annuncio
Comprimi
Ancora nessun annuncio.
Cosa fare con il vicino
Comprimi
X
-
Cosa fare con il vicino
Salve abito al 4 piano di un condominio, davanti camera mia c'è una villa alta due piani con il tetto in eternit, sono stati fatti diversi esposti, i primi 6 anni fa. Alcune parti sono state addirittura tagliate, il proprietario dice che non è eternit ma gli sono arrivati gli avvisi di rimozione da parte dell ASL ma non hanno mai fatto niente. Ho chiamato varie volte il proprietario e i vicini ma lui non vuole cambiare ,ho segnalato ancora al Comune ma non mi hanno più risposto. Cosa posso fare?Tag: Nessuno
-
Volevo allegarvi le immagini di un'altra copertura sospetta vicino la mia abitazione , mi sembra di essere circondato :D
Secondo voi è eternit?

invia immagini

hosting immaginiUltima modifica di Theste; 13-06-2015, 11:08.
-
Riassumo un attimo due cose. Normalmente la ASL impone le bonifiche :
1. o a seguito di un controllo documentale, quale l'invio del modello di auto-denuncia del proprietario in cui egli stesso dichiara di avere uno o più manufatti contenenti amianto. In questo caso la ASL, considerato il rischio che il manufatto rimanga in sito, può invitare/obbligare il proprietario alla rimozione
2. a seguito di esposti/denunce o simili
Nel vostro caso, la ASL è uscita a seguito degli esposti presentati. Immagino (ma bisognerebbe leggere il contenuto degli esposti), che gli esposti si siano basati non solo su un parere "qualitativo" (per intenderci, l'uscita di un tecnico che "a vista" sostiene che contiene amianto) ma sui referti delle analisi di laboratorio.
Quindi devo dedurre:
1. che siano state fatte le analisi di laboratorio del caso e che quindi ci sia prova documentata che il manufatto sia in amianto. E quindi il proprietario può dire quello che vuole ma si tratta di amianto. àˆ ovvio che il proprietario può contestarne il referto ed eseguire a sue spese una nuova analisi. Mi sembrerebbe impossibile che ASL notifichi la bonifica solo su pareri "qualitativi"
2. se la ASL ha emesso un provvedimento di notifica di bonifica, il proprietario non può non attenersi a questo, a meno di essersi affidato ad un legale per contestare il procedimento.
Se è vero che comune e ASL non intervengono in modo coercitivo, potresti innanzitutto parlare con la sede regionale della AIEA (AIEA Onlus | Associazione Italiana Esposti Amianto). Forse ti possono aiutare.
Oppure rivolgerti ad una associazione di consumatori/avvocato. Ovviamente capisco che l'avvocato comporta una spesa.
Consiglio: immagino che tu non sia l'unica a preoccuparti per questo problema. Unisciti a tutti coloro che condividono con te il problema
Per il tetto che hai postato, così su due piedi non direi. Come al solito, la certezza matematica è l'analisi di laboratorioIl mio sito web:
www.studioricercheambientali.com - Monitoraggi Analisi e Consulenza
Commenta

Commenta