Due anni fa in un paesino vicino ci fù una tromba d'aria e il dindaco intorno alle ore 14 emise un'ordinanza in cui vietava l'accesso ad una zona (non so quale) del paese. In serata fummo invitati ad un compleanno nello stesso paese e in quel momento non nutrendo particolari paure, ci siamo recati io, mio marito e mio figlio in una pizzeria del posto. Nessuno ci ha bloccato, se non ricordo male vi erano forze dell'ordine ma senza mascherine. Adesso vi domando, è possibile che ci fosse rischio di respirare a distanza di ore ancora polveri? Se la situazione era monitorata e vi era reale rischio, non avrebbero dovuto impedirci di accedere?
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tromba d'aria e rischio corso
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tromba d'aria e rischio corso
Premetto che mi sto fissando forse un pò troppo, ma vorrei un altro chiarimento da voi che siete così esperti....
Due anni fa in un paesino vicino ci fù una tromba d'aria e il dindaco intorno alle ore 14 emise un'ordinanza in cui vietava l'accesso ad una zona (non so quale) del paese. In serata fummo invitati ad un compleanno nello stesso paese e in quel momento non nutrendo particolari paure, ci siamo recati io, mio marito e mio figlio in una pizzeria del posto. Nessuno ci ha bloccato, se non ricordo male vi erano forze dell'ordine ma senza mascherine. Adesso vi domando, è possibile che ci fosse rischio di respirare a distanza di ore ancora polveri? Se la situazione era monitorata e vi era reale rischio, non avrebbero dovuto impedirci di accedere?Tag: Nessuno
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Stai confondendo l'amianto aerodisperso con il plutonio.
Non ti preoccupare, dopo le trombe d'aria si fanno ordinanze del genere per evitare che a qualcuno caschi una tegola od un comignolo in testa. Spesso i tetti diventano pericolosi dopo eventi simili.
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Vi prego, sono abbastanza preoccupata.... L'ordinanza delle 14 diceva che vi era rischio per il vento, ma in serata quando ci siamo recati( non ricordo se ci fosse ancora vento) noi ci siamo recati e nessuno ci ha bloccato. Se vi fosse ancora rischio, le forze dell'ordine presenti avrebbero dovuto fermarci? I locali pubblici sarebbero dovuti essere chiusi?
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Come ti ho già scritto, l'amianto aerodisperso non c'entra niente con la limitazione dell'accesso in aree dove c'è stata una tromba d'aria.
Tra l'altro stiamo parlando di fibre microscopiche, sai dove finiscono con un vento a 200 Km all'ora? Mica restano nella zona colpita.
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Scusami ancora davide... Spiego meglio la situazione per poter essere tranquilla al 100%. Dopo il tornado il sindaco disse che per il venticello ancora presente vi poteva esserci rischio per la salute dei cittadini per le possibili polveri di amianto. Ma noi ci siamo recati a distanza di ore, possibile che vi fosse ancora rischio?
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Scusami davide per la mia insistenza nel chiederti chiarimenti, ma sono molto preoccupata per la salute del mio piccolo e spero di non averlo messo in pericolo....e soprattutto ti considero una persona molto esperta. Io sono sempre la stessa del post sulla possibile contaminazione dell'auto di qualche giorno fa... I due episodi possono averci messi maggiormente a rischio.... Ti ringrazio di cuore per la tua disponibilità
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Ultima cosa... Da piccola sulla terrazza avevamo una cisterna con un coperchio e qualche volta per giocare spostavo il pesante coperchio o lo bagnavo passandogli anche le mani. Siccome era pensate oltre a strisciare qualche volta lo avrò anche sbattere... Potrei aver respirato polveri anche in queste occasioni? Spero di non darti troppa noia... Ma leggendo su internet mi sono venuti mille dubbi e paure!!!
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L'unica esposizione di cui varrebbe la pena parlare è quella degli operai che hanno rimosso i calcinacci, se effettivamente c'erano dei tetti in eternit crollati.
Il tuo passaggio di sfuggita è insignificante.
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Il fattore di rischio associato a quelle esposizioni è estremamente ridotto.
Cerchiamo di capirci: tutti noi abbiano inalato fibre di amianto, le inaliamo tutt'ora e le inaleremo in futuro perchè stiamo parlando di un inquinante ubiquitario, come può esserlo il radon che si libera dal suolo, il benzene degli scarichi delle auto, il particolato delle varie emissioni, ecc. (tra l'altro tutti composti cancerogeni).
L'inalazione di queste sostanze comporta un certo rischio.
Non è che inalando amianto, benzene, particolato, fumo di sigaretta, ecc. inevitabilmente ci si ammala.
In genere si ammalano i più esposti e i più suscettibili.
Ma allo stesso tempo, se anche ci fosse una possibilità su 100mila di ammalarsi, non è che per questo possiamo sentirci al sicuro, perchè considerata la grande popolazione che abita l'Italia è inevitabile che ci siano persone più sfortunate che rientrano nella casistica.
Quindi quello che posso dire è che, valutando le esposizioni che mi hai descritto, le possibilità che tu o i tuoi familiari vi possiate ammalare per colpa dell'amianto sono irrisorie, ma non pari a zero.
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