Mia madre ha appena comprato un piccolo trilocale accendendo un lungo mutuo. Avendo avuto esperienze del genere in passato, per aiutarla ho deciso di sostituire piastrelle e installare un controsoffitto per l'impianto elettrico.
Nell'angolo più alto del bagno, da dove entrava il vecchio impianto idrico dalle vasche prima dell'installazione dell'acqua diretta, c'era un buco abbastanza importante, circa 10 x 10 cm. Ho deciso di sistemarlo e l'ho liberato dandogli una forma adatta ad ospitare mattoni.
Dietro si "nascondeva" (in realtà era quasi a vista) l'ultimo tratto della braga fognaria (l'immobile è all'ultimo piano). Dopo aver lavorato un po' per portarla meglio a vista per lavorare più agevolmente, ho scoperto che la casa ha anche un vecchio controsoffitto, fissato con un telaio di legno e fatto di pannelli di cui non sono riuscito a identificare la composizione, simili a cartongesso ma certo non si tratta di cartongesso (sopra di esso vi sono anche listelli in legno). Non mi sono preoccupato, e ho proseguito il lavoro tra polveri e residui (con una piccola mascherina, inadeguata a eventuale amianto). Dopo un po' di lavoro sul controsoffitto e sul muro, sulla braga è apparso un inequivocabile marchio: Eternit.
A questo punto mi domando, che fare? Se vi mando una foto dei controsoffitti siete in grado di valutare se anche essi sono in amianto? Naturalmente è mia intenzione segnalare la cosa. Ma la braga è condominiale, perciò con ogni probabilità non dovrebbe incaricarsene mia madre come proprietaria, inoltre se tutti i controsoffitti contenessero fibre di amianto dovrei sostenere una spesa astronomica...
Qualche idea sul da farsi e su cosa valutare? Ogni suggerimento o indicazione sarà prezioso. Grazie!

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