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Stalattiti... ma se sono poche? Help...

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  • Stalattiti... ma se sono poche? Help...

    Cari tutti,
    si è parlato a più riprese del fatto che i tetti di Eternit sono degradati - e ne danno segno - quando sono spaccati (ovviamente), pieni zeppi di muschi e licheni (quando ne hanno proprio molti perché se ne hanno pochi magari non fa testo) e quando presentano le cosiddette "stalattiti" in corrispondenza dei punti di scolo dell'acqua.

    Ma per quest'ultimo caso avrei bisogno di delucidazioni precise, perché quando ci sono stalattiti tipo queste:


    la conclusione è facile: l'Eternit è MOLTO (moltissimo) degradato e pericoloso, perché le fibre affiorano vistosamente. Bisogna rimuovere certamente.

    Ma in un caso come questo, sempre il solito tetto che ho postato più volte, vicino il mio terrazzo (ma sul tetto del vicino - fosse stato mio lo avrei fatto togliere un bel pezzo di tempo fa):


    da quello che si può vedere appare appena un ciuffetto alla fine di uno dei punti di sgocciolamento, peraltro oggi andando a rivedere, neanche si vede più questo agglomerato di fibre (sempre che lo sia) perché si è staccato o ritorto su se stesso. In corrispondenza degli altri punti di sgocciolamento non sembrano esserci altre stalattiti - o presunte tali.

    Ma allora mi chiedo: anche in questo caso il pannello di Eternit è in stato vistosamente degradato? Anche qualora ci fosse UNA "stalattite"? Mi chiedo, considerando il mio caso specifico, che differenza di dispersione di fibre ci sarebbe rispetto al semplice Eternit senza stalattiti? Potrebbe essere minima?

    Insomma... c'è da preoccuparsi più di ieri che invece questa stalattite non c'era?

    Grazie!

  • #2
    Ciao Costanzio. Come spesso detto nel forum, la presenza di stalattiti è un "buon" indicatore di uno stato di degrado avanzato delle coperture in amianto. Ma non è il solo. Esistono alcuni metodi che permettono di determinare quantitativamente lo stato di degrado di una copertura. Tra questi metodi (algoritmi), ad esempio, ti cito quello che deve essere impiegato in Regione Lombardia per determinare quali interventi porre in atto in presenza di coperture in amianto (bonifica, sovracopertura, monitoraggio ecc). Questo algortimo tiene infatti conto anche della presenza di fessure e crepe nella copertura, della modalità  di rottura dell'amianto, del grado suo di friabilità  ecc ecc. Ovvero, il solo parametro NON è la presenza di stalattiti. Quindi il consiglio è: in un giorno non puà  essere successo niente di così allarmante (a meno di manomissioni).
    Il mio sito web:
    www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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    • #3
      Originariamente inviato da SRA Visualizza il messaggio
      Ciao Costanzio. Come spesso detto nel forum, la presenza di stalattiti è un "buon" indicatore di uno stato di degrado avanzato delle coperture in amianto. Ma non è il solo. Esistono alcuni metodi che permettono di determinare quantitativamente lo stato di degrado di una copertura. Tra questi metodi (algoritmi), ad esempio, ti cito quello che deve essere impiegato in Regione Lombardia per determinare quali interventi porre in atto in presenza di coperture in amianto (bonifica, sovracopertura, monitoraggio ecc). Questo algortimo tiene infatti conto anche della presenza di fessure e crepe nella copertura, della modalità  di rottura dell'amianto, del grado suo di friabilità  ecc ecc. Ovvero, il solo parametro NON è la presenza di stalattiti. Quindi il consiglio è: in un giorno non puà  essere successo niente di così allarmante (a meno di manomissioni).
      Senti, SRA, visto che sei molto preparato sull'argomento - suppongo lo faccia per lavoro o qualcosa di simile - quello che in buona sostanza volevo intendere è:

      sono 5 anni che io abito qui dove vicino, a 3 metri, c'è questa ondulina, piccola, che finora mi era sembrata in buone condizioni.

      In questi giorni ho visto sta piccola stalattite o presunta tale che neanche si vede a occhio nudo, ma si vede soltanto nell'ingrandimento della fotografia.

      Devo preoccuparmi OGGI di questa ondulina più di quanto non me ne sia preoccupato fino ad ora?

      Ciò sempre considerando che il mio obiettivo è comunque di farla rimuovere, ma non potrò farlo se non prima di un altro anno.

      Grazie!

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      • #4
        Direi che puoi rimanere "preoccupato" quanto lo eri fino a ieri! Considerato anche il fatto che l'ondulina, come dici, è piccola e quindi non potranno sprigionarsi troppe fibre. Se vuoi, posta una foto complessiva della copertura che magari posso dirti di più.
        Il mio sito web:
        www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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