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Eternit in campeggio
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Eternit in campeggio
Ciao sono un nuovo iscritto e come un po' tutti quelli che scrivono sono preoccupato.La mia preoccupazione nasce dal fatto che nel campeggio dove trascorrono le vacanze i miei suoceri e da qualche anno anche io e la mia famiglia,hanno i bagni e un magazzino con il tetto coperto da eternit.Premetto che la nostra piazzola si trova a non meno di 5 metri dal tetto.I tetti sono verniciati di rosso e internamente mi sembra imbiancati da quarzo.Ma molti lati del tetto presentano delle spaccature e alla fine dove scola l'acqua presentano delle stallatiti ma non so se e' dovuta allerosione o al fatto che essendo un campeggio e qundi pieno di polvere quelle stalattiti sono formate da polvere e anche marciume di foglie cadute dagli alberi.Quindi quanto e' il risco?Quanta esposizione c'e'?O col fatto che si sta all'aperto le polveri volano via immediatamente e la concentrazione riamane quella di fondo.Cosa posso fare e mi immaggino la risposta(non ci andare piu' in quel campeggio) ma non avendo molti soldi e il campeggio pagato da mio suocero non saprei dove andare.Posso fare qualche cosa per farglielo rimuovere al titolare del campeggio ?E poi mi chiedo ma la gente che ci va non se le pone queste domande non si preoccupa.Bo ma anche a mi suocero non gli frega nulla dice tanto sono verniciati.Scusate tutte queste domande ma pensare che io e la mia famiglia corriamo il rischio non mi fa stare tranquillo.Grazie -
Ciao Gianni,
a mio parere bisognerebbe andare un po' a fondo nella questione.
Se effettivamente si tratta di eternit degradato, le "stalattiti" penzolanti dal tetto farebbero presupporre la presenza nell'area di fibre potenzialmente inalabili e quindi un'esposizione; però per esserne sicuri bisognerebbe analizzare in laboratorio uno di quei residui penzolanti, magari è solo comune polvere, ragnatele e residui vegetali.
In ogni caso, se l'eternit è degradato per legge va rimosso o almeno bonificato, se non lo è non c'è l'obbligo.
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Puoi sollecitare la polizia municipale, il sindaco e la Asl perchè si facciano i dovuti controlli (oltre all'Arpa).Originariamente inviato da Gianni74 Visualizza il messaggioGrazie della risposta ma in concreto cioe' come mi posso muovere legalmente?
Rimanda la mail con in allegato una lettera firmata con la richiesta. Più li disturbi e più è probabile che si diano da fare.Originariamente inviato da Gianni74 Visualizza il messaggioQualche tempo fa' ho mandato un email all'arpa di Rimini il quale devo fare una richiesta scirtta.
Il rischio è proporzionale all'esposizione. Dato che non ci sono dati concreti da valutare non si può dire molto. In ogni caso siamo molto lontani dalle esposizioni di tipo professionale e paraprofessionale che hanno causato la stragrande maggioranza delle malattie relazionate all'amianto.Originariamente inviato da Gianni74 Visualizza il messaggioIn attesa di tutto cio' rischio?
Detto questo, nella mancanza di certezze è meglio se prendi le tue precauzioni visto che i tuoi figli potrebbero mettersi a giocare proprio con i residui delle stalattiti, magari sbriciolandole con le dita. Se effettivamente quelle stalattiti sono costituite perlopiù da fibre di amianto, allora ne potrebbero inalare una notevole quantità .
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foto 3.JPG
foto 2.JPG
Queste sono le foto di quello che ho descritto in precedenza.Comunque quest'anno hanno potato gli alberi e non ho notato presenza negli scoli di stalattiti e comunque e' un bagno e mio figlio non gioca con quello che cade da terra.Quindi puo' essere che quello visto altre volte si trattava di polvere e fogliame marcio.La mia preoccupazione e' che se si va in bagno si puo' respirare amianto.Lo so che chi scrive qui ha presenta delle fobie o paure che si amplificano anche li dove non dovrebbero.Comunque e' l'unico forum dove si puo' parlare di queste cose senza essere preso per esagerato.Grazie
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Beh... anche se faceva un primo piano non è che cambiasse molto: servono delle analisi di laboratorio per capire se ci sono fibre di amianto.
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