Parlo di una doppia canna fumaria in eternit e della sua lavorazione.
mi spiego: presto andremo ad abitare nell'appartamento dirimpetto a quello che abito ora che stiamo ristrutturando quasi completamente.
Esaminando lo stato dei lavori sono entrato in cucina ed ho visto un grosso foro in corrispondenza della cappa della cucina a gas dal quale si vedeva nel cavedio un doppio cilindro di eternit, l'uno dentro l'altro, entrambi con un grosso foro di circa 15-20cm di diametro.
Parlando col muratore egli mi ha detto che l'eternit è stato prima bagnato bene e quindi rotto a piccoli pezzettini con cautela. Sinceramente non so come è stato smaltito, glielo chiederò, ma a voi esperti chiedo:
a) bagnare l'amianto prima di romperlo evita il proliferare di fibre, oppure è un palliativo inutile?
b) i fumi delle altre cucine a gas salendo dai piani bassi possono entrare nell'appartamento con annesse fibre staccate eventualmente dalla canna fumaria o dal foro praticato?
c)non era meglio mettere un prodotto(vernice) sul foro provocato per evitare il rilascio di altre fibre?
Grazie e buone feste a tutti

e direi che la risposta è affermativa,
che forse sarebbe bene venisse rimossa, sono queste frasi così, sparate con sufficienza dai media ed in rete che spesso creano o aiutano a creare le psicosi( vedi amianto, sars, mucca pazza, aviaria etc etc)
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