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    ... e ovviamente eccomi :)

    Caro Davide e cari tutti, come sai ti/vi ho chiesto praticamente ogni cosa sulle possibili fonti di inquinamento da amianto, e alle richieste già  fatte aggiungo anche quest'altra, che onestamente mi sembra più un volermi rassicurare su una cosa di cui neanche io sono molto convinto.

    Dunque, accanto a dove lavoro io c'è un capannone (un supermercato) con tetto in Eternit ma completamente rivestito di lamiera nuova nuova, forse alluminio (non il lattonedil) come se fosse stato appositamente bonificato.

    Solo da una piccola parte si intravede che sotto a questa lamiera c'è L'Eternit. Però si vede che quest'ultimo è ancora grigio, il classico eternit vecchio dei capannoni. Mi sembra un lavoro fatto un po' a metà : ritengo abbiano rivestito piuttosto bene l'Eternit con queste lamiere bianche, però non hanno spruzzato nulla su di esso prima di rivestirlo. Così, "a secco". Ai lati del capannone rivestito ci sono due grandi canali di scolo orizzontali che trattengono e fanno defluire l'acqua durante le piogge.

    Un isolato più lontano (in lnea d'aria saranno 100 metri di distanza, tanto che da dove lavoro io non si vede nulla, ci si deve andare apposta, perché ci sono le case davanti) c'è un altro capannone di Eternit, con i canali di scolo ai lati anch'esso, ma questo non è rivestito di lamiere, tuttavia l'eternit sembra davvero in buono stato. Certo, parecchio grigio, ma in buono stato, in linea di massima.

    Il mio luogo di lavoro sorge peraltro nelle vicinanze di un complesso residenziale di case popolari, molto molto brutte e degradate, alcune delle quali hanno tettoie in Eternit, un paio delle quali spaccate ma a occhio sembrano "sotto controllo". Anche nel caso delle abitazioni c'è sempre qualche canale di scolo a far defluire le acque dei tetti di eternit.

    Inoltre, le case sopraccitate sono piene zeppe di comignoli e canne fumarie in Eternit, tutte in quasi ottimo stato, però.

    Adesso, lavoro qui da un anno circa, e sono CERTO che tutte queste cose rilascino amianto, ma ritengo sia sempre un rilascio di fibre che possa rientrare nella cosiddetta "norma" senza troppi patemi d'animo: buone condizioni dei tetti, un capannone addirittura rivestito, qualche tettoia in ottime condizioni e giusto una presenta una o due lastre spaccate. E i comignoli, come detto, in buono stato.

    Tuttavia, solo di recente mi sono interrogato sulle polveri bianco-grigiastre che ogni giorno, ma proprio ogni giorno, ritrovo in grandissime quantità  sul parabrezza ogni volta che prendo la macchina per tornare a casa e che quindi rimane posteggiata per strada vicino al lavoro per circa 3 ore.

    àˆ una polvere con pezzettini grigi, bianchi e nerastri e sembra una specie di sabbia o sottili granelli, qualcuno luccica un po' anche come fosse vetro finissimamente sminuzzato.

    Dico... devo forse pensare che si possa trattare di polveri di amianto? Onestamente mi sembra una cosa molto improbabile, perché le quantità  di queste polveri sono talmente grandi (quando attivo i tergicristalli ai lati del parabrezza si fanno i cumuli, letteralmente) che se fosse amianto - o comunque cemento e amianto derivante dall'Eternit - significherebbe che tutti sti manufatti di cui sopra siano in fase di fresatura, sminuzzamento o altro... cioè... obiettivamente mi sembra esagerata come quantità  perché possa trattarsi di semplice "svolazzamento" delle polveri accumulatesi nei canali di scolo dei suddetti capannoni (di cui uno rivestito peraltro) o dei vari manufatti presenti e tutti più o meno in buono stato di conservazione tranne che per qualcosina...

    Inoltre, queste polveri-sabbioline le trovo certe volte anche dopo aver lasciato la macchina in altri posti, dove non credo sia presente Eternit o comunque non in quantità  preoccupanti...

    Che mi dite? Esagero a preoccuparmi? La mia solita facilità  ad autosuggestionarmi?

    Grazie ;)

  • #2
    Originariamente inviato da Costanzio Visualizza il messaggio
    Tuttavia, solo di recente mi sono interrogato sulle polveri bianco-grigiastre che ogni giorno, ma proprio ogni giorno, ritrovo in grandissime quantità  sul parabrezza ogni volta che prendo la macchina per tornare a casa e che quindi rimane posteggiata per strada vicino al lavoro per circa 3 ore.

    àˆ una polvere con pezzettini grigi, bianchi e nerastri e sembra una specie di sabbia o sottili granelli, qualcuno luccica un po' anche come fosse vetro finissimamente sminuzzato.
    Ritengo che sia cenere ricaduta dalle emissioni del riscaldamento a legna o a carbone, in effetti in questo periodo molta gente usa stufe e caminetti. Il fatto che ti ritrovi lo sporco sull'auto anche lontano dalle aree dove è più presente l'eternit rafforza questa mia ipotesi.

    Ti saluto e ne approfitto per farti gli auguri di buone feste.
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      Ciao Davide, tanti auguri anche a te di vero cuore e grazie per la risposta veloce, solo che devo dire che non penso si tratti di cenere perché sembra piuttosto sabbiolina, ha una consistenza dura e come ti dicevo alcuni micropezzettini hanno anche qualche riflesso, come veti spezzettati in parti piccolissime, o pietruzze sottilissime.

      Insomma, sembra proprio come se fosse cemento sminuzzato fine fine o roba simile.

      Dunque, anche escludendo che sia cenere dei camini e delle stufe (peraltro da noi ci sono 20 gradi dunque è un po' imrpobabile :) ) io comunque mi sentirei di escludere a priori che si possa trattare di Eternit sminuzzato che per qualche ragione ricada su tutto l'ambiente circostante...

      Anche volendolo ipotizzare, infatti, quella quantità  di "sabbiolina bianca - grigia " suggerirebbe più una vicina fonte di manufatti che siano fresati, segati o triturati, e non una semplice, naturale erosione dovuta ad agenti atmosferici e, obiettivamente, questo è improbabile.

      Ecco perché avevo pensato ai canali di scolo dei grandi capannoni di Eternit vicino a dove lascio la macchina: che questa "sabbiolina" provenga dai cumuli di questi canali di scolo che, notoriamente, trattengono parte delle lastre di Eternit che compongono il tetto dei capannoni stessi? Ma anche volendo ipotizzare questa cosa qui, sempre per via delle quantità , anche questa ipotesi sembra improbabile. Non dico impossibile, ma difficile questo sì...

      Perché, a volerci ragionare su, questi canali di scolo/grondaie, anche fossero intasati di residui di Eternit, al ritmo con cui si trova sta polverina sui parabrezza delle auto, sembrerebbe si svuotino con una facilità  e rapidità  disarmante... e questo è improbabile..
      Ne convieni?

      Grazie!
      Ultima modifica di Costanzio; 22-12-2012, 15:08.

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      • #4
        Inoltre, sempre riguardo questi canali di scolo/grondaie, ho notato che spesso, quando piove molto e poi, finita la pioggia, rimane solo il vento forte, sul parabrezza ci sono persino maggiori quantità  di queste polverine (ecco perché escluderei le ceneri, che altrimenti sarebbero facilmente abbattute dalla pioggia precedente al vento) e se fossero veramente provenienti da questi canali di scolo/grondaie dei capannoni sopraccitati, non sarebbe plausibile che i cumuli dei canali di scolo rimangano invece inzuppati e "impoltigliati" per un po' prima di svolazzare qua e la subito dopo una abbondante pioggia?

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        • #5
          Visto che l'etna non è in eruzione, quelli che trovi sono residui delle ceneri volanti dovuti alla combustione di legno e carbone, la parte lucente è data dalla frazione minerale.
          Riguardo la temperatura, ho dato un'occhiata alle registrazioni della stazione meteo Catania-Fontanarossa e ho visto che nella tua zona nei giorni scorsi la temperatura è andata spesso sotto i 10°C, anche nel pomeriggio, quindi è plausibile che ci sia diversa gente che utilizza stufe e camini.
          Non ritengo che sia eternit perchè se lo fosse vorrebbe dire che la concentrazione dalle tue parti sarebbe uguale a quella di Casale Monferrato nel periodo in cui funzionava a pieno regime la fabbrica, cosa di per sè assurda.
          Comunque se proprio vuoi la sicurezza basta che porti un campione delle polveri che si depositano sulle auto ad un laboratorio per fare un esame.
          Ti saluto
          Il mio sitoweb:
          NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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          • #6
            Originariamente inviato da Davide Visualizza il messaggio
            Visto che l'etna non è in eruzione, quelli che trovi sono residui delle ceneri volanti dovuti alla combustione di legno e carbone, la parte lucente è data dalla frazione minerale.
            Riguardo la temperatura, ho dato un'occhiata alle registrazioni della stazione meteo Catania-Fontanarossa e ho visto che nella tua zona nei giorni scorsi la temperatura è andata spesso sotto i 10°C, anche nel pomeriggio, quindi è plausibile che ci sia diversa gente che utilizza stufe e camini.
            Non ritengo che sia eternit perchè se lo fosse vorrebbe dire che la concentrazione dalle tue parti sarebbe uguale a quella di Casale Monferrato nel periodo in cui funzionava a pieno regime la fabbrica, cosa di per sè assurda.
            Comunque se proprio vuoi la sicurezza basta che porti un campione delle polveri che si depositano sulle auto ad un laboratorio per fare un esame.
            Ti saluto
            Caro Davide, ti ringrazio per la risposta. Ma sì, comunque sarebbe un o' assurdo se si trattasse di Eternit a quelle quantità . Si fa la classica "riga" ai lati del parabrezza dopo una passata di tergicristalli, e la quantità  sarebbe oggettivamente enorme se fosse Eternit...

            Ok, la mia solita preoccupazione.
            Ti ringrazio e ti auguro ancora felici feste e un buon anno nuovo!

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            • #7
              PS: riguardo le temperature... non saprei dirti... 10 gradi forse c'erano effettivamente, ma fai conto che diverse persone qui stanno senza giubbotti e io personalmente intorno alle 14:00 tornando dal lavoro l'altro ieri ho dovuto aprire i finestrini al massimo :)

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              • #8
                Caro Davide, approfitto di questo topic perché la mia domanda riguarda più o meno un simile caso a quello di apertura, da me descritto.

                Dunque, come completamento dei lavori di ristrutturazione facciate del condominio dei miei genitori, i piastrellisti stanno finalmente apponendo le ultime mattonelle come cornice finale, alla base delle facciate del condominio.

                Su un lato, molto vicino al posteggio delle auto, dinanzi a questa zona sulla quale apporre le piastrelle, sono presenti due vasche di Eternit piuttosto grandi, ma piuttosto "sane" e ben conservate, con i loro coperchi.

                Su una delle vasche era però presente un frammento di coperchio, una specie di coperchio in Eternit a metà , ma ormai da tempo messo lì (forse un ventennio o di più!).

                Stamattina ho trovato le vasche spostate di circa un metro (giustamente i muratori dovevano mettere le piastrelle dietro a queste vasche, essendo queste ultime appoggiate al muro) e la lastra che era già  spezzata, spostata più in là .

                Ho chiesto subito lumi ai muratori che mi hanno assicurato di sapere che si trattasse di Eternit e che non le hanno movimentate più di tanto, però ad un 'indagine più approfondita, mi hanno risposto di averle trascinate in avanti per circa un metro ciascuna e spazzolate un po' (non voglio credere raschiate, addirittura) per rimuovere i residui di vernice che ci erano caduti di sopra.

                Oltre a questo, le hanno "smontate", ovvero, da quello che ho capito, hanno svitato i tubi che le tenevano attaccate al motorino dell'acqua, proprio per poterle spostare adeguatamente.

                Insomma, nulla di eclatante, a mio modo di vedere. Ho raccomandato loro di fare moltissima attenzione perché è amianto ecc ecc...

                Tornato in macchina, ho notato che sul mio parabrezza, era presente una quantità  davvero notevole di polvere grigia sottilissima, quasi come fosse talco, quasi impalpabile.

                Insomma, secondo te (voi) potrebbe trattarsi di polvere di Eternit?

                Onestamente, per la "finezza" delle polveri e soprattutto per le quantità , un semplice spazzolamento delle vasche e un trascinamento di un metro - ammettendo che questo trascinamento in avanti, considerando il pavimento ruvido, possa aver raschiato sulla base un po' le vasche - mi sembra comunque esagerato e dunque improbabile si possa trattare di finissima polvere di Eternit... àˆ il colore che mi preoccupa...

                Ricordo che, essendo in atto dei lavori, loro stavano comunque segando le mattonelle, per cui ho pensato subito si trattasse delle polveri delle mattonelle stesse, meccanicamente tagliate.

                Però, essendo le mattonelle rosse, mi sarei aspettato semmai una polvere rossa... Insomma... devo preoccuparmi?

                Grazie!
                Ultima modifica di Costanzio; 10-01-2013, 12:01.

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                • #9
                  E' sempre la solita cenere che esce dai camini.
                  Ciao
                  Il mio sitoweb:
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