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amianto nelle guaine

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  • amianto nelle guaine

    buongiorno e complimenti per il vostro forum.

    volevo porvi una domanda alla quale, cercando in internet, non sono riuscito a darmi una risposta!

    sto valutando di demolire una vecchia casa appartenuta a mio nonno. parlando con un amico geometra abbiamo riscontrato che oltre alle classiche macerie non verranno prodotti altri rifiuti dai lavori di demolizione, inquanto la casa è vuota, senza mobili e serramenti.

    vengo al punto: ho notato che sul tetto, sotto ai coppi c'è uno strato di classica guaina bituminosa, di quella nera che tutti conosciamo.

    ecco io mi chiedevo come si può capire se tal guaina contiene amianto. può contenerne?
    lo posso intuire da una prima "ispezione" a vista o posso saperlo solo attraverso apposite analisi?
    maneggiando con cautela un frammento d questa guaina infatti, ho notato che per tutto lo spessore ogni tanto spuntano come dei ciuffi di fibre biancastre.

    leggevo che l'amianto è composto da fibre più o meno lunghe, quindi le fibre che citavo sopra possono essere di amianto (magari crisotilo guardando delle foto in internet)? o potrebbero essere benissimo fibre di altri materiali "inglobati" nella guaina bituminosa, per nulla nocivi e che nulla centrano con l'amianto?

    spero mi perdoniate per i numerosi punti interrogativi!

    grazie e a presto,
    cordiali saluti.

  • #2
    Penso che sia un'armatura di fibre di poliestere, il suo utilizzo è molto comune nelle guaine impermeabilizzanti.
    La sicurezza al 100% ce l'hai solo con un esame di laboratorio.
    Ciao
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      la ringrazio per la sua tempestiva risposta e condivido la sua opinione.
      comunque, giusto per pura curiosità , lei mi conferma che in passato di guaine bituminose per coperture, contenenti amianto sono state prodotte vero?
      tralasciando il mio caso chissà  quante case son state demolite e della guaina mai nessuno si è posto il problema!
      arrivederci.

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      • #4
        Salve Jack. Negli anni passati, come avrà  avuto modo di constatare su internet, l'impego di amianto è risultato ampiamente diffuso, anche in manufatti che non necessitavano delle sue caratteristiche. Questo a causa del suo costo assai contenuto. Partendo dal presupposto che si tratti proprio di una guaina bituminosa (la qual cosa sembra piuttosto sensata per impermeabilizzare un tetto!), negli anni non mi è mai capitato di incontrare casi di amianto in tali guaine. Anche la numerosa bibliografia che ho avuto modo di consultare, non propone casi di guaine bituminose contenenti amianto. Più possibile, invece, un suo impego in eventuali collanti impiegati per la sua posa in opera. Detto questo, come ben ha consigliato Davide, un'analisi di laboratorio (dal costo tutto sommato contenuto), eliminerebbe ogni dubbi. Ad ogni modo, stia tranquillo: anche contenesse amianto, la guaina bituminosa penso che ben diffilmente sprigionerà  fibre, in quanto molto poco friabile (a meno di "romperla" volontariamente).
        Il mio sito web:
        www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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        • #5
          Originariamente inviato da SRA Visualizza il messaggio
          Salve Jack. Negli anni passati, come avrà  avuto modo di constatare su internet, l'impego di amianto è risultato ampiamente diffuso, anche in manufatti che non necessitavano delle sue caratteristiche. Questo a causa del suo costo assai contenuto. Partendo dal presupposto che si tratti proprio di una guaina bituminosa (la qual cosa sembra piuttosto sensata per impermeabilizzare un tetto!), negli anni non mi è mai capitato di incontrare casi di amianto in tali guaine. Anche la numerosa bibliografia che ho avuto modo di consultare, non propone casi di guaine bituminose contenenti amianto. Più possibile, invece, un suo impego in eventuali collanti impiegati per la sua posa in opera. Detto questo, come ben ha consigliato Davide, un'analisi di laboratorio (dal costo tutto sommato contenuto), eliminerebbe ogni dubbi. Ad ogni modo, stia tranquillo: anche contenesse amianto, la guaina bituminosa penso che ben diffilmente sprigionerà  fibre, in quanto molto poco friabile (a meno di "romperla" volontariamente).
          In linea di massima sono d'accordo con SRA, però io mantengo una linea di prudenza maggiore: in passato in diversa letteratura su Internet, è possibile reperire notizie su guaine bituminose con armatura in fibra minerale (anche oggi la fibra minerale è usata come armatura delle guaine - ma meno spesso che il poliestere) per cui non è da escludere che la migliore scelta come fibra minerale nel passato fosse proprio l'amianto.

          Amianto Ticosa, il sindaco Bruni in tribunale: “Nessuna competenza” QuiComo

          Rifiuti speciali in piazza, interrati sotto le panchine


          Certo però è che se la casa del nostro jack è "vecchissima" ovvero anni '30, '40 o altro, la guaina potrebbe essere stata messa più recentemente di quello che si pensa (magari anni '90?) oppure risalire agli anni '60 o '70 e in quest'ultimo caso il rischio che possa esserci amianto non è trascurabile (specie se consideriamo il fatto che la plastica è stata inventata negli anni '60, per cui fino ad allora si usava o nessuna guaina oppure fibre minerali, perché per il poliestere si deve aspettare almeno il 1963 perché si usino i vari polimeri in edilizia).

          Insomma, potrebbe trattarsi di amianto, secondo il mio parere, specie considerando anche che la Derbit, società  che produceva proprio guaine bituminose, recentemente è stata accusata di omicidio volontario perché nei suoi stabilimenti si usava amianto senza protezioni fino al '79 e un operaio recentemente ha avuto il mesotelioma (maneggiando GRANDI quantità  di amianto, eh!)

          Il punto è questo, e chiedo a SRA: hai detto che nella tua esperienza non ti sono capitate mai guaine bituminose di amianto, ma ti chiedo:

          1 - che lavoro fai?
          2 - hai analizzato o fatto analizzare guaine bituminose per coperture edilizie di una certa "età " (guaine di edifici di anni '60 o '70 per esempio)?

          Grazie.

          PS: alla fine dei giochi non c'è da preoccuparsi, perché come l'amico Davide mi tranquillizzò la scorsa estate faccio io adesso con jack, riportando un estratto da una conversazione su questo forum sempre con Davide:

          Il ripristino della tenuta di un bitume amiantato comporta la rimozione per raschiatura del vecchio rivestimento con emissione di fibre di amianto ed una esposizione pari a:
          - 0,8 fibre/ cm3 da campionamento ambientale nella rimozione dei rifiuti derivanti dalla rimozione di un foglio di bitume su un tetto;
          - 0,12 fibre/ cm3 da campionamento ambientale nella rimozione con picconatrice di un foglio di bitume su un tetto;
          - 0,10 fibre/ cm3 da campionamento ambientale nella rimozione con zappa di un foglio di bitume su un tetto;
          - 0,056 fibre/ cm3 da campionamento ambientale nella rimozione con raschietto di un foglio di bitume su un tetto.

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          • #6
            Caro Costanzio, mi è capitato spesso di far analizzare guaine prodotte ed installate prima della messa al bando dell'amianto, ma non di tipo bituminoso. In passato mi è invece capitato di dover campionare bitumi per asfalti stradali nei quali, invece, è stata rilevata la presenza di fibre. Ho letto con piacere gli articoli segnalati: grazie. Costanzio, non capisco però cosa tu intenda con "mantenere una linea di prudenza maggiore": più di aver comunque consigliato a Jack l'analisi di un campione per eliminare ogni ragionevole dubbio, non saprei che altro dire. Anzi, il fatto di porre il dubbio proprio in caso di incertezza, mi sembra la linea di maggior cautela. Tu cos'altro faresti allora? Comunque, per risponderti, io sono ingegnere e mi occupo anche di censimenti amianto e ricopro la figura di responsabile amianto. E tu?
            Il mio sito web:
            www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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            • #7
              Originariamente inviato da SRA Visualizza il messaggio
              Caro Costanzio, mi è capitato spesso di far analizzare guaine prodotte ed installate prima della messa al bando dell'amianto, ma non di tipo bituminoso. In passato mi è invece capitato di dover campionare bitumi per asfalti stradali nei quali, invece, è stata rilevata la presenza di fibre. Ho letto con piacere gli articoli segnalati: grazie. Costanzio, non capisco però cosa tu intenda con "mantenere una linea di prudenza maggiore": più di aver comunque consigliato a Jack l'analisi di un campione per eliminare ogni ragionevole dubbio, non saprei che altro dire. Anzi, il fatto di porre il dubbio proprio in caso di incertezza, mi sembra la linea di maggior cautela. Tu cos'altro faresti allora? Comunque, per risponderti, io sono ingegnere e mi occupo anche di censimenti amianto e ricopro la figura di responsabile amianto. E tu?
              No beh non intendevo "saperne più di te" chiedevo di cosa ti occupi proprio perché volevo potermi affidare a qualcuno che avesse più esperienza di me in questo settore, proprio perché sono preoccupato.

              Senti ma adesso mi hai messo la pulce nell'orecchio:
              In passato mi è invece capitato di dover campionare bitumi per asfalti stradali nei quali, invece, è stata rilevata la presenza di fibre.
              ...stai a vedere che adesso si sa che anche nelle strade che sono il 99% delle nostre città  c'è amianto?
              Questa cosa è preoccupante... ti sono capitati TANTI asfalti con amianto? E soprattutto, parliamo di asfalto "comune", quelli che percorriamo ogni giorno con la macchina?

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