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Rimozione tetto in eternit del vicino di casa

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  • Rimozione tetto in eternit del vicino di casa

    Sabato scorso ho scoperto che il mio vicino di casa ha avuto la bella idea di rimuovere il tetto in eternit da solo.Il lavoro lo ha iniziato lunedì 15 luglio ed è andato avanti per circa 2-3 giorni, lasciando il tutto scoperto fino a ieri.Purtroppo mi sono accorto della cosa solo sabato scorso, perchè abitando al piano terra non riesco a vedere il tetto in questione,il quale si vede invece al secondo piano dove abita mia nonna.L'altro ieri mi sono precipitato in comune e dalla Polizia locale per verificare se le operazioni di rimozione erano previste e in regola.Comune e Polizia locale non mi hanno saputo dire niente, così ho chiamato l'Asl che mi ha confermato che per la rimozione di quel tetto era stato presentato un piano di lavoro e che sotto una certa metratura ( stiamo parlando di un tetto di 15-20mq) il proprietario può svolgere il lavoro da solo,senza l'intervento di ditta specializzata.Al che mi sono permesso di chiedere se almeno il lavoro era stato monitorato per verificare se il piano di lavoro era stato eseguito correttamente.Il tecnico dell'Asl mi ha risposto che loro non controllano tutti i lavori e che se avevo qualche dubbio stava a me dimostrare eventuali incongruenze ed errori nel lavoro del vicino, tramite prove fotografiche o video.Naturalmente non avendo assistito al lavoro è per me impossibile sapere come il vicino abbia lavorato.Da quello che mi hanno detto i familiari del secondo piano so solo che ha lavorato in regola per quanto riguarda l'abbigliamento da astronauta.
    Ovviamente visto il periodo le finestre erano aperte e i condizionatori accesi almeno per qualche ora al giorno.
    Ora vi chiedo,almeno per quanto riguarda la documentazione, come posso verificare che il vicino abbia fatto tutto in regola?
    Sto pensando anche di fare analizzare la dispersione di fibre all'interno della mia abitazione, dite che può essere una cosa utile anche a distanza di una settimana dai lavori?
    Devo ammettere che questo lavoro fatto dal vicino mi ha messo un po' di agitazione addosso, sono piuttosto preoccupato e inquieto.Esagero o devo realmente preoccuparmi?

  • #2
    Originariamente inviato da Gaet80 Visualizza il messaggio
    Da quello che mi hanno detto i familiari del secondo piano so solo che ha lavorato in regola per quanto riguarda l'abbigliamento da astronauta.
    Questa è una buona notizia, vuol dire che il tuo vicino è coscienzioso e che probabilmente ha lavorato con accortezza.

    Originariamente inviato da Gaet80 Visualizza il messaggio
    Ora vi chiedo,almeno per quanto riguarda la documentazione, come posso verificare che il vicino abbia fatto tutto in regola?
    Coi documenti attesti una determinata procedura, ma non è mica detto che quel che vedi scritto sia quel che è stato fatto. Comunque mi pare che il tuo vicino sia stato corretto.

    Originariamente inviato da Gaet80 Visualizza il messaggio
    Sto pensando anche di fare analizzare la dispersione di fibre all'interno della mia abitazione, dite che può essere una cosa utile anche a distanza di una settimana dai lavori?
    Non puoi relazionare la concentrazione delle fibre di amianto all'interno della tua abitazione con la bonifica fatta dal vicino una settimana fa.
    Potresti farla per toglierti una curiosità , ma probabilmente avrebbe più senso impiegare quel tempo a togliere un po' di polvere dall'abitazione.

    Originariamente inviato da Gaet80 Visualizza il messaggio
    Devo ammettere che questo lavoro fatto dal vicino mi ha messo un po' di agitazione addosso, sono piuttosto preoccupato e inquieto.Esagero o devo realmente preoccuparmi?
    Dovresti preoccuparti se la bonifica l'avessi fatta tu, senza protezioni e utilizzando una smerigliatrice elettrica.
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      Caro Gaet80, una domanda: in che regione è ubicata la copertura in amianto?
      Il mio sito web:
      www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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      • #4
        Grazie Davide per le tue rassicurazioni e i tuoi consigli. Un'altra domanda, la concentrazione di fibre all'esterno rimane alta per un certo periodo oppure in pochi giorni si spostano un po' dappertutto? E' il caso di tenere spenta l'aria condizionata per un certo periodo di tempo?

        Originariamente inviato da SRA Visualizza il messaggio
        Caro Gaet80, una domanda: in che regione è ubicata la copertura in amianto?
        Sia la copertura del vicino che quella al lavoro sono in Lombardia, provincia di Milano

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        • #5
          Buongiorno Gaet80. Fermo restando quanto rassicurato da Davide, per quanto ne so io, in Lombardia non è possibile procedere autonomamente alla sostituzione di anche piccole quantità  di amianto. La normativa regionale, e mi riferisco alla DGR VII/18943 del 2004 (vedi http://www.assoamianto.it/Deliberazi..._n_7-18943.htm), infatti introduce alcune semplificazioni per casi come quello da te descritto (rifiuti o manufatti di cemento-amianto, in quantita` inferiore a 30 mq e 450 kg e ubicati ad una altezza dal piano di calpestio inferiore 2 metri) ma non mi pare permetta a un privato di auto-bonificare il manufatto. Sono previsti finanziamenti per i privati ma comunque rivolgendosi a un'impresa che aderisca ad una precisa convenzione con la regione (v. Allegato 1 della DGR stessa). Posso sbagliarmi, visto che la bonifica non è il mio ambito di lavoro specifico.
          Il mio sito web:
          www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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          • #6
            In effetti in Italia sorge spesso confusione nell'ambito dello smaltimento perchè le varie amministrazioni fanno riferimento a normative diverse. In questo senso voglio citare il fatto che ci sono addirittura ASL che forniscono ai privati cittadini dei kit per l'autorimozione dei prodotti con amianto all'interno. All'interno c'è una maschera, una tuta, dei guanti appositi, una sostanza sigillante e via di questo passo.
            Per avere info per la zona di Milano si può vedere qua:
            Amianto - informazioni per il cittadino - PREVENZIONE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO - DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICO - L'AZIENDA - ASL Milano
            Il mio sitoweb:
            NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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            • #7
              Grazie Sra e grazie Davide per le informazioni.
              Come ho scritto è stato proprio un tecnico dell'Asl a dirmi che l'autorimozione era permessa sotto una certa metratura e che il piano di lavoro era stato regolarmente presentato dal mio vicino.Anche a me non sembrava possibile una cosa del genere.In realtà  prima di contattare l'Asl ero proprio convinto che il vicino avesse fatto tutto di testa sua e da qui sono nate tutte le mie preoccupazioni.
              A dirla tutta mi sembra assurdo permettere a un privato cittadino di effettuare lavori del genere, tra l'altro senza avvisare il comune di residenza e il vicinato.E senza verificare che il lavoro venga svolto in maniera corretta. Non pensate ci sia ancora troppa sottovalutazione riguardo questo materiale, che, come giustamente dice Davide in molti post, non è plutonio ma comunque un materiale con cui ogni precauzione non è mai troppa?
              Riguardo l'aria condizionata ogni consiglio è inutile, visto che con il caldo di questi giorni a casa è stato impossibile consigliare ai miei genitori prudenza, anche ieri rientrato a casa l'aria era accesa.Quello che sono curioso di sapere è per quanto tempo la concentrazione di fibre all'esterno dell'abitazione può rimanere più o meno alta.
              Comunque ho seguito il consiglio di Davide e a casa abbiamo cominciato a ripulire un po' di polvere. L'unica cosa che mi ha fatto un po' tremare ieri è il fatto che appena passato sotto il condizionatore nel soggiorno ho prodotto un po' di tosse con catarro, catarro che è poi persistito leggermente per tutta la giornata, con pochissimi colpi di tosse comunque.
              La tosse con catarro dovrebbe essere uno dei sintomi da esposizione a fibre di amianto,sbaglio? se non sbaglio necessito urgentemente di ulteriori rassicurazioni

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              • #8
                Ti rassicuro immediatamente: se molte regioni permettono la rimozione "in proprio" (sotto ben precise condizioni), significa che, in tali casi, il rischio associato è trascurabile. Altrimenti enti locali, ASL e legislatore in genere sarebbero degli scaigurati! Quindi, da questo punto di vista, stai certo che le fibre rilasciate sono, appunto, trascurabili.
                Per quanto riguarda la tosse, direi che è associata a normale presenza di polveri che disturbano le vie respiratorie. Ahinoi, l'amianto è molto più subdolo ed i suoi effetti si manifestano dopo anni.
                Il mio sito web:
                www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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                • #9
                  Grazie SRA.
                  Per l'altra questione riguardo la copertura presente sul mio luogo di lavoro vi terrò aggiornati.Magari ne parlerò direttamente con il mio datore di lavoro.

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