Sottopongo al vostro giudizio una problematica che mi affligge e che potrebbe interessare molte persone.
Da pochi giorni è stata rimossa, nel mio garage condominiale, una voluminosa tubazione in amianto. Purtroppo mi sono reso conto solo successivamente che, causa la scarsa competenza degli operai, non sono state rispettate le norme minime di sicurezza, la tubazione non è stata incapsulata prima della rimozione ed è stato prodotto un voluminoso cumulo di detriti di amianto.
Successivamente ogni residuo è stato rimosso da ditta specializzata.
So che le fibre di amianto possono restare nell'aria per parecchio tempo, depositandosi e risollevandosi in sospensione per minimi spostamenti d'aria.
Pertanto le mie perplessità sono le seguenti:
1) Quanto tempo è necessario attendere in un ambiente grande (circa 300 mq) per essere certi che le fibre di amianto residue abbiano raggiunto una concentrazione non dannosa, considerando che parliamo di un garage semi-interrato sottoposto a scarso ricambio d'aria.
1) Può essere necessaria qualche forma di bonifica e/o depurazione dell'aria?
Ho tanti dubbi sui tempi opportuni per tornare ad utilizzare il garage ed bisogno della vostra illuminante opinione, Grazie.

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