Vi spiego brevemente il problema: vivo in affitto (sono una studentessa) ed ho scoperto che nel mio condomino c'è una canna fumaria in eternit, fin qui nessun problema, purtroppo però questa canna fumaria passa proprio nel mio appartamento ed il muro che la contiene è spaccato, più precisamente nella parte inferiore del muro c'è una spaccatura lunga circa 20 cm. Ora posto che la canna fumaria non è in funzione. Quali rischi abbiamo corso io ed i miei amici vivendo così da 5 anni? Confido in un vostro aiuto sono letteralmente terrorizzata. Grazie
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canna fumaria in eternit
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canna fumaria in eternit
Salve sono nuova di questo forum quindi innanzitutto mando un saluto a tutti. Mi rivolgo a voi perchè leggendo vari interventi ho avuto modo di apprezzare la vostra competenza.
Vi spiego brevemente il problema: vivo in affitto (sono una studentessa) ed ho scoperto che nel mio condomino c'è una canna fumaria in eternit, fin qui nessun problema, purtroppo però questa canna fumaria passa proprio nel mio appartamento ed il muro che la contiene è spaccato, più precisamente nella parte inferiore del muro c'è una spaccatura lunga circa 20 cm. Ora posto che la canna fumaria non è in funzione. Quali rischi abbiamo corso io ed i miei amici vivendo così da 5 anni? Confido in un vostro aiuto sono letteralmente terrorizzata. Grazie -
Buongiorno paolina.
Come avrai avuto modo di leggere, il rischio a cui si viene esposti in presenza di manufatti contenenti amianto è legato a molteplici fattori quali: durata dell'esposizione, stato di conservazione del manufatto, possibilità che il manufatto entri in contatto con gli ambienti di vita, concentrazione delle fibre eventualmente disperse in aria ambiente. Come avrai capito è molto difficile dare una stima significativa del rischio corso.
Come altre volte detto, la presenza di una barriera fisica tra il manufatto (la canna fumaria) e l'ambiente, consente di minimizzare il rischio a cui si viene esposti. Qualora tale barriera (il tuo muro), presenti fessure/crepe/rotture è possibile, ma non certo, che le fibre si disperdano nel tuo appartamento. Ovviamente se la canna fumaria è in uno stato conservativo non buono (ovvero se, a sua volta, è danneggiato).
Tieni poi conto che le canne fumarie sono normalmente realizzate miscelando all'impasto cementizio, amianto. Ovvero si dice che il manufatto è compatto, proprio perchè le fibre sono inglobate nel cemento (fino a che questo non si danneggia, chiaramente).
Dare un stima del rischio non è facile: non essere terrorizzata, però. Come spesso dice Davide, non stiamo parlando di plutonio e occorre essere esposti ad elevate concentrazioni per un periodo considerevole di tempo, perchè la probabilità di contrarre una qualche patologia associata, sia statisticamente significativa.
Ciò non toglie che è opportuno intervenire. Ti consiglio di procedere in questo modo.
Prima cosa: parla con il proprietario, è un suo dovere e un tuo diritto vivere in un ambiente salubre. Dato che parliamo di una canna fumaria condominiale, l'amministratore del condominio è penalmente responsabile del manufatto. Quindi ha l'obbligo di intervenire sistemando la spaccatura sul muro. Quindi è sufficiente che il proprietario esponga il problema all'amministratore.
Seconda cosa: se e solo se nessuno dei due (proprietario e amministratore) intervengono, puoi rivolgerti alle autorità . Ma, in questo momento, è un passo affrettato e inopportuno. Se loro risolvono il problema, non c'è motivo di allertare nessuno.
Tienici aggiornati!Il mio sito web:
www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza
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Intanto ti ringrazio molto per la risposta. Guarda io vivo qui da sei anni quindi credo che il periodo di esposizione sia abbastanza lungo. La spaccatura come credo di aver già detto è lunga più o meno 20 cm non so quanto sia profonda. A questo punto quello che vorrei capire è come è fatta una canna fumaria? mi spiego meglio dopo il muro c'è immediatamente l'amianto o c'è un altro strato? so che la mia domanda può apparire sciocca e che sto utilizzando un linguaggio atecnico però questo argomento per me è un mondo nuovo.
In attesa di interventi io posso agire in qualche modo per limitare i danni? Ho applicato del nastro adesivo sulla spaccatura so che non servirà a niente ma come detto sono veramente impaurita. Penso a tutto il tempo che ho passato qui dentro con i miei amici e mi domando quanto ne avremmo respirato?
Forse mi sto dilungando troppo ma vorrei fare un'altra domanda: rispetto al numero di persone che sono entrate in contatto con l'amianto quante se ne sono ammalate? Leggendo questo forum ho capito che chiunque ha avuto un'esperienza con l'amianto ed allora dico siamo tutti destinati ad ammalarci o in realtà le cose vanno diversamente?
grazie a tutti
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Chiedo scusa se insisto, rischio di essere petulante e forse lo sono ma vorrei farvi un'altra domanda nel momento in cui si verifica la rottura di un pezzo di amianto la dispersione delle fibre avviene costantemente oppure queste si disperdono solo nel momento della rottura?
vi prego aiutatemi
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calma calma paolina. Mi sembra che tu ti stia facendo prendere dal panico.
La canna fumaria è un condotto che, usualmente, scorre all'interno di un'intercapedine ricavata in un muro. Quindi il tuo muro NON è la canna fumaria.
Come ti ho detto, non posso dirti che rischio hai corso. Ma la canna fumaria, ripeto, è un manufatto in cemento che, fortunatamente, "mantiene attaccate" le fibre di amianto. Il rischio corso dai visitatori dell'appartamento è quasi trascurabile.
Il tuo rischio non è comunque certo paragonabile a quello corso dai lavoratori che, in passato, erano esposti direttamente alle fibre. Ti ripeto che non è possibile dire che il rischio corso da te sia NULLO. Si può dire che sia BASSO. Quanto basso nessuno può dirlo. La normativa vigente impone dei limiti di concentrazione di fibre di amianto in aria: se il valore è superiore a quello fissato, allora è possibile con certezza dire che il rischio corso è NON TRASCURABILE. Se vuoi avere una qualche certezza, potresti far valutare quante fibre sono presenti nel tuo appartamento. Ogni altra valutazione è un'opinione e, quindi, troverai sempre qualcuno che te ne darà una diversa dalla mia!
Però, paolina, ti ripeto: CHIEDI AL PROPRIETARIO DI INTERVENIRE. L'ansia uccide più che molte altre cose...Il mio sito web:
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Ti ringrazio infinitamente per la tua disponibilità . In realtà la mia paura è legata anche ad un altro episodio. Qualche mese fa ho scoperto di avere sul terrazzo una casetta con copertura in eternit. A quel punto sono stata assalita dal terrore, poi mi sono calmata perchè mi è stato detto che finche il cemento-amianto si trova all'esterno i pericoli sono molto limitati. (In ogni caso sono in attesa della rimozione della tettoia.) Ora aver scoperto che in realtà c'era anche una fonte di esposizione interna mi ha fatto ripiombare nello sconforto anche perchè penso che la somma di questi episodi faccia crescere significativamente il mio rischio. Detto questo vorrei farti un'altra domanda, mi è stato detto che la canna fumaria è stata "murata" che è chiusa all'esterno, questa affermazione può essere fondata?Ha senso parlare di muratura della canna fumaria? In questo caso il rischio di deterioramento si riduce?
Ho notato poi di avere un'altra colonna nel soggiorno simile a quella "imputata" è necessariamente un'altra canna fumaria o potrebbe essere qualcos'altro? é attaccata al muro.
Vi ringrazio
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Questa spaccatura di 20 cm è sul muro portante? Non è che corri il rischio che ti crolli la casa in testa?Originariamente inviato da paolina Visualizza il messaggioquesta canna fumaria passa proprio nel mio appartamento ed il muro che la contiene è spaccato, più precisamente nella parte inferiore del muro c'è una spaccatura lunga circa 20 cm.
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Non posso che confermare quanto detto da SRA, se non ti metti a grattare la colonna con una lima è estremamente difficile che si distacchino delle fibre all'interno del tuo appartamento, in fin dei conti sono immerse in una matrice cementizia.Originariamente inviato da paolina Visualizza il messaggioSulle altre domande sai dirmi qualcosa? grazie
Se proprio sei preoccupata e vuoi risolvere il problema di persona, ti compri del cemento a presa rapida e chiudi la spaccatura tappando il buco.
Ma certo che hai inalato fibre di amianto, come le abbiamo inalate anche noi e tutti quelli che stanno leggendo il forum. L'amianto è un inquinante ubiquitario per cui tutti noi inaliamo centinaia, se non migliaia di fibre ogni giorno. Ma questo non vuol dire che siamo tutti condannati a morire per l'amianto, se fosse così allora l'Italia sarebbe disabitata da decine di anni.Originariamente inviato da paolina Visualizza il messaggioSapete se esistono degli esami sufficientemente attendibili da poter fare al fine di sapere se sono state inalate fibre di amianto? Vi chiedo scusa per l'insistenza ma il sommarsi di questi episodi mi sta facendo impazzire.
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Grazie Davide! Seguirò il tuo consiglio. In ogni caso ho contattato la propietaria dell' appartamento per valutare l'opportunità di intervenire in maniera più drastica, vale a dire con la rimozione della canna fumaria. Grazie ancora per le rassicurazioni e consigli
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Davide scusami se ti disturbo ancora però ho notato una cosa in casa che mi ha insospettito molto: in cucina sulla parte alta di una parete ci sono dei cavi elettrici a vista ricoperti di "peletti" ora mi domando potrebbe trattarsi di amianto? La cosa è plausibile? Sono cavi non funzionanti ovviamente.
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Penso che sia semplicemente della polvere che si è depositata.
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Salve, mi sono da poco iscritto in attesa di scrivere un post per parlare del mio problema.
Pur non essendo un esperto posso dire a Paolina che il fenomeno dell'amianto è molto più diffuso di quanto si creda, e non ci si può preoccupare troppo perché chiunque è entrato in contatto con queste fibre, anche in modo totalmente inconsapevole, me compreso. Tanto per dirne una, mi capitava spesso di giocare tra manufatti in eternit magari buttati a terra, tcamminarci sopra, toccarli, quando non si conosceva ancora la sua pericolosità . Basti pensare solo alle coperture rotte di gabbie, garage, ecc.). Ma è solo un banale esempo, seconso me queste fibre sono ormai diffuse ovunque.
Ma entrando nello specifico credo che farebbe bene a non preoccuparsi. Chi come me risiede in case costruite in passato, cioè negli anni 60 e 70, avrà certamente un caminetto con canna fumaria in eternit. Tutti nel mio condominio ce l'hanno (interna alla muratura ovviamente). Da quello che so è assolutamente sconsigliato togliere e smantellare la canna fumaria in questione, perché sarebbe molto più il danno che il guadagno, infatti nessuno che io conosca l'ha mai fatto. D'accordo che se il caminetto è usato abitualmente la canna fumaria viene ricoperta da uno spesso strato di fumliggine (o anche catrame, non so). In più nel caso del caminetto basterebbe provare ad immaginarsi le fibre che posso cadere giù dalla canna fumaria, il caminetto infatti è aperto sotto, a differenza di altri tipi di condotte. Nel suo caso quindi credo che il pericolo sia meno di zero, peraltro basterebbe solo far chiudere la spaccatura sul muro.Ultima modifica di Rockson; 04-02-2015, 11:22.
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