nel 1998 lavoravo come spazzino in un cantiere comunale, un corto circuito ha bruciato il cantiere e con esso anche tutta la copertura in eternit.
Passata la ASL, ci hanno garantito che andava tutto bene, hanno spruzzato qualcosa sulla cenere ed abbiamo continuato a lavorare come se nulla fosse.
Dopo circa un mese, ad un paio di colleghi hanno fatto spazzare tutto, con mascherine da "50 lire". Vorrei capire se la cenere di amianto è così pericolosa come ho sempre pensato e se si, nel caso dovessi ammalarmi, se i miei figli possono richiedere un risarcimento.
Ho sempre pensato che era meglio non pensarci, ma adesso sono passati 14 anni e la paura si fa sentire sempre di più.

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