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Rimozione tettoia in pieno centro città
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Rimozione tettoia in pieno centro città
Salve, proprio oggi ho visto che stanno rimuovendo una vecchia tettoia di eternit in pieno centro città . La persona che lavorava in mezzo alle lastre non aveva nessuna tuta protettiva e nessuna mascherina. Le lastre erano state dipinte di rosso. àˆ' una modalità normale di rimozione o bisogna pensare che la ditta che rimuove non abbia i permessi per farlo? Ho chiamato i vigili urbani per chiedere di controllare la cosa, e invece di dire che sarebbero andati, tra poco volevano aggredirmi dicendo come facevo ad essere certa che fosse amianto, che la ditta non era specializzata , che poi quello che stava rimuovendo le lastre mica si metteva in pericolo? Insomma, ho dato i miei dati, hanno detto che forse (!) più tardi andranno a vedere. Mah!!!! Che devo fare? Io sono passata di lì, adesso non vi dico come sto preoccupata! -
Perdonatemi, non mi prendete per folle, ma io devo un po' parlare di questo fatto! Dopo aver scritto il post ho richiamato i vigili e non avevano mandato nessuno! Poi ho chiamato polizia e mi dicono che loro non possono fare nulla. Molto bene! Io vedo un tizio che lavora su una tettoia di onduline di eternit mezza ormai smantellata, senza maschera o altro indumenti protettivo, e la risposta dei vigili è che sicuramente va tutto bene perché uno non metterebbe in pericolo la propria vita! Poi mi fanno "ma quindi lei vuole fare un esposto? Perà³ ci vorrebbe scritto" ed io "ma quale esposto! Io vorrei che qualcuno andasse sul posto a rendersi conto perché non credo che il proprietario del tetto di eternit mi mostrerà i documenti della ditta a ME! Ma ad un vigile... forse si, che dite? E quello incalzava a telefono che io stavo facendo accuse pesanti, che lui non pensava fosse eternit e comunque niente di pericoloso... e andava avanti a parlare a vanvera, invece di mandare una cavolo di volante solo a rendersi conto della situazione.
Presa dal panico (si, panico!) oggi non sono più passata di lì, respiro male e poco e ho sentito la gola secchissima. Comunque il fatto che le lastre erano state spruzzate con qualcosa di rosso è positivo? Per quanto tempo potrebbero restare più concentrate nell'aria di quel posto? Grazie mille.
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Calma Martina: il prodotto "rosso" potrebbe essere un fissativo impiegato anche per fissare eventuali fibre durante le operazioni di bonifica da amianto. E' normalmente impiegato a questo scopo. Se fosse amianto, ovviamente, il modo di procedere della ditta non è corretto, in quanto sono necessari indumenti e dispositivi di sicurezza opportuni. In ogni caso, sempre supposto che sia amianto, la ditta deve avere dei ben precisi requisiti e deve essere in possesso di un'autorizzazione ministeriale, oltre ad aver presentato un piano di lavoro alla ASL competente. Prova a contattare gli uffici preposti al controllo di quanto relativo all'amianto, della ASL della tua città e di ARPA della tua regione. Normalmente sono molto cortesi e disponibili: ti chiederanno unicamente l'ubicazione dell'edificio e potranno verificare se sono aperti lavori di rimozione amianto per quel luogo.
Per quanto relativo ai tuoi problemi di salute, Martina, gli effetti dell'inalazione di amianto si fanno sentire dopo anni, non certo immediatamente dopo l'esposizione. L'effetto immediato che stai provando, sono quasi sicuro che sia dovuto allo stress con vivi la situazione.
Leggi le varie discussioni sull'amianto e vedrai che, i rischi di contrarre problemi sanitari sono normalmente associati a esposizioni di lunga durata a concentrazioni elevate.
Il posto è esposto agli agenti atmosferici: una volta eliminata la copertura in amianto, le fibre si disperdono velocemente e non rimangono concentrate.Il mio sito web:
www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza
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Grazie mille SRA. Sul fatto che fosse amianto, sono certa poiché mio padre conosce molto bene il proprietario di questo capannone con tetto in ondulina, e sapeva perfettamente fosse amianto. L'operaio purtroppo era senza nessuna protezione nè in viso nè indumenti particolari. Tutto il tetto, come ho detto, era stato spruzzato di rosso (quindi insomma meglio che niente!). Mio padre diceva che il proprietario avrebbe sicuramente contatto una ditta specializzata, ma visto la tenuta dell'operaio, non ho idea di "quanto" fosse specializzata! Io da come sto vedendo, gli operai che lavorano a contatto con l'amianto sono un po' fatalisti, gli idraulici e muratori che ho conosciuto quando gli parli del problema ti rispondono "eh vabbè " e fine della questione. Comunque tornando a noi, io oggi sono stata a casa di mia nonna per 3h, che abita al quarto piano a circa 200-300 mt in linea d'aria rispetto al capannone (che è basso). Ho rischiato qualcosa? Da quel che ho letto qui, tende a disperdersi, ma non è che sul momento è più concentrato dove si rompe? Ci sono case proprio a pochi mt di distanza , basta attraversare una piccola strada, poi ci sono negozi e una chiesa. Sono tutte persone esposte a rischi? Grazie mille.
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Martina se la cosa ti può consolare oggi da me hanno fatto peggio. Hanno rimosso una tettoia a colpi di martello ,tutt ora l amianto e li e i vigili sanno solo prendere lo stipendio e basta. E sono affianco,figurati l ansia che ho addosso. In italia ormai non esiste più legge non ti aiuta più nessuno. Mi vergogno di essere italiano credimi.
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Ciao Filippox, ti capisco e capisco perfettamente la tua ansia. Pnsa che io sento proprio la gola secca e mi viene anche da tossire con risentimento a tutta la cassa toracica. Certo che è impossibile pensare che sia legato al passaggio in zona o al fatto che stamani sono stata a casa di mia nonna, che come ho detto, è poco distante da questa tettoia, perà³ intanto io mi sento così! Sicuramente sarà lo stato d'ansia ma anche un po' di freddezza, ma intanto il fatto che so che nell'aria c'è stato sicuramente un spot maggiore di amianto, non mi lascia tranquilla. Mi rendo conto che ad un certo punto finisce il reale pericolo e inizia la psiche di ognuno. Io, come te, non credo molto nel nostro paese; quella tettoia era smantellata sotto gli occhi di molti e nessuna se ne importava, i vigili tra poco mi aggredivano come se io stessi muovendo delle accuse chissà contro chi e cosa, polizia e carabinieri non si ritengono forze che vanno a controllare queste problematiche. Io adesso a chi chiamo, quelli hanno già tolto tutto e buona notte ai sognatori. Pensare che prima, questo capannone era più grande, poi è stato diviso tra i due fratelli, e un fratello lo ha ristrutturato facendone una casa a due piani per lui e i figli. E questa gente aveva la terrazza e la propria casa proprio in diretta prosecuzione, attaccata al capannone (visto che erano una struttura unica) e COD vivevano tranquilli. Quando sono passata che stavano rimuovendo la tettoia, loro avevano perfino le finestre aperte e voglio dire, l'eternit era subito dopo la fine della ringhiera del loro terrazzino, ma chissà o lo ignorano, o non credono possa far male o non vogliono crederci, per loro credo fosse un giorno come tanto altri.
Filippo il tuo vicino è da denuncia, ma io a questa gente qui li chiuderei in una stanza piena di eternit, e lì farei stare lì per un po' a riflettere sui loro comportamenti. Per non spendere questi dannati soldi, ricorrono a questi metodi barbari e fanno del male a tutti.
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Martina te l ho detto,l italia fa schifo e mi vergogno di esserlo. Ormai la legge non esiste più,e a causa di un deficiente,vedi il caso di oggi da me,magari io rischio un tumore. I vigili,i carabinieri sanno solo prendere al mese lo stipendio. Mi spiace se dico questa cosa,ma ci vorrebbe una rivoluzione io sono stanco credimi,e sono pronto a farla. Scusa se parlo cosi,ma sono stanco credimi. Cmq la tua è ansia tranquilla,e ti capisco ma pensa a me che c è l ho accanto.
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