annuncio
Comprimi
Ancora nessun annuncio.
il deposito dei vecchi treni
Comprimi
X
-
il deposito dei vecchi treni
sono anni che mi pongo questa domanda,ho rischiato o no?da piccolo insieme ai miei amici andavo a giocare nel deposito dei vecchi treni ormai noti perchè in parte erano fatti con amianto,ogni tanto ho letto su internet che l amianto può essere fatale anche a piccole dosi,poi leggo un altro articolo e dice che l amianto può essere fatale solo se respirato a dosi massicce e per molto tempo.quello che vorrei chedere qui è:ma è possibile sapere veramente come stanno le cose?io che per diversi mesi ho frequentato quel deposito secondo voi ho respirato abbastanza amianto per essere a rischio?ma poi qual era la parte di questi treni la cui era fatta con amianto?io ricordo correvamo anche sui tetti dei treni,spero che non fossero proprio quelli ad essere di amianto. -
caro pippo, per sapere come "stanno effettivamente le cose" si dovrebbe disporre di dati ufficialmente riconosciuti riguardo esposizioni non professionali (a concentrazioni quindi, passami il termine, "contenute" rispetto a quelle di un lavoratore esposto). Purtroppo questi dati non sono completamente disponibili. Come emerso in altre discussioni, esiste un legame tra l'insorgenza di malattie amianto-correlate e quantità di fibre inalate ma definire con precisione il rischio che corri, penso non sia ad oggi possibile,
In ogni caso, i treni contenevano amianto nelle componenti "ad attrito", come i freni, i quali sprigionavano fibre durante l'uso ed anche nelle coibentazioni, le quali se lasciate all'incuria (dell'uomo e del tempo), tendono a degradarsi e a rilasciare fibre in aria. E' evidente che se il deposito dove ti recavi presentava zone nelle quali tali componenti erano magari smontate e stoccate nei magazzini dove chiunque poteva raggiungerli, il rischio è maggiore che se ancora montate sui mezzi. Tanto più che le coibentazioni, installate, erano direi confinate all'interno delle lamiere.
I tetti dei treni non erano in amianto.Il mio sito web:
www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza
-
quello che ricordo è che i treni erano sigillati con lamiere di ferro al posto dei finestrini,poi c erano le carrozze quelle la rosse,credo quelle per il trasporto merci ed erano aperte,quelle pure erano fatte in amianto?ho capito che nn si sa con precisione quale sia la soglia minima di rischio,volevo solo capire se la mia può considerarsi un esposizione significativa e con tutta sincerità da parte vostra
Commenta
-
L'esposizione veramente significativa c'è stata a carico del personale delle ferrovie: chi faceva la manutenzione delle carrozze e dei locomotori, e pure gli elettricisti. In alcune officine delle ferrovie statali la concentrazione delle fibre di amianto arrivava a 300 per litro d'aria. Adesso considerando che respiriamo 8-10 litri d'aria al minuto, nelle 8 ore lavorative dentro quell'ambiente chiuso quante fibre di amianto pensi che abbiano inalato nell'arco di 10-20 anni di lavoro?
Commenta
-
senza dubbio loro hanno rischiato molto di più,ma non lo so se questo vuol dire che io non abbia corso nessun rischio,penso che il quel deposito,pur essendo all aperto,le fibre nell aria ci saranno state e comunque l abbiamo frequentato per 5/6 mesi,poi le cose che si dicono aull amianto come faccio a non preoccuparmi?Originariamente inviato da Davide Visualizza il messaggioL'esposizione veramente significativa c'è stata a carico del personale delle ferrovie: chi faceva la manutenzione delle carrozze e dei locomotori, e pure gli elettricisti. In alcune officine delle ferrovie statali la concentrazione delle fibre di amianto arrivava a 300 per litro d'aria. Adesso considerando che respiriamo 8-10 litri d'aria al minuto, nelle 8 ore lavorative dentro quell'ambiente chiuso quante fibre di amianto pensi che abbiano inalato nell'arco di 10-20 anni di lavoro?
Commenta
-
Il rischio zero non esiste. C'è un certo rischio anche a respirare l'aria dentro la tua cucina o il tuo salotto, visto che le fibre sono ubiquitarie.
Resta il fatto che la stragrande maggioranza delle persone che si sono ammalate a causa dell'asbesto hanno respirato per anni dosi rilevanti di fibre, quasi sempre in ambiente indoor dove non potevano disperdersi. Non è proprio il tuo caso.
Dato che parliamo di rischio e di probabilità di ammalarsi, visto ciò che hai raccontato riguardo la tua esposizione, direi che le probabilità che tu abbia una malattia correlata all'asbesto sono estremamente basse, ma essendo un composto cancerogeno non posso dire che siano uguali a zero. La sicurezza assoluta non esiste.
Spero di aver chiarito definitivamente i tuoi dubbi, ti saluto.
Commenta
-
ok ok grazie mille,ti chiedo però un ultima cosa,ho letto che i polmoni,anche se lentamente,smaltiscono le fibre col tempo,ti risulta?Originariamente inviato da Davide Visualizza il messaggioIl rischio zero non esiste. C'è un certo rischio anche a respirare l'aria dentro la tua cucina o il tuo salotto, visto che le fibre sono ubiquitarie.
Resta il fatto che la stragrande maggioranza delle persone che si sono ammalate a causa dell'asbesto hanno respirato per anni dosi rilevanti di fibre, quasi sempre in ambiente indoor dove non potevano disperdersi. Non è proprio il tuo caso.
Dato che parliamo di rischio e di probabilità di ammalarsi, visto ciò che hai raccontato riguardo la tua esposizione, direi che le probabilità che tu abbia una malattia correlata all'asbesto sono estremamente basse, ma essendo un composto cancerogeno non posso dire che siano uguali a zero. La sicurezza assoluta non esiste.
Spero di aver chiarito definitivamente i tuoi dubbi, ti saluto.
Commenta
-
Ho proprio scritto qualcosa in tema su nonsoloaria.com:
Nozioni generali: principali difese del corpo
Commenta
-
grazie ancora davide,da queste parole mi sembra di aver capito di si(Malgrado tutti questi sistemi fisici e meccanici di difesa, alcune piccole particelle riescono regolarmente a raggiungere gli alveoli, nella parte più profonda dei polmoni. Qui non sono presenti cellule ciliate e il particolato irritante viene attaccato dai macrofagi alveolari. Questi particolari globuli bianchi inglobano il particolato e lo rimuovono dai polmoni trasportandolo al sistema mucociliare o trasferendolo negli spazi intercellulari (da dove le sostanze estranee possono essere eliminate tramite il sistema linfatico).e scusami ancora per la paranoia e se approfitto della tua pazienza:questi particolari globuli bianchi hanno a che fare con i classici globuli bianchi,nel senso che se dopo un analisi del sangue mi risultano i globuli bianchi bassi ne risentirebbero anche questi particolari globuli bianchi avendo difficoltà a svolgere questo lavoro di inglobamento nei polmoni?in fine:perchè ho sempre letto che l amianto una volta depositato nei polmoni non viene più eliminato?erano solo fesserie?davide ti chiedo davvero scusa se ho esagerato,ma resta di fatto che in questi giorni mi sono messo troppa confusione in testa e vorrei darmi una spiegazione del fatto una volta e per sempre,forse a riguardo dei globuli bianchi ti ho chiesto una cosa che potrebbe non essere di tua competenza ma mi sono permesso di chiedertelo perchè sei l unica persona che mi sta dando un po di soddisfazione in questo momento.grazie di cuore.ti abbraccio
Commenta
-
Dalle biopsie dei polmoni di persone che si sono ammalate a causa dell'amianto si è scoperto che ci sono anche centinaia di milioni di fibre per grammo di tessuto polmonare secco. Quindi puoi avere tutti i sistemi di difesa che vuoi, ma se ti respiri nuvolette di fibre per decenni queste inevitabilmente ti finiscono nei polmoni e là ci restano per la quasi totalità .
Commenta
-
ok davide,ti ringrazio ancora e chiudo con quest ultima,penso che tu sia stato chiaro e mi è sembrato di capire che ai nostri polmoni è permesso di respirare qualche fibra giornaliermente senza correre troppi rischi?(ovviamente come hai già ribadito non a rischio 0)è stata fatta un idea di quante fibre al giorno di possono respirare senza correre troppi rischi?
Commenta
-

Commenta