molto probabile che riesca ad ottenere un risarcimento - che non risolve la cosa ma forse serve economicamente.

                      Poi richiedendolo le fibre possono essere ricercate anche nei pezzi operatori, biopsie ecc... però anche lì servono dei metodi specifici e quindi bisogna pensarci, ma si spera di non arrivarci a quei livelli.

                      Mi sembrava interessante la mia " scoperta " della ricerca nell'espettorato tramite analisi microscopica, per cui l'ho voluta condividere, perchè molta gente che probabilmente sul lavoro anni fa è stata esposta, non sa che cosa può fare, e questa è una delle opzioni intanto per dimostrare che la cosa effettivamente è avvenuta. Oltretutto la procedura ha pure un costo molto contenuto.

                      Comunque, non credo si debba arrivare a tanto nel caso descritto quì sopra nel topic, perchè Davide ha perfettamente ragione, non è stata una esposizione continuativa ;-) l'importante è che oramai si sappia con cosa si ha a che fare e non ci si fidi più di gente che pur di risparmiare poche centinaia di euro non ha problemi a mettere a repentaglio la tua incolumità .
                      Bene, ottima indicazione.
                      Se si è stati esposti a dosi massicce e per un tempo rilevante si può fare anche una radiografia del torace e la tomodensitometria per valutare la ventilazione polmonare.
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                      • #12
                        Originariamente inviato da gattosoriano Visualizza il messaggio
                        Ciao a tutti! Volevo semplicemente dirvi che anche se in pochi lo sanno, oggi esistono dei metodi ( certo non sicuri al 100% e scevri da errori ) per vedere, prima che uno si ammali, se è stato esposto ad una quantità  significativa di amianto ( se uno ha respirato poche fibre non trova niente ). Bisogna andare in una clinica abbastanza attrezzata di medicina del lavoro ( credo che in ogni ospedale regionale più o meno ce ne dovrebbero essere, almeno dalle mie parti è così ) dove possono tramite degli aereosol ecc... indurre l'espettorazione di muco dalle vie aeree più profonde, e poi in questo materiale loro ricercano le fibre con delle colorazioni specifiche ( se uno ci ha lavorato parecchio viene positivo anche anni dopo il termine del lavoro ). Se il tutto viene positivo, ed uno si ammala di patologia amianto correlata anche molti anni dopo, è molto probabile che riesca ad ottenere un risarcimento - che non risolve la cosa ma forse serve economicamente.

                        Poi richiedendolo le fibre possono essere ricercate anche nei pezzi operatori, biopsie ecc... però anche lì servono dei metodi specifici e quindi bisogna pensarci, ma si spera di non arrivarci a quei livelli.

                        Mi sembrava interessante la mia " scoperta " della ricerca nell'espettorato tramite analisi microscopica, per cui l'ho voluta condividere, perchè molta gente che probabilmente sul lavoro anni fa è stata esposta, non sa che cosa può fare, e questa è una delle opzioni intanto per dimostrare che la cosa effettivamente è avvenuta. Oltretutto la procedura ha pure un costo molto contenuto.

                        Comunque, non credo si debba arrivare a tanto nel caso descritto quì sopra nel topic, perchè Davide ha perfettamente ragione, non è stata una esposizione continuativa ;-) l'importante è che oramai si sappia con cosa si ha a che fare e non ci si fidi più di gente che pur di risparmiare poche centinaia di euro non ha problemi a mettere a repentaglio la tua incolumità .
                        io vorrei avere indicazioni riguardo al costo approssimativo e alle strutture lombarde che eseguono questo esame? sai darmi qualche indicazione x favore?

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                        • #13
                          Originariamente inviato da costruzioni Visualizza il messaggio
                          io vorrei avere indicazioni riguardo al costo approssimativo e alle strutture lombarde che eseguono questo esame? sai darmi qualche indicazione x favore?
                          Penso che il tuo medico di base ti possa informare e che ti possa prescrivere esami del caso coperti dalla mutua.
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                          • #14
                            Originariamente inviato da Davide Visualizza il messaggio
                            Penso che il tuo medico di base ti possa informare e che ti possa prescrivere esami del caso coperti dalla mutua.
                            non sa una min - chia il mio medico di base... non è minimamente introdotto in materia...

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                            • #15
                              Buongiorno
                              Come è andata a finire la tua vicenda.... hai avuto dei problemi, hai fatto accertamenti..
                              Saluti

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