vado ad esporre il mio problema. L'appartamento in cui vivo è stato oggetto di ristrutturazione massiccia tre anni fa. Sostanzialmente nel centro dell'appartamento è situata - murata- la canna fumaria collegata alla caldaia condominiale. Il palazzo è stato costruito fine anni '50 primi '60.
Solo qualche mese fa mi è sorto il dubbio che la canna fumaria possa essere in cemento-amianto o qualcosa di simile(l'amministratore di condominio non ha alcuna conferma in merito).
Il problema nasce dal fatto che i lavori di ristrutturazione hanno visto diversi tipi di intervento sui muri che racchiudono la canna stessa in quanto sono stati realizzate quattro "nicchie" di derivazione antenna e cavi elettrici nonché un grande quadro elettrico (quello con salvavita etc). Il mio -atroce- dubbio è che nel fare ciò abbiano potuto arrivare a lesionare la canna con possibile dispersione di fibre pericolose. In pratica nello "scavare" il muro potrebbero essere andati oltre la semplice muratura e aver raggiunto la struttura della canna stessa. So che è difficile esprimere pareri in base alla descrizione e alle foto, ma secondo voi è probabile che sia stata toccata la canna? Normalmente di che dimensione è la canna stessa? Non ho idea quanto "strato di muro" possa esserci in una struttura del genere prima dell'effettiva canna.
Grazie a tutti anticipatamente per le vostre risposte, allego un po' di foto dei lavori del tempo, ora ovviamente le scatolette sono chiuse da coperchio e il quadro elettrico pieno di frutti e con sportello in plastica. Qui ne trovate di più e a piena risoluzione: https://www.dropbox.com/sh/944gtxcjz...NUqR5E5ma?dl=0

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