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Vasche in eternit
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Vasche in eternit
Salve, mi sono subito iscritto a questo bellissimo forum perchè mi assilla un problema sorto in questi ultimi giorni. Vivo in una casa in campagna da 13 anni, al secondo piano. Al piano terra ci sono ancora le stalle, in disuso da decenni, ora adibite per appoggiare alcuni attrezzi, per conservare le patate e per tenere al fresco alcune verdure raccolte. Ho scoperto solo in questi giorni che agli angoli di alcuni vani della stalla ci sono dei vecchi abbeveratoi cilindrici che sono in eternit, due dei quali sono rotti! Proprio questi due mi mettono in allarme. Saranno spezzati da 15/20 anni perchè io non li ho mai toccati. Nel bordo rotto non sembra fuoriuscire nulla, ma si sa che le fibre sono invisibili. Intorno c'è sporcizia, e rimasugli di vecchi mattoni. La stalla non viene ripulita da anni, salvo quegli spazi in cui ogni tanto passo per i motivi che ho detto prima. Vivo poco quegli spazi, direi pochissimo, ma sono pur sempre 13 anni che ogni tanto li attraverso. Vorrei sapere se quelle vasche spezzate possono rilasciare quantità preoccupanti di fibre che posso avere respirato o possono essersi propagate nell'aria esterna circostante dove si stendono i panni. Questi oggetti in spazi indoor, sebbene non siano proprio abitazioni, sono soggetti al deterioramento come quelli outdoor? e il rilascio di fibre, essendo circoscritto tra quattro mura, è molto più concentrato? E' scontato che dovrò farli rimuovere, ma mi preoccupa il fatto di avere avuto lì queste vasche per 13 anni senza saperlo. -
Ciao Stef,
dall'eternit non fuoriesce nulla, si tratta di una tenace miscela di cemento-amianto e quindi al massimo si può disgregare col tempo e con un'azione meccanica, tipo quella degli agenti atmosferici. Visto che quei manufatti in eternit sono al coperto, nemmeno sono stati esposti alle intemperie, quindi presumo che siano molto ben conservati a parta la spaccatura che hanno avuto.
E' indubitabile che spezzandosi abbiano rilasciato delle fibre, ma stiamo parlando di un fatto accaduto 15/20 anni fa, a tutti gli effetti chi le ha rotte (che nemmeno sei tu) ha avuto una piccola esposizione occasionale.
Comunque è bene far rimuovere quelle vasche da chi è in grado di farlo.
Per maggiori informazioni sul tema eternit e per capire l'entità del problema ti invito a cliccare il tag che vedi in basso, ti appariranno le discussioni inerenti con le varie osservazioni già fatte.
Ti saluto
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Grazie Davide per la risposta, direi confortante. Per maggior sicurezza preferisco inviarti delle foto di questi oggetti, che io ho definito vasche, ma neanche so se erano adibite a quell'uso. Dalle foto riscontrerai lo stato di abbandono, perchè come ti ho detto saranno 15/20 anni che non vengono toccate. Anche i calcinacci o gli oggetti che stanno dentro sono lì da lungo tempo. Con queste foto vorrei una conferma di quanto mi hai già scritto sulla non dispersione di fibre allo stato attuale, e la certezza, se riesci a capirlo, che si tratti effettivamente di cemento-amianto. Grazie
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Sinceramente non è che si capisca bene, forse sono semplici vasche in cemento.
Bisognerebbe farle vedere a qualche esperto sul posto per avere delle certezze.
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Visto che verrà un esperto a vederle di persona, mi sembra giusto aspettare il suo parere vedendole da vicino.
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Ciao Davide,
ho conferma che le vasche o simil-vasche siano in eternit e ho chiamato la ditta specializzata per la rimozione. Ci vorrà un mesetto per le pratiche asur e poi interverranno. Soldi che avrei speso più volentieri in altre cose. Ora la mia domanda è questa. Essendo quei pezzi saldati al pavimento con cemento, per quanto la ditta prenda le opportune precauzioni, suppongo che al momento della rimozione ci sia dispersione di fibre anche considerevole (o no?). E se così sarà , essendo all'interno di una stalla, in quanto tempo queste fibre si disperderanno affinché possa rientrare in quell'ambiente senza rischi? Tieni conto che la stalla ha una finestra costantemente aperta, ma non so se sia sufficiente per un ricambio veloce dell'aria interna, dopo la rimozione. Che mi dici?
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Operando correttamente la concentrazione di fibre di amianto che resta nell'aria è esigua, oltretutto la stessa ditta che opera la bonifica deve per forza ripulire l'area. Segui le loro indicazioni e abbi fiducia nei professionisti del settore.
Ciao
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