mi trovo con una canna fumaria in eternit che è stata bucata dall'impiantista per fare passare una canna interna in acciaio.
Quindi non solo i lavori sono stati fatti in maniera improrpia ma ora mi trovo dell'eternit frantumato (in un sottotetto) dove prima c'era una canna fumaria murata. (la canna in acciaio nuova interna è funzionante)
Vedo tre modi per procedere:
1) dotarmi di maschera e tuta e coprire l'area con schiuma poliuretanica per canne fumarie. MA Sono dubbioso sull'efficacia isolante di questo materiale. Vedo che non se ne parla nelle procedure di incapsulamento.
2) richiedere un kit di rimozione amianto. MA Sono dubbioso sulla bontà del materiale, l'incapsulante di tipo D viene di solito usato prima della rimozione mentre io non posso rimuovere una canna fumaria murata, bensì isolarla dall'ambiente. Eventualmente potrei usare l'incapsulante e poi dopo coprirlo con la schiuma?
3) ingaggiare una ditta specializzata. MA Sono dubbioso verso questa soluzione per: a) dover far intervenire una seconda impresa in contemporanea e su una situazione compromessa b) intervento su una superficie veramente molto limitata c) le imprese di bonifica non parlano mai di lavori su canne fumarie (oltretutto murate, non a vista)
Dopo l'intervento pulirei alla bell'e meglio il pavimento nell'area circostante: è un battuto di cemento polveroso di una soffitta sporca. Sullo sporco preesistente si sarà sicuramente depositata della polvere ma dubito di poterla rimuovere in maniera efficace. Magari lasciare aperta la finestra della soffitta aiuterebbe a disperdere le polveri rimaste (o a diffonderle nel resto della casa...).
Cosa ne pensate?

Commenta