innanzi tutto ringrazio per avermi accettato nel forum.
Solito problema con eternit.
descrivo la situazione:
abitazione costruita nel 1970, 2 piani più solaio. Al pian terreno nel garage in uno spigolo della casa era stata creata una stanza di 2 metri per 2 alta 3 con all'interno un bruciatore a gasolio e con canna fumaria tubo di eternit di circa 20 cm di diametro. il tubo è all'incirca 6 metri, sbocca perpendicolare nello stanzino, tutto murato tranne il 1/2 metro che attraversa il solaio ed 80 cm sul tetto che a prima vista sembrerebbe in buono stato tranne circa un cm di muschio sull'estremità .
Caldaia usata per una 15ina d'anni poi tolta. Ora da dieci la stanza è usata come ripostiglio con annessa scaffalatura per pasta, scatolame, bottiglie.....dapprima davanti al tubo era stata avvitata una griglia di plastica per consentire il ricambio d'aria, poi successivamente tappata alla meglio con un cubo di spugna e foglio di compensato semplicemente avvitato in due angoli che sicuramente non "sigillava"...sempre con la convinzione che l'eternit rilasciasse fibre solamente con trapani e flex. Poi leggendo qua e la sembrerebbe di no.... colto anche dal dubbio sulla polvere (o meglio patina)che si depositava sopra gli oggetti all'interno:polvere con un poco di nero (se passo un dito sul coperchio di una lattina mi resta della polvere a volte bianca e a volte nera)in quantità diciamo simile sugli oggetti su tutti i ripiani(premetto che lo scatolame ci resta anche un annetto) ho contattato l'arpac. L'ispettore mi ha dato appuntamento dicendomi di portare qualche oggetto "impolverato" del ripostiglio. mi sono presentato con diversi oggetti tutti imbustati e trasportati in modo da non smuovere nulla.Si è fatto spiegare la situazione e "hanno"dato un'occhiata col monocolo, toccando con dita tranquillamente e dicendomi che si trattava di semplicissima polvere,inoltre la canna per depressione aspira (visto anche il garage di 60 mq intonacato a cemento, fuliggine della canna stessa e scarico dell' auto)(non si è mai provveduto a dare una spolverata ma solo a prendere e mettere roba) e ha cercato in tutti i modi di tranquillizzarmi. Poi ha aggiunto che se serviva per ricambio d'aria avrei potuto (da ditta specializzata)sistemare la situazione inserendo un tubo di acciaio oppure sigillare definitivamente l'imbocco nella stanza.
Momentaneamente ho "sigillato" con del silicone poi provvederò a chiudere l'imbocco del tubo nello stanzino ma resto col dubbio che per anni siamo stati a contatto con fibre(in che quantità ?) e che ce ne siano un bel po' ancora depositate sui ripiani.
Che ne pensate?
Anche se il tutto sembrerebbe un quesito un po' strambo spero di avere qualche risposta.
Anticipatamente ringrazio tutti.

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