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CHIARIMENTI ETERNIT

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  • CHIARIMENTI ETERNIT

    Buongiorno, se posso, avrei bisogno ancora di chiarimenti circa l'eternit, nello specifico vorrei sapere quando viene rotto a martellate in ambiente chiuso sprigiona fibre che poi si adagiano a terra...ok si può in qualche modo quantificarne la quantità ?...mi spiego meglio, dei tubi rotti riescono a riempire di polvere una stanza di 5 mt per 5 ? nel mio caso, come spiegavo nel primo mio post, in cantina sono stati rotti dei tubi ( circa una decina di anni fa), la cantina dov'è avvenuto il fattaccio non si può pulire per bene con l'aspirapolvere perchè sotto i tubi c'è terra, il pavimento non è finito nè cementato ora come faccio ad essere sicuro che da quella stanza non escano ancora fibre? magari dopo un giro d'aria ad esempio? scusate la mia ansia ma ci devo andare a vivere e vorrei farlo serenamente...accetto anche consigli, grazie

  • #2
    La quantità  di fibre presenti dipende dal tipo di materiale che è stato rotto, dalla modalità  delle martellate, da quanto è stato sminuzzato, dal ricambio dell'aria, dalla natura del terreno, dal grado di umidità  presente, dalle polveri che si sono depositate negli anni, da quanta pulizia è sta fatta, ecc.
    Si tratta di situazioni per le quali serve un monitoraggio in loco, a priori non si può essere certi della concentrazione di fibre presenti nell'aria della cantina.
    Se la pulizia è stata fatta bene e se sono presenti delle bocche di lupo è plausibile che la concentrazione sia paragonabile a quella esterna, ma la certezza non posso averla.
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      Davide approfitto della tua gentilezza, vorrei approfondire anche io l'argomento.
      Vorrei sapere in che modo questi fattori influenzano la diffusione e la dispersione delle fibre:
      Durante la rottura: L'eternit più è umido e meno rilascia fibre durante la rottura con martellate?
      dopo la rottura: in che modo l'umidità  influenza la dispersione delle fibre depositate a terra?
      Che tipo di corrente d'aria serve per far disperdere le fibre? Un paio di giorni con le finestre aperte riuscirebbe a decontaminare una stanza in cui è stato rotto un serbatoio?
      Sempre grazie

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      • #4
        Ti dò le ultime risposte perchè devo anche io lavorare per vivere.
        Per sua natura l'eternit tende a rilasciare una gran quantità  di fibre quando è sottoposto ad azione meccanica di frese e seghe elettriche. Con le martellate libera sì fibre, ma relativamente poche (anche se ci sarebbe da discutere su che tipo di martellate si danno e se ci si accanisce a polverizzare il manufatto, nel qual caso la situazione è ben chiara).
        Per quanto riguarda l'umidità , è un dato di fatto che quando si fanno le bonifiche si bagna dappertutto. L'acqua impedisce la dispersione delle fibre.
        Per quanto riguarda il ricambio d'aria 2 giorni con le finestre aperte chiaramente ripuliscono l'ambiente delle fibre aerodisperse, poi per quelle che sono al suolo è un altro paio di maniche: serve la pulizia.
        Ti saluto
        Il mio sitoweb:
        NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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        • #5
          grazie davide, ti lascio lavorare.
          Alla prossima.

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          • #6
            Grazie per la risposta, ancora una cosetta: togliendo la fonte, cioè i pezzi rotti le eventuali fibre sparse sulla terra possono risultare facilmente respirabili o meno? magari bagnando la terra riesco ad impastare le fibre e far così in modo che non si spostino? grazie ancora

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            • #7
              Patrich, considera in ogni caso, che la legge impone limiti ben precisi sulla concentrazione di amianto nel suolo e pari a 1 g di amianto in un kg di suolo. Ciò significa che, sia che il tuo terreno sia usato per farci un bell'orto, o che sia di proprietà  di un'azienda che produceva manufatti in amianto, la quantità  di amianto tollerata è molto bassa e, in particolare, pari al minimo valore rivelabile dalle tecniche analitiche attualmente impiegate. Ovvero è come dire che non deve esserci amianto...
              Il mio sito web:
              www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza

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              • #8
                Ok,prendendo per oro colato quello che dici, visto che sono profano in materia di legge mi sorge spontanea una considerazione: 1 grammo su 1 kg ( di amianto non di eternit) = 1 kg su una tonnelleta= i metro cubo di terra...diciamo che non è poco...poi come si fa a trovare quel grammo in mezzo ad un prato? nel mio caso dopo la rottura dei tubi posso pensare che si sia sprigionata una quantità  quantificabile si e no in qualche grammo, parlo di fibra libera, forse meno (a parte i pezzi rotti che ho tolto)e che questa quantità  si sia sparsa per tutta la stanza, diciamo 30 mq...considerando questo e ammettendo sia vero la legge direbbe che non c'è inquinamento...?

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                • #9
                  Caro Patrich, puoi trovare il riferimento normativo nel Dlgs 152/06 Allegato 5. Direi che la tua uguaglianza dimensionale è un po impropria. Una tonnellata di terreno non corrisponde ad un metro cubo, in quanto, a meno che non sia acqua, il terreno pesa ben più di 1 ton/m3. In particolare, al variare del tipo di terreno, diciamo che siamo tra 1.7 e 2.2 ton/m3. A parte questo, esistono ben precise tecniche di campionamento, tramite le quali campionare il suolo, determinandone poi per via analitica la composizione. Quindi si, si può trovare proprio quel grammo! Considera che altre sostanze sono presenti in quantità  rilevabili anche al milligrammo...
                  Detto questo, non è probabile che si trovi amianto in tale concentrazione nel tuo caso, sopratutto procedendo ad un campionamento corretto.
                  Il mio intervento voleva solo far intendere che lasciare amianto nel terreno, non è una soluzione percorribile quando si rilevano valori superiori ai limiti. Nel tuo caso, è molto probabile che le fibre che sono cadute a terra non abbiano causato inquinamenti particolari.
                  Spero di aver chiarito
                  Il mio sito web:
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                  • #10
                    Ti ringrazio infinitamente per la competenza e la gentilezza ( anche se mi riesce ancora difficile capire come fanno a trovare un grammo di amianto sparso in un terreno molto grande...) ad ogni modo ad ognuno il suo mestiere, grazie ancora

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                    • #11
                      Provo a spiegarti: non si tratta di "trovare" un grammo, ma di eseguire dei campionamenti. Le attività  di campionamento consistono nel suddividere opportunamente l'area da indagare, in zone ritenute omogenee (anche in profondità ), dal punto di vista della composizione (presunta), del contenuto di acqua, della presenza di falde, delle attività  su di esso esercitate ecc ecc. Cosi facendo, si eseguono poi, sulle zone così definite, dei campionamenti di terreno (ovvero prelevo "fisicamente" il terreno) in diversi punti della stessa zona, ottenendo così numerosi campioni che vengono poi fatti analizzare. Un campione, a seconda della finalità  dell'indagine, potrà  pesare ad esempio qualche kg e sarà  ritenuto rappresentativo del tipo di suolo in questione. Quindi in quel "qualche kg" di campione, il tecnico di laboratorio fornirà  la presenza dei numerosi composti presenti (metalli, idrocarburi, amianto ecc ecc).
                      Così procedendo, si ottengono delle vere e proprie mappe che rappresentano la concentrazione dei diversi composti sull'intera estensione dell'area di indagine.
                      Spero di aver chiarito il senso: non si tratta di cercare un grammo in un'area ma di analizzare dei campioni per vedere se, in quei campioni, c'è o meno un composto in quantità  inferiori o superiori ad un limite prefissato.
                      E' ovvio che se il tecnico progetta male le attività  di campionamento (ad esempio preleva solo campioni lontani dalla fonte di inquinamento), l'esito dell'analisi di laboratorio sarà  irrimediabilmente inficiato da tale errore. Ma questo è un altro discorso....
                      Il mio sito web:
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                      • #12
                        Tutto chiaro, grazie ancora

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                        Sto operando...
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