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Amianto e intonaco

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  • Amianto e intonaco

    Buongiorno,
    sono una nuova iscritta e vorrei innanzitutto complimentarmi per il modo equilibrato con il quale vengono trattate le problematiche relative all'amianto. Vivo con la mia famiglia in un appartamento al secondo piano costruito negli anni '70 e da noi parzialmente ristrutturato.
    Tempo fa abbiamo dismesso un cassone in eternit, senza particolari problemi (tranne il prezzo da pagare...).

    Il mio dubbio adesso riguarda l'intonaco: cercando di appendere dei piccoli quadri ho avuto serie difficoltà  a bucare il muro con chiodo e martello, nel senso che il muro risultava inizialmente durissimo e, se insistevo, cadevano piccole toppe di intonaco. Può essere questo un segnale della presenza di amianto? Quali elementi mi debbono insospettire?

    Ho chiesto un preventivo per farlo analizzare e dato che mi chiedono 200 euro più IVA vorrei sapere quali elementi dovrebbero far sorgere un 'ragionevole dubbio' che possa giustificare la spesa da sostenere...
    Grazie

  • #2
    Ciao Alessandra,
    ho già  scritto qualcosa in proposito qua
    http://www.inquinamentoatmosferico.c...a-di-casa.html
    vedi se può esserti utile.
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      Caro Davide, riesumo questo topic per non aprirne un altro (in questi giorni sto facendo molte domande, me ne rendo conto).

      Riguardo amianto e intonaco, ho da porti una domanda.

      Come ti ho già  scritto in altro topic, dall'estate del 2011 nel condominio dei miei genitori (anni '60) sono in corso dei lavori di ristrutturazione della facciata.
      E come ti ho già  scritto, in aprile 2011 abbiamo prima fatto analizzare dei pezzi di intonaco (con annesso cemento e pezzi di mattoni) ed è risultato che l'amianto è assente.

      Ora, mi viene un dubbio perché sono andato a leggere questo sito:

      INTONACO & AMIANTO

      Che in verità  conoscevo già , e nell'articolo è scritto che il ritrovamento di amianto è stato fatto su due sole delle quattro pareti dell'edificio.

      E in effetti, a pensarci bene, noi l'analisi dei campioni l'abbiamo fatta solo su due pareti su quattro, o forse tre, ma non su tutte e quattro. Inoltre, controllando un pezzo di intonaco (con dietro un pezzo di cemento) che si è staccato da una delle pareti NON analizzate, nel cemento (non tanto nell'intonaco bianco ma proprio nel cemento grigio) c'erano dei filamentini, piccoli.

      Adesso sono andato a controllare anche un pezzo di intonaco contenente amianto, su Internet cercando plaster containing asbestos "intonaco contenente amianto", ed appare tutto intonaco con fibre, però più a ciuffi:

      Asbestos Plaster | Flickr - Photo Sharing!

      Invece quello che ho visto io nel cemento erano filamentini distaccati l'uno dall'altro. Ieri, peraltro, vado a vedere sul davanzale della finestra un pezzo di cemento nuovo, che stanno utilizzando adesso i muratori, colato e solidificatosi sul davanzale, ed era ricco di filamenti molto ma molto simili al pezzo di intonaco-cemento "vecchio". A questo punto mi viene da pensare che si tratti di una sorta di elastomero o polimero applicato al cemento, e non all'intonaco, che invece sembra semplicemente "gessoso", senza filamenti e che, soprattutto, in 2 pareti su 4 non presenta amianto.

      A rassicurarmi ancora un po' è stata la risposta dell'architetto Andrea Borsì via email, molto gentile, che mi ha detto che di questi "ritrovamenti", oltre a quello di Venezia che ho linkato, non ne hanno fatti più, per fortuna...

      Ti chiedo solo un'altra cosa: in verità  i "campioni" li ha portati in laboratorio mio padre, che lo ha fatto più per accontentarmi che non per una sua reale preoccupazione.
      In occasione di alcuni fori praticati dai vicini del piano di sotto per far passare i tubi per i termosifoni - che non avevano - hanno fatto delle macerie e mio padre ne ha approfittato per chiedere loro pezzi di questo cemento con intonaco "attaccato" e anche il colore della finitura finale. Per cui ha preso diversi "strati" di campione.

      Mio padre mi ha raccontato che quando ha portato il sacchettino con i campioni di cui sopra, messi tutti insieme in un sacchetto ma provenienti da due o tre pareti differenti, al laboratorio, questi gli hanno fatto capire che avrebbero "distrutto e polverizzato" il tutto, per vedere se nell'insieme sarebbero affiorate fibre di amianto e stabilirne così la presenza.

      Ciò lo avrebbero fatto - secondo loro - onde evitare di far spendere i soldi per tre campionamenti differenti a mio padre, e analizzare tutti i pezzi insieme.

      Le analisi, infine, come detto, sono risultate negative, fortunatamente.

      Mi chiedo, può essere questa cosa? Sì che è un laboratorio dedicato proprio alle analisi di amianto, ma può essere che loro distruggessero tutto per analizzare il tutto insieme?
      Ultima modifica di Costanzio; 29-01-2012, 23:47.

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      • #4
        Originariamente inviato da Costanzio Visualizza il messaggio
        Mi chiedo, può essere questa cosa? Sì che è un laboratorio dedicato proprio alle analisi di amianto, ma può essere che loro distruggessero tutto per analizzare il tutto insieme?
        Alla fin fine vi hanno fatto un favore: hanno attestato che non c'è evidenza di fibre di amianto facendovi pagare solo un terzo del dovuto. Tanto di guadagnato.
        Il mio sitoweb:
        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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